WROCLAW - La Repubblica Ceca rialza la testa dopo il poker subito nel match di apertura dalla Russia. Un 2-1 sulla Grecia che rimette in pista gli uomini di Bilek per la qualificazione alla seconda fase. Gli ellenici, dopo il pareggio con la Polonia, restano con un punto in classifica, a un passo quindi dall'eliminazione. Partita decisa praticamente nei primi 6' quando Jiracek e Pilar hanno colpito e affondato Chalkias. La difesa ceca ha fatto buona guardia per quasi tutti i 90' e il gol greco di Gekas dopo 8' della ripresa è stato un regalo di Cech.
UNO-DUE MICIDIALE - Bilek opta per un 4-2-3-1 con Baros unica punta supportato da Jiracek, Rosicky e Pilar. Il ct della Grecia, Santos, schiera invece un 4-3-3 con un tridente formato da Salpingidis, Samaras e Fortounis. Pronti, via e la Repubblica Ceca dilaga. A fare male alla difesa ellenica sono i lanci verticali e profondi che sorprendono la retroguardia. Al 3' palla verticale di Hubschmann che smarca Jiracek davanti alla porta e il giocatore ceco non sbaglia a tu per tu con Chalkias. Passano altri 3' e siamo 2-0: stavolta il lancio è di Rosicky che fa correre a destra Gebre Selassie; cross rasoterra in area dove arriva alla deviazione vincente Pilar. La Grecia è scossa e rischia a più riprese di subire ancora.
CHALKIAS KO - Santos al 23' perde anche il portiere Chalkias per un problema muscolare: deve entrare Sifakis. E la Grecia, nonostante lo shock iniziale, prende campo e comincia a farsi vedere dalle parti di Cech. Ma i difensori cechi sono sempre attenti e soprattutto mettono in offside praticamente sempre gli avanti ellenici. Al 41' ci sarebbe il gol di testa di Fotakis, dopo un traversone di Torossidis: ma anche stavolta per il guardalinee la posizione del giocatore greco è irregolare. Molti dubbi.
PAPERISSIMA CECH - A inizio ripresa i tecnici cambiano qualcosa: Bilek fa uscire Rosicky, il migliore dei suoi, per schierare Kolar. Santos inserisce Gekas per Fotakis. Dopo 2' di secondo tempo potrebbe esserci addirittura il 3-0 grazie a una penetrazione in area di Gebre Selassie; il suo tiro viene respinto, la palla arriva dalle parti di Baros che però non controlla. Ci vuole un episodio per riaprire la partita e arriva puntuale al minuto 8': è un regalo di Cech che esce male respingendo peggio coi pugni. La palla schizza dalle parti di Gekas che, a porta vuota, insacca. Sul 2-1 la Grecia si rianima e prova a cercare il pareggio.
LA REPUBBLICA CECA CONTROLLA - Bilek cambia lo spento Baros con Pekhart mentre Santos inserisce Mitroglou per Fortounis. La Grecia tiene maggiormente palla nella seconda metà della ripresa, ma è sempre la difesa ceca ad avere la meglio. Le punizioni di Karagounis e di Holebas, dalla trequarti, sono sempre preda dei centrali difensivi avversari. La Repubblica Ceca non rischia più nulla e, dopo 3' di recupero, conquista un successo di importanza capitale. Per la Grecia le speranze sono ora ridotte al lumicino.
Grecia-Repubblica Ceca 1-2 (0-2)
Grecia (4-3-3): Chalkias 5,5 (23' pt Sifakis 6), Maniatis 5,5, Holebas 6, Torossidis 5,5, Papadopoulos 5,5, Karagounis 5, Fotakis 6 (1' st Gekas 6,5), Katsouranis 5,5, Salpingidis 6, Samaras 5,5, Fortounis 5,5 (25' st Mitroglou sv). (12 Tzorvas, 3 Tzavellas, 4 Malezas, 19 Papastathopoulos, 23 Feftatzidis, 6 Makos, 9 Liberopoulos). All.: Santos. 5,5
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Cech 5, Gebre Selassie 6,5, Kadlec 6,5, Sivok 6,5, Limbersky 6, Hubschman 6,5, Plasil 6, Jiracek 6,5, Rosicky 7 (1' st Kolar 5,5, 45' st Rajtoral sv), Pilar 6,5, Baros 5,5 (19' st Pekhart 6). (23 Drobny, 6 Lastuvka, 4 Suchy, 5 Hubnik, 12 Rajtoral, 22 Darida, 11 Petrzela, 9 Rezek, 21 Lafata, 7 Necid). All.: Bilek 6,5
Arbitro: Lannoy (Francia).
