MADRID - Il suo Portogallo non è stato fortunato nel sorteggio degli Europei 2012: gruppo B, con Germania, Olanda e Danimarca. Un vero e proprio girone di ferro, nel quale i lusitani non hanno certo i favori del pronostico. Cristiano Ronaldo, fresco vincitore della Liga con il suo Real Madrid, ha però dichiarato alla stampa spagnola di essere fiducioso: "Credo che vincere l'Europeo sia possibile, ci siamo arrivati molto vicini nel 2004 perchè non dovremmo provarci?"
GRUPPO B - "E' il gruppo più duro di tutti, - ha spiegato la stella delle merengues - affronteremo gli olandesi vicecampioni del mondo e i tedeschi finalisti nell'ultimo Europeo." Nell'analizzare il match d'esordio dei portoghesi, Ronaldo non ha risparmiato una frecciata alla Nazionale di Prandelli e al gioco espresso dagli azzurri: "Debutteremo contro l'Olanda, ma preferisco affrontare una squadra come loro perchè tatticamente non sono come l'Italia, che difende con tutti gli uomini dietro al pallone. Mi immagino una partita aperta, siamo in un gruppo difficile, ma sono ottimista. Contro l'Olanda bisognerà stare attenti a giocatori come Robben e Van Persie. Poi c'è la Germania, una grande nazionale difficile da battere, ma possiamo batterli con il nostro gioco.
Ronaldo ha stilato una graduatoria dei possibili vincititori ai prossimi Europei in Polonia e Ucraina: "Noi non siamo i favoriti, questo ruolo spetta a Spagna, Olanda, Germania e poi c'è anche l'Italia".
STAGIONE SUPER - Infine, il portoghese è tornato sulla Liga appena conclusa e su una stagione straordinaria che lo ha visto Campione di Spagna con 60 gol realizzati all'attivo. Ronaldo valuta con "un bel 10 l'annata a livello individuale", mentre si limita a dare 9 "alla squadra perché volevo vincere di più, per esempio la Champions League. Abbiamo perso ai rigori contro il Bayern che nella gara di ritorno abbiamo affrontato dopo il clasico ed eravamo stanchi, ma il Bayern ha meritato la finale e non voglio cercare scuse".
CHAMPIONS - L'obiettivo numero uno per il futuro è quindi scontato: "La decima Champions per il Real, ci siamo andati vicini quest'anno e se non arriverà l'anno prossimo la vinceremo fra due." Ferguson o Mourinho? "Sir Alex è stato come un padre per me, mi ha insegnato tante cose e con lui ho vissuto anni molto belli. Per quanto riguarda Mourinho, per me è il miglior allenatore del mondo e so che con lui posso crescere ancora. E' bello lavorare con lui, perché è il numero uno".
GRUPPO B - "E' il gruppo più duro di tutti, - ha spiegato la stella delle merengues - affronteremo gli olandesi vicecampioni del mondo e i tedeschi finalisti nell'ultimo Europeo." Nell'analizzare il match d'esordio dei portoghesi, Ronaldo non ha risparmiato una frecciata alla Nazionale di Prandelli e al gioco espresso dagli azzurri: "Debutteremo contro l'Olanda, ma preferisco affrontare una squadra come loro perchè tatticamente non sono come l'Italia, che difende con tutti gli uomini dietro al pallone. Mi immagino una partita aperta, siamo in un gruppo difficile, ma sono ottimista. Contro l'Olanda bisognerà stare attenti a giocatori come Robben e Van Persie. Poi c'è la Germania, una grande nazionale difficile da battere, ma possiamo batterli con il nostro gioco.
Ronaldo ha stilato una graduatoria dei possibili vincititori ai prossimi Europei in Polonia e Ucraina: "Noi non siamo i favoriti, questo ruolo spetta a Spagna, Olanda, Germania e poi c'è anche l'Italia".
STAGIONE SUPER - Infine, il portoghese è tornato sulla Liga appena conclusa e su una stagione straordinaria che lo ha visto Campione di Spagna con 60 gol realizzati all'attivo. Ronaldo valuta con "un bel 10 l'annata a livello individuale", mentre si limita a dare 9 "alla squadra perché volevo vincere di più, per esempio la Champions League. Abbiamo perso ai rigori contro il Bayern che nella gara di ritorno abbiamo affrontato dopo il clasico ed eravamo stanchi, ma il Bayern ha meritato la finale e non voglio cercare scuse".
CHAMPIONS - L'obiettivo numero uno per il futuro è quindi scontato: "La decima Champions per il Real, ci siamo andati vicini quest'anno e se non arriverà l'anno prossimo la vinceremo fra due." Ferguson o Mourinho? "Sir Alex è stato come un padre per me, mi ha insegnato tante cose e con lui ho vissuto anni molto belli. Per quanto riguarda Mourinho, per me è il miglior allenatore del mondo e so che con lui posso crescere ancora. E' bello lavorare con lui, perché è il numero uno".