WROCLAW - La Repubblica Ceca è chiamata subito al riscatto dopo il pesante 1-4 rimediato dalla Russia all'esordio. Il ct Bilek non sottovaluta però la Grecia, uscita indenne dal debutto contro la Polonia: "Hanno dimostrato la loro forza nella prima partita, non concedono mai tanti gol, dovremo essere pazienti e tenere il pallone e non perderlo come abbiamo fatto contro la Russia".
Bilek chiede ai suoi una prova d'orgoglio e punta a fare bottino pieno: "Ovviamente vogliamo segnare - continua - le partite saranno cruciali e vogliamo fare sei punti. Non penso che quella di domani sarà la partita più dura, penso che abbiamo dimostrato di essere una squadra forte anche se la Grecia ha giocato molto bene contro la Polonia e non penso che la loro difesa sia debole". Il ct racconta di aver messo i suoi in allerta "sugli attaccanti greci, sono molto esperti e veloci, saranno molto pericolosi. Ogni minuto della gara sarà fondamentale per noi".
Pronto a fare la sua parte anche Tomas Rosicky. "Non vogliamo andare a casa e lotteremo duramente domani - assicura il centrocampista dell'Arsenal - Questa squadra merita il supporto dei propri tifosi per tutta la gara e spero che domani non mancherà. La Grecia non è una squadra fisica come in passato ma ha una difesa forte e sa ripartire velocemente".
Bilek chiede ai suoi una prova d'orgoglio e punta a fare bottino pieno: "Ovviamente vogliamo segnare - continua - le partite saranno cruciali e vogliamo fare sei punti. Non penso che quella di domani sarà la partita più dura, penso che abbiamo dimostrato di essere una squadra forte anche se la Grecia ha giocato molto bene contro la Polonia e non penso che la loro difesa sia debole". Il ct racconta di aver messo i suoi in allerta "sugli attaccanti greci, sono molto esperti e veloci, saranno molto pericolosi. Ogni minuto della gara sarà fondamentale per noi".
Pronto a fare la sua parte anche Tomas Rosicky. "Non vogliamo andare a casa e lotteremo duramente domani - assicura il centrocampista dell'Arsenal - Questa squadra merita il supporto dei propri tifosi per tutta la gara e spero che domani non mancherà. La Grecia non è una squadra fisica come in passato ma ha una difesa forte e sa ripartire velocemente".