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Bento coccola Cristiano Ronaldo
"E' tra i migliori di sempre"

Il ct lusitano, nonostante un 2012 finora senza vittorie e con un solo gol segnato, si dice fiducioso in vista dell'esordio agli Europei contro la Germania. Sulla stella del Real Madrid: "Oltre al talento, è un grandissimo professionista. Con uno così è facile lavorare"
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POZNAN - Poco brillante e mai vincente. Il Portogallo allenato da Paulo Bento si avvicina nel peggiore dei modi all'esordio europeo in programma sabato 9 giugno contro la Germania, da molti considerati la vera favorita del torneo. Il 2012 è stato finora un anno da dimenticare: tre partite senza successi e un solo gol segnato, nonostante la presenza in squadra di talenti del calibro di Nani e Cristiano Ronaldo. Il ct dei lusitani si mostra però fiducioso: "I risultati non sono stati quelli che volevamo in queste tre partite, in particolare nelle ultime due, ma contro Polonia e Turchia  le prestazioni sono state buone - afferma Bento a uefa.com - In Polonia abbiamo giocato un buon primo tempo e avremmo potuto vincere. Contro la Turchia siamo stati molto sfortunati. Abbiamo giocato una partita di grande qualità sia in attacco che in difesa, ma siamo stati puniti per alcuni errori puntuali. In circostanze normali è una partita che avremmo vinto. La pa…
POZNAN - Poco brillante e mai vincente. Il Portogallo allenato da Paulo Bento si avvicina nel peggiore dei modi all'esordio europeo in programma sabato 9 giugno contro la Germania, da molti considerati la vera favorita del torneo. Il 2012 è stato finora un anno da dimenticare: tre partite senza successi e un solo gol segnato, nonostante la presenza in squadra di talenti del calibro di Nani e Cristiano Ronaldo. Il ct dei lusitani si mostra però fiducioso: "I risultati non sono stati quelli che volevamo in queste tre partite, in particolare nelle ultime due, ma contro Polonia e Turchia  le prestazioni sono state buone - afferma Bento a uefa.com - In Polonia abbiamo giocato un buon primo tempo e avremmo potuto vincere. Contro la Turchia siamo stati molto sfortunati. Abbiamo giocato una partita di grande qualità sia in attacco che in difesa, ma siamo stati puniti per alcuni errori puntuali. In circostanze normali è una partita che avremmo vinto. La partita contro la Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia non è andata come avremmo voluto".

SFIDA ALLA GERMANIA - Nonostante i risultati negativi, Bento non vede la sfida ai tedeschi come una partita impossibile e spiega i miglioramenti da effettuare: "Dobbiamo ripartire da quanto fatto contro la Turchia. Dobbiamo analizzare quella gara e non fermarci soltanto al risultato negativo. Dobbiamo prendere quanto di buono abbiamo fatto in quell'occasione e, naturalmente, cercare di correggere gli errori. La chiave per battere la Germania? Prima di tutto, contro una squadra come la Germania occorre essere organizzati. Inoltre, bisogna essere coraggiosi. Non si può pensare soltanto a difendersi. Bisogna attaccare, ma in modo organizzato. Vogliamo essere forti, aggressivi e compatti, soprattutto quando perdiamo palla."

IL MODULO - L'allenatore dei lusitani analizza poi il modulo scelto per affrontare l'avventura europea: il 4-3-3. "Il Portogallo gioca in questo modo da diversi anni, ha ottenuto buoni risultati con il 4-3-3 e il 4-2-3-1, e pertanto continueremo su quella strada. Forse rispetto al passato ci stiamo muovendo verso un altro modello di gioco per la nazionale. Forse non c'è il tempo di consolidarlo, ma siamo migliorati in alcune situazioni su cui abbiamo lavorato".

RONALDO - Infine qualche battuta su Cristiano Ronaldo, stella del Portogallo ed ex compagno di squadra di Bento ai tempi dello Sporting. "Io stavo terminando la carriera e lui era agli inizi. Adesso abbiamo ruoli diversi. Un tecnico e un leader ha bisogno di conoscere i propri calciatori sotto il profilo tattico, tecnico e personale. Com'è il carattere di un calciatore? Che personalità ha? Conosciamo tutti l'enorme talento di Ronaldo. E' un grande professionista e per questo è facile lavorare con lui. Può essere la stella dell'Europeo? Ronaldo è uno dei migliori calciatori del mondo. Sarà ricordato come uno dei migliori di tutti i tempi, non soltanto del Portogallo. Prima di pensare alle individualità, puntiamo ad avere un gruppo porte e solido. E' molto difficile essere una stella senza un gruppo di qualità alle spalle".