KIEV - L'Ucraina si presenta nel migliore dei modi all'esordio nell'Europeo di casa. 2-1 alla Svezia che fa balzare la nazionale di Blokhin al comando del Gruppo D. I bomber parlano rossonero. Sono stati infatti Ibrahimovic, attuale attaccante del Milan, e Shevchenko, indimenticato ex, gli assoluti protagonisti del match. Dopo un primo tempo equilibrato e senza squilli eccessivi, al 7' della ripresa lo svedese accende le polveri e porta in vantaggio i suoi. Poi si scatena Sheva che di testa ne fa due facendo esplodere di gioia l'Olimpico di Kiev.
QUATTRO VOLTE MELLBERG - Il ct Blokhin si affida all'esperienza di Shevchenko in attacco, insieme a Voronin. L'Ucraina si schiera con un 4-3-1-2 dove Nazarenko assiste i due attaccanti. Il tecnico Hamren risponde con un 4-2-3-1 con Rosenberg punta centrale, Ibrahimovic a spaziare sul fronte offensivo e Larsson e Toivonen sugli esterni d'attacco. In difesa c'è Mellberg che per la quarta volta disputa le fasi finali dei Campionati Europei.
SFIDA SHEVA-IBRA - Dopo una lunga fase di studio con le squadre fin troppo prudenti, al minuto 17 si rende pericolosa la Svezia: azione di Ibrahimovic sulla sinistra, tiro a giro verso la porta e Pyatov respinge coi pugni. Rimpallo in area ma nessuno ne approfitta. I primi 45' vivono sulle ripartenze delle due squadre. Al 23' Shevchenko riceve palla in area e da ottima posizione spreca, calciando in diagonale sul fondo. Al 38' Ucraina vicinissima al gol: ci prova Sheva, in area, ma il suo tiro viene respinto. Poi l'azione prosegue e c'è un altro tiro di Yarmolenko con la difesa che fa muro e salva in corner. Chi può rispondere a Sheva? Certamente Ibrahimovic che al 39' riceve palla in area, completamente solo: colpo di testa e palo esterno clamoroso.
ZLATAN COLPISCE - Il secondo tempo rivede in campo gli stessi 22 interpreti dei primi 45'. Ma la partita è diversa, lo si capisce fin dai primi secondi. Al 4' occasione per Rosenberg ma Selin in spaccata gli blocca la conclusione verso la rete. La gara si accende definitivamente al 7': cross dalla destra di Larsson, palla che arriva a Kallstrom che, sul secondo palo, rimette in area dove Ibrahimovic arriva alla deviazione vincente da due passi e porta in vantaggio la Svezia.
SHEVCHENKO SI SCATENA - L'Ucraina sembra sotto shock e stenta a reagire. Ma è roba di tre minuti. Al 10' Shevchenko dimostra di essere ancora un bomber di razza: traversone dalla destra di Yarmolenko e l'ex milanista svetta altissimo di testa in area anticipando Mellberg e infilando di testa il portiere Isaksson. L'Ucraina adesso ci crede mentre la Svezia arranca. Al 17' è 2-1: corner, Shevchenko va alla deviazione, sempre di testa, sul primo palo, mentre Ibra perde la marcatura.
LA SVEZIA SPRECA NEL FINALE - Il ct svedese Hamren cambia tre giocatori in un quarto d'ora: escono Toivonen, Larsson e Rosenberg ed entrano Svensson, Wilhelmsson e Elmander. Ma l'inerzia della partita è sempre dalla parte ucraina. La difesa tiene bene mentre grazie a giocatori come Konoplyanka le palle a centrocampo vengono sprecate poco. I rischi veri arrivano nei tre minuti di recupero. Al 45' scambio tra Ibrahimovic ed Elmander ma quest'ultimo spreca incredibilmente calciando alto solo davanti alla porta. Al 48' è invece Mellberg, in proiezione offensiva, a deviare alto sopra la traversa da ottima posizione. La partita finisce regalando così tre punti all'Ucraina che va al comando del Gruppo D; Inghilterra e Francia hanno un punto mentre la Svezia resta a zero.
Ucraina-Svezia 2-1 (0-0)
Ucraina (4-3-1-2): Pyatov 6, Gusev 6, Khacheridi 6, Mikhalik 6, Selin 6,5, Tymoschuk 6, Yarmolenko 6,5, Konoplyanka 7 (47' st Devic sv), Nazarenko 6, Voronin 6,5 (39' st Rotan sv), Shevchenko 7,5 (35' st Milevskiy sv). (1 Koval, 23 Goryainov, 5 Kucher, 13 Shevchuk, 20 Rakitskij, 21 Butko, 6 Garmash, 8 Aliyev, 16 Seleznyov). All.: Blokhin 7
Svezia (4-2-3-1): Isaksson 6, Lustig 6, Granqvist 5,5, Mellberg 5, M. Olsson 5, Elm 5,5, Kallstrom 6, Larsson 5,5 (33' st Wilhelmsson 6), Ibrahimovic 6, Toivonen 5 (17' st Svensson 5,5), Rosenberg 5,5 (dal 25' st Elmander 5). (12 Wiland, 23 Hansson, 13 J. Olsson, 15 Antonsson, 17 Safari, 16 Wernbloom, 18 Holmen, 19 Bajrami, 14 Hysen). All.: Hamren 5,5
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia) 6.5
Reti: nel st; 7' Ibrahimovic, 10' e 17' Shevchenko Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Kallstrom ed Elm per gioco falloso.
