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Smuda fissa gli obiettivi
"Vorrei passare il girone"

Il tecnico polacco parla al sito della Uefa e confessa: "Ci manca un po' di esperienza. Siamo la squadra più giovane dopo la Germania ma lotteremo"
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VARSAVIA - "E' un periodo eccezionale per me, ma non ci penso troppo. Devo concentrarmi su allenamenti e squadra prima di tutto. E' la cosa più importante". Così Franciszek Smuda, a Uefa.com confessa le sue sensazioni alla vigilia dlel'inizio dell'Europeo che la sua nazionale gocherà in casa. "Per essere soddisfatto di questa giovane squadra mi basterebbe superare il girone. E lotteremo per farlo. Credo che questa squadra possa resistere alla pressione. Sono tutti giocatori che, nonostante l'età, hanno già ottenuto molto in carriera. Non con la nazionale ma anche questo arriverà".

La Grecia ha vinto nel 2004. Sui paragoni con quella squadra Smuda è chiaro: "Di sicuro non è facile per loro, ma sono giocatori con grande esperienza. Noi non abbiamo giocatori con tanta esperienza in squadra. Ne abbiamo solo due o tre che hanno giocato all'ultimo europeo, gli altri sono tutti debuttanti". E all'esordio la …
VARSAVIA - "E' un periodo eccezionale per me, ma non ci penso troppo. Devo concentrarmi su allenamenti e squadra prima di tutto. E' la cosa più importante". Così Franciszek Smuda, a Uefa.com confessa le sue sensazioni alla vigilia dlel'inizio dell'Europeo che la sua nazionale gocherà in casa. "Per essere soddisfatto di questa giovane squadra mi basterebbe superare il girone. E lotteremo per farlo. Credo che questa squadra possa resistere alla pressione. Sono tutti giocatori che, nonostante l'età, hanno già ottenuto molto in carriera. Non con la nazionale ma anche questo arriverà".

La Grecia ha vinto nel 2004. Sui paragoni con quella squadra Smuda è chiaro: "Di sicuro non è facile per loro, ma sono giocatori con grande esperienza. Noi non abbiamo giocatori con tanta esperienza in squadra. Ne abbiamo solo due o tre che hanno giocato all'ultimo europeo, gli altri sono tutti debuttanti". E all'esordio la squadra di casa incontrerà proprio la Grecia. "Loro si sentiranno favoriti e hanno tutto il diritto di farlo - dice il tecnico polacco - noi siamo una squadra più giovane, la più giovane dopo la Germania. Però  non abbiamo niente da perdere. Vogliamo superare il girone e daremo tutto per riuscirci". Smuda non ha chiuso le porte a giocatori con radici polacche attualmente all'estero. "Alcuni di loro sono nati in Polonia e poi si sono trasferiti da piccoli con le famiglie all'estero, ma sono polacchi. Poi in realtà non abbiamo molti di questi giocatori. La Germania ne ha molti di più, e così Francia e Olanda".

"Quanto hanno migliorato la squadra? Hanno portato forze fresche - continua Smuda - hanno grande talento e per noi era importante averli a disposizione per far crescere la squadra. Qualche tifoso ha contestato questa scelta? All'inizio non è stato facile, ma adesso i tifosi l'hanno accettato". Smuda parla degli aspetti più difficili nella preparazione all'Europeo di casa: "Il primo anno. E' stato il lavoro più difficile che ho mai svolto, in Polonia si può dire che mancano calciatori. Non siamo più negli anni '70, '80 e '90 quando potevamo schierare tre nazionali. Non ci sono molti giovani che escono dai vivai pronti per giocare in nazionale e questo è un problema. Cosa possiamo aspettarci dalla Polonia? Ovviamente ci sono stadi bellissimi, e credo che a fine campionato il Paese avrà dimostrato di saper creare la giusta atmosfera, con gli stadi e le infrastrutture giuste. Le infrastrutture sono migliorate molto, devo dire. Personalmente però spero solo che la squadra riesca a lasciare il segno nel torneo".