GNIEWINO - In giorni in cui il biscotto è l'alimento più nominato, ci pensa la stessa Spagna a zittire tutti i malpensanti. "Non siamo abituati a giocare per un 2-2 o questo tipo di cose, è una storia che non esiste. Noi scendiamo sempre in campo per vincere, e la nostra mentalità è solo questa", ricorda Xavi uno per i quale più che le parole parlano gli stessi risultati.
GIOCHIAMO SEMPRE PER VINCERE - "La Spagna sa come si vincono le partite e vuole sempre farlo, anche stavolta con la Croazia, per essere prima nel girone a 7 punti e non dover dipendere dai risultati degli altri - aggiunge il difensore del Real Raul Albiol -. Non c'è alcun patto con i croati, ed anche solo dirlo è una stupidaggine".
IL PRONOSTICO DI ALBIOL: VINCEREMO 1-0 - A Madrid il 'biscotto' viene definito 'pasteleo'. Ai giocatori spagnoli non danno fastidio certe insinuazioni "Se le avessero fatte i calciatori dell'Italia sì - sottolinea Albiol - ma sono cose scritte dalla stampa o dette dalla gente, per cui lasciano il tempo che trovano. Comunque io nel gruppo della sono famoso per indovinare i risultati, e dico che contro la Croazia vinceremo per 1-0. Gli italiani stiano tranquilli".
2-2 RISULTATO COME UN ALTRO - E se poi la gara finisse davvero 2-2? Albiol alza le braccia: "Certo non è il risultato più probabile ma anche il 2-2 è un risultato che in una partita può succedere, così come un 1-0 o uno 0-1", conclude.
CROAZIA AVVERSARIO OSTICO - A forza di parlare di biscotto la partita con la Croazia rischia di essere svilita sotto il profilo tecnico. E pensare che, invece, sarebbe davvero importante visto che chi perde rischia di uscire dall'Europeo: "E' vero - concorda Xavi -. Si parla solo del 2-2, invece, il problema vero è affrontare la Croazia, che è un'avversaria che mi è apparsa molto ostica e difficile, con alcuni giocatori di molto talento".
PASSEREMO NOI E L'ITALIA - Ma Xavi è sicuro che, assieme alla Spagna, alla fine anche l'Italia supererà il turno, dopo aver battuto l'Irlanda. "Dopo la nostra, quella azzurra è la squadra che finora mi ha impressionato di più per il gioco - dice l'asso del Barcellona -. Questa Italia mi ricorda quella che ha vinto il Mondiale del 2006. Prandelli le ha dato un assetto convincente".
GIOCHIAMO SEMPRE PER VINCERE - "La Spagna sa come si vincono le partite e vuole sempre farlo, anche stavolta con la Croazia, per essere prima nel girone a 7 punti e non dover dipendere dai risultati degli altri - aggiunge il difensore del Real Raul Albiol -. Non c'è alcun patto con i croati, ed anche solo dirlo è una stupidaggine".
IL PRONOSTICO DI ALBIOL: VINCEREMO 1-0 - A Madrid il 'biscotto' viene definito 'pasteleo'. Ai giocatori spagnoli non danno fastidio certe insinuazioni "Se le avessero fatte i calciatori dell'Italia sì - sottolinea Albiol - ma sono cose scritte dalla stampa o dette dalla gente, per cui lasciano il tempo che trovano. Comunque io nel gruppo della sono famoso per indovinare i risultati, e dico che contro la Croazia vinceremo per 1-0. Gli italiani stiano tranquilli".
2-2 RISULTATO COME UN ALTRO - E se poi la gara finisse davvero 2-2? Albiol alza le braccia: "Certo non è il risultato più probabile ma anche il 2-2 è un risultato che in una partita può succedere, così come un 1-0 o uno 0-1", conclude.
CROAZIA AVVERSARIO OSTICO - A forza di parlare di biscotto la partita con la Croazia rischia di essere svilita sotto il profilo tecnico. E pensare che, invece, sarebbe davvero importante visto che chi perde rischia di uscire dall'Europeo: "E' vero - concorda Xavi -. Si parla solo del 2-2, invece, il problema vero è affrontare la Croazia, che è un'avversaria che mi è apparsa molto ostica e difficile, con alcuni giocatori di molto talento".
PASSEREMO NOI E L'ITALIA - Ma Xavi è sicuro che, assieme alla Spagna, alla fine anche l'Italia supererà il turno, dopo aver battuto l'Irlanda. "Dopo la nostra, quella azzurra è la squadra che finora mi ha impressionato di più per il gioco - dice l'asso del Barcellona -. Questa Italia mi ricorda quella che ha vinto il Mondiale del 2006. Prandelli le ha dato un assetto convincente".