Russia

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Advocaat ci crede
"Saremo la sorpresa"

Il ct dà la carica alla sua Nazionale in vista dell'esordio contro la Repubblica Ceca: "Siamo una squadra pericolosa, è importante che i giocatori ci credano". Poi aggiunge: "Ci sono squadre migliori, ma la Grecia nel 2004 ha dimostrato che tutto è possibile"

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VARSAVIA - Può essere la Russia la sorpresa di quest'Europeo. Parola di Dick Advocaat. "Abbiamo una buona squadra, è importante che i giocatori ci credano. Se tutto va per il verso giusto - ha avvertito il ct russo nella prima conferenza stampa prepartita di Euro 2012 - siamo una squadra molto pericolosa". L'allenatore è consapevole che "Spagna, Olanda e Germania hanno squadre e individualità migliori", ma ricorda che "la Grecia ha dimostrato nel 2004 che tutto è possibile". E per questo non esita a dire che "la Russia va inserita fra le favorite per il titolo continentale, se non altro come bella sorpresa". La Nazionale dell'Est, dopo l'esordio di domani contro la Repubblica Ceca, sfiderà la Polonia (martedì 12) e la Grecia (sabato 16).

IL PUNTO FORTE - Uno dei punti di forza della Russia è la fase difensiva: solo quattro i gol subiti in dieci partite di qualificazione agli Europei. Ma per Advocaat il vero potenziale sta nel collettivo. "Abbiamo una buona difesa, ma alla fase difensiva partecipa tutta la squadra. Siamo passati dal 4-4-2 - ha spiegato Advocaat - al 4-3-3. Per controllare la partita bisogna per forza avere la palla, ma non sempre l'avversario te lo permette".

LA SQUADRA - Per segnare Advocaat punta molto su Arshavin. "Può essere molto importante, ma anche lui deve migliorare. All'Arsenal non giocava molto - ha detto il ct - sono contento che abbia fatto ritorno allo Zenit. Arshavin vive di lampi. Può segnare dal nulla. Ce ne sono pochi di giocatori al mondo come lui". Sulla vecchia guardia, invece, il ct si è pronunciato così: "Non è una questione di generazioni. Sono i giocatori migliori. Se avessi giocatori migliori di questi, non esiterei a fare dei cambi. Ma l'attuale generazione di giocatori russi è in grado di battere qualsiasi avversario".

L'ESORDIO - A chi gli chiede se la prima gara sarà la più importante, risponde: "Saranno importanti tutte le partite". Di certo quella con la Repubblica Ceca sarà una sfida di grande fascino e dai tanti spunti interessanti. A partire dalla sfida fra Arshavin e Cech, il primo ex fantasista dell'Arsenal e il secondo portiere del Chelsea neocampione d'Europa, che farà rivivere il clima della Premier League. Per una volta Advocaat rinuncerebbe al bel gioco a favore del risultato. "Ci teniamo a giocare bene, ma se questa volta riesco a vincere senza giocare bene - confessa - non sarà certo un problema".

"LE VITTORIE FANNO MORALE" - Il ct è poi tornato sulle buone prestazioni in amichevole e ha garantito una continuità nelle scelte: "Il 3-0 sull'Italia conterà molto per il morale. I risultati contro Uruguay (1-1, ndr) e Italia danno fiducia ai giocatori. Abbiamo un'ossatura ben definita. Non facciamo molti cambi".