QUATTRO VOLTE MELLBERG - Il ct Blokhin si affida all'esperienza di Shevchenko in attacco, insieme a Voronin. L'Ucraina si schiera con un 4-3-1-2 dove Nazarenko assiste i due attaccanti. Il tecnico Hamren risponde con un 4-2-3-1 con Rosenberg punta centrale, Ibrahimovic a spaziare sul fronte offensivo e Larsson e Toivonen sugli esterni d'attacco. In difesa c'è Mellberg che per la quarta volta disputa le fasi finali dei Campionati Europei.
SFIDA SHEVA-IBRA - Dopo una lunga fase di studio con le squadre fin troppo prudenti, al minuto 17 si rende pericolosa la Svezia: azione di Ibrahimovic sulla sinistra, tiro a giro verso la porta e Pyatov respinge coi pugni. Rimpallo in area ma nessuno ne approfitta. I primi 45' vivono sulle ripartenze delle due squadre. Al 23' Shevchenko riceve palla in area e da ottima posizione spreca, calciando in diagonale sul fondo. Al 38' Ucraina vicinissima al gol: ci prova Sheva, in area, ma il suo tiro viene respinto. Poi l'azione prosegue e c'è un altro tiro di Yarmolenko con la difesa che fa muro e salva in corner. Chi può rispondere a Sheva? Certamente Ibrahimovic che al 39' riceve palla in area, completamente solo: colpo di testa e palo esterno clamoroso.
ZLATAN COLPISCE - Il secondo tempo rivede in campo gli stessi 22 interpreti dei primi 45'. Ma la partita è diversa, lo si capisce fin dai primi secondi. Al 4' occasione per Rosenberg ma Selin in spaccata gli blocca la conclusione verso la rete. La gara si accende definitivamente al 7': cross dalla destra di Larsson, palla che arriva a Kallstrom che, sul secondo palo, rimette in area dove Ibrahimovic arriva alla deviazione vincente da due passi e porta in vantaggio la Svezia.
SHEVCHENKO SI SCATENA - L'Ucraina sembra sotto shock e stenta a reagire. Ma è roba di tre minuti. Al 10' Shevchenko dimostra di essere ancora un bomber di razza: traversone dalla destra di Yarmolenko e l'ex milanista svetta altissimo di testa in area anticipando Mellberg e infilando di testa il portiere Isaksson. L'Ucraina adesso ci crede mentre la Svezia arranca. Al 17' è 2-1: corner, Shevchenko va alla deviazione, sempre di testa, sul primo palo, mentre Ibra perde la marcatura.
LA SVEZIA SPRECA NEL FINALE - Il ct svedese Hamren cambia tre giocatori in un quarto d'ora: escono Toivonen, Larsson e Rosenberg ed entrano Svensson, Wilhelmsson e Elmander. Ma l'inerzia della partita è sempre dalla parte ucraina. La difesa tiene bene mentre grazie a giocatori come Konoplyanka le palle a centrocampo vengono sprecate poco. I rischi veri arrivano nei tre minuti di recupero. Al 45' scambio tra Ibrahimovic ed Elmander ma quest'ultimo spreca incredibilmente calciando alto solo davanti alla porta. Al 48' è invece Mellberg, in proiezione offensiva, a deviare alto sopra la traversa da ottima posizione. La partita finisce regalando così tre punti all'Ucraina che va al comando del Gruppo D; Inghilterra e Francia hanno un punto mentre la Svezia resta a zero.
Ucraina-Svezia 2-1 (0-0)
Ucraina (4-3-1-2): Pyatov 6, Gusev 6, Khacheridi 6, Mikhalik 6, Selin 6,5, Tymoschuk 6, Yarmolenko 6,5, Konoplyanka 7 (47' st Devic sv), Nazarenko 6, Voronin 6,5 (39' st Rotan sv), Shevchenko 7,5 (35' st Milevskiy sv). (1 Koval, 23 Goryainov, 5 Kucher, 13 Shevchuk, 20 Rakitskij, 21 Butko, 6 Garmash, 8 Aliyev, 16 Seleznyov). All.: Blokhin 7
Svezia (4-2-3-1): Isaksson 6, Lustig 6, Granqvist 5,5, Mellberg 5, M. Olsson 5, Elm 5,5, Kallstrom 6, Larsson 5,5 (33' st Wilhelmsson 6), Ibrahimovic 6, Toivonen 5 (17' st Svensson 5,5), Rosenberg 5,5 (dal 25' st Elmander 5). (12 Wiland, 23 Hansson, 13 J. Olsson, 15 Antonsson, 17 Safari, 16 Wernbloom, 18 Holmen, 19 Bajrami, 14 Hysen). All.: Hamren 5,5
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia) 6.5
Reti: nel st; 7' Ibrahimovic, 10' e 17' Shevchenko Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Kallstrom ed Elm per gioco falloso.