Reti: nel pt 3' Jiraceck, 6' Pilar. Nel st 8' Gekas Angoli: 4-1 per la Repubblica Ceca
Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Kolar, Salpingidis, Papadolpulos, Rosicky, Torosidis e Jiraceck per gioco scorretto Spettatori: 40 mila circa
UNO-DUE MICIDIALE - Bilek opta per un 4-2-3-1 con Baros unica punta supportato da Jiracek, Rosicky e Pilar. Il ct della Grecia, Santos, schiera invece un 4-3-3 con un tridente formato da Salpingidis, Samaras e Fortounis. Pronti, via e la Repubblica Ceca dilaga. A fare male alla difesa ellenica sono i lanci verticali e profondi che sorprendono la retroguardia. Al 3' palla verticale di Hubschmann che smarca Jiracek davanti alla porta e il giocatore ceco non sbaglia a tu per tu con Chalkias. Passano altri 3' e siamo 2-0: stavolta il lancio è di Rosicky che fa correre a destra Gebre Selassie; cross rasoterra in area dove arriva alla deviazione vincente Pilar. La Grecia è scossa e rischia a più riprese di subire ancora.
CHALKIAS KO - Santos al 23' perde anche il portiere Chalkias per un problema muscolare: deve entrare Sifakis. E la Grecia, nonostante lo shock iniziale, prende campo e comincia a farsi vedere dalle parti di Cech. Ma i difensori cechi sono sempre attenti e soprattutto mettono in offside praticamente sempre gli avanti ellenici. Al 41' ci sarebbe il gol di testa di Fotakis, dopo un traversone di Torossidis: ma anche stavolta per il guardalinee la posizione del giocatore greco è irregolare. Molti dubbi.
PAPERISSIMA CECH - A inizio ripresa i tecnici cambiano qualcosa: Bilek fa uscire Rosicky, il migliore dei suoi, per schierare Kolar. Santos inserisce Gekas per Fotakis. Dopo 2' di secondo tempo potrebbe esserci addirittura il 3-0 grazie a una penetrazione in area di Gebre Selassie; il suo tiro viene respinto, la palla arriva dalle parti di Baros che però non controlla. Ci vuole un episodio per riaprire la partita e arriva puntuale al minuto 8': è un regalo di Cech che esce male respingendo peggio coi pugni. La palla schizza dalle parti di Gekas che, a porta vuota, insacca. Sul 2-1 la Grecia si rianima e prova a cercare il pareggio.
LA REPUBBLICA CECA CONTROLLA - Bilek cambia lo spento Baros con Pekhart mentre Santos inserisce Mitroglou per Fortounis. La Grecia tiene maggiormente palla nella seconda metà della ripresa, ma è sempre la difesa ceca ad avere la meglio. Le punizioni di Karagounis e di Holebas, dalla trequarti, sono sempre preda dei centrali difensivi avversari. La Repubblica Ceca non rischia più nulla e, dopo 3' di recupero, conquista un successo di importanza capitale. Per la Grecia le speranze sono ora ridotte al lumicino.
Grecia-Repubblica Ceca 1-2 (0-2)
Grecia (4-3-3): Chalkias 5,5 (23' pt Sifakis 6), Maniatis 5,5, Holebas 6, Torossidis 5,5, Papadopoulos 5,5, Karagounis 5, Fotakis 6 (1' st Gekas 6,5), Katsouranis 5,5, Salpingidis 6, Samaras 5,5, Fortounis 5,5 (25' st Mitroglou sv). (12 Tzorvas, 3 Tzavellas, 4 Malezas, 19 Papastathopoulos, 23 Feftatzidis, 6 Makos, 9 Liberopoulos). All.: Santos. 5,5
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Cech 5, Gebre Selassie 6,5, Kadlec 6,5, Sivok 6,5, Limbersky 6, Hubschman 6,5, Plasil 6, Jiracek 6,5, Rosicky 7 (1' st Kolar 5,5, 45' st Rajtoral sv), Pilar 6,5, Baros 5,5 (19' st Pekhart 6). (23 Drobny, 6 Lastuvka, 4 Suchy, 5 Hubnik, 12 Rajtoral, 22 Darida, 11 Petrzela, 9 Rezek, 21 Lafata, 7 Necid). All.: Bilek 6,5
Arbitro: Lannoy (Francia).
Reti: nel pt 3' Jiraceck, 6' Pilar. Nel st 8' Gekas Angoli: 4-1 per la Repubblica Ceca
Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Kolar, Salpingidis, Papadolpulos, Rosicky, Torosidis e Jiraceck per gioco scorretto Spettatori: 40 mila circa