KIEV - "I risultati della Nazionale fanno bene al calcio e al Paese". È un Vicente Del Bosque che guarda oltre, quello che parla dopo il successo ai rigori con il Portogallo. Terza finale consecutiva tra Europei e Mondiali per le Furie Rosse: per il commissario tecnico, può essere la molla anche per la nazione. "Siamo qui per rappresentare la Spagna, in uno sport che ci rende orgogliosi: è positivo per tutti, speriamo che questo ottimismo venga trasmesso anche alla società".
SIAMO I SOLITI - Le critiche sul tipo di gioco adottato non turbano l'ex tecnico del Real Madrid. "Ci piace il possesso del pallone, ci piace gestire il gioco. In questo torneo abbiamo un rendimento straordinario in difesa e ovviamente non è una nota negativa. D'altronde, il calcio si gioca in due fasi e noi stiamo facendo benissimo quella difensiva. Non abbiamo cambiato nulla rispetto al passato, non abbiamo modificato ciò che abbiamo ereditato 4 anni fa". Sul dischetto, per un rigore a dir poco importante, si è presentato Sergio Ramos, reduce dall'errore in semifinale di Champions: Del Bosque commenta così il penalty calciato alla Panenka dal suo difensore. "Abbiamo giocatori validi, sono consapevoli dei propri mezzi e sanno cosa devono fare".
NESSUNA PREFERENZA - Con Italia-Germania alle porte, il ct iberico non si lancia in pronostici o in auspici particolari sull'avversario da incontrare nell'ultimo atto dell'Europeo. "Non abbiamo preferenze, non penso ci sia un rivale più difficile dell'altro. Si tratta di squadre che hanno caratteristiche differenti, l'importante è che sia una bella finale. Mi auguro che i 3 giorni di riposo consentano ai giocatori di arrivare all'appuntamento nelle migliori condizioni. Per questo, lavoreremo senza caricare troppo gli allenamenti".
SIAMO I SOLITI - Le critiche sul tipo di gioco adottato non turbano l'ex tecnico del Real Madrid. "Ci piace il possesso del pallone, ci piace gestire il gioco. In questo torneo abbiamo un rendimento straordinario in difesa e ovviamente non è una nota negativa. D'altronde, il calcio si gioca in due fasi e noi stiamo facendo benissimo quella difensiva. Non abbiamo cambiato nulla rispetto al passato, non abbiamo modificato ciò che abbiamo ereditato 4 anni fa". Sul dischetto, per un rigore a dir poco importante, si è presentato Sergio Ramos, reduce dall'errore in semifinale di Champions: Del Bosque commenta così il penalty calciato alla Panenka dal suo difensore. "Abbiamo giocatori validi, sono consapevoli dei propri mezzi e sanno cosa devono fare".
NESSUNA PREFERENZA - Con Italia-Germania alle porte, il ct iberico non si lancia in pronostici o in auspici particolari sull'avversario da incontrare nell'ultimo atto dell'Europeo. "Non abbiamo preferenze, non penso ci sia un rivale più difficile dell'altro. Si tratta di squadre che hanno caratteristiche differenti, l'importante è che sia una bella finale. Mi auguro che i 3 giorni di riposo consentano ai giocatori di arrivare all'appuntamento nelle migliori condizioni. Per questo, lavoreremo senza caricare troppo gli allenamenti".