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Cannes, roba da donne: da Catherine a Charlize, alla conquista della Croisette

In concorso o nelle altre sezioni, sono tanti i nomi femminili d'attrici e autrici che partecipano a questa edizione. S'inaugura con "A testa alta" di Emmanuelle Bercot con la Deneuve, in lizza per la Palma ci sono due francesi. Clima da pre-Mondiali per gli italiani: grande attesa per Moretti, Sorrentino e Garrone e per "Louisiana" di Minervini
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Sarà il festival delle donne. Lontane le polemiche delle femministe sui pochi film di registe donne in concorso a Cannes e col fresco ricordo dell'appello appassionato di Patricia Arquette dal palco degli Oscar, quest'anno la presenza di genere alla rassegna francese è assicurata: donne protagoniste, nell'edizione 68, sullo schermo, sul palco, e soprattutto dietro la macchina da presa. Thierry Fremaux ha affidato l'avvio, cautamente fuori concorso, a Emmanuelle Bercot che apre le proiezioni con A testa alta, questo il titolo del suo dramma familiare in cui spicca per fama Catherine Deneuve. Speriamo in risultati migliori rispetto a quel Nessuno vuole la notte di Isabelle Coixet che ha rappresentato un avvio deludente all'ultima Berlinale.

Ragazze in campo. In lizza per la Palma, vinta solo da Jane Campion nel lontano 1993 ci sono due francesi: Valerie Donzelli e Maiwenn, mentre è una proiezione speciale l'esordio alla regia di Natalie Port…
Sarà il festival delle donne. Lontane le polemiche delle femministe sui pochi film di registe donne in concorso a Cannes e col fresco ricordo dell'appello appassionato di Patricia Arquette dal palco degli Oscar, quest'anno la presenza di genere alla rassegna francese è assicurata: donne protagoniste, nell'edizione 68, sullo schermo, sul palco, e soprattutto dietro la macchina da presa. Thierry Fremaux ha affidato l'avvio, cautamente fuori concorso, a Emmanuelle Bercot che apre le proiezioni con A testa alta, questo il titolo del suo dramma familiare in cui spicca per fama Catherine Deneuve. Speriamo in risultati migliori rispetto a quel Nessuno vuole la notte di Isabelle Coixet che ha rappresentato un avvio deludente all'ultima Berlinale.

Ragazze in campo. In lizza per la Palma, vinta solo da Jane Campion nel lontano 1993 ci sono due francesi: Valerie Donzelli e Maiwenn, mentre è una proiezione speciale l'esordio alla regia di Natalie Portman con Una storia d'amore e di tenebra tratto dal romanzo di Amos Oz, in cui interpreta la madre dello scrittore, Fania, morta suicida. Grandi personaggi femminili al centro delle storie raccontate: Charlize Theron è una guerriera capace di tenere testa (fare ombra?) all'ottimo Tom Hardy nel nuovo post apocalittico Mad Max-Fury Road. Furiosa, non solo di nome. Mentre c'è grande attesa per la misteriosa elegante Carol incarnata da Cate Blanchett, nel ruolo icona del romanzo di Patricia Highsmith, impegnata in una storia d'amore anni Cinquanta con la commessa Rooney Mara. Isabelle Huppert è protagonista di tre film: Louder than bombs, Valley of love e Asphalte. Anche nei film italiani grandi attrici: Margherita Buy e Giulia Lazzarini per Mia madre di Nanni Moretti, Salma Hayek e le meno conosciute ma interessanti Babe Cave e Stacy Martin per Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, Rachel Weisz e Jane Fonda per La giovinezza di Paolo Sorrentino.

Omaggi, incontri e beneficenza. Protagonista in doppia veste Isabella Rossellini: presidente di giuria nella sezione Un Certain Regard e pronta a officiare l'omaggio per il centenario della madre Ingrid Bergman, il cui bel volto è al centro del lattiginoso poster di questa edizione. Il grande omaggio della Palma d'onore ancora a una donna, la regista, fotografa e sceneggiatrice francese Agnés Varda, 86 anni. Una iniziativa speciale è quella di "Women in motion", per mettere in luce il contributo delle donne al mondo del cinema, che dal prossimo anno assegnerà due premi. Nei giorni del festival si terranno gli incontri "Women in motion talks", occasione per scambio di opinioni sul ruolo delle donne nel cinema. E ancora al femminile il gruppo di dive in supporto (oltre a quelle già presenti a Cannes) al gala dell'Amfar per la tradizionale asta di beneficenza: Sharon Stone, Rosario Dawson, Diane Kruger, Aishwarya Rai, Frances McDormand.

Occhi sull'Italia. C'è un clima da Mondiali di calcio intorno alla formazione italiana al Festival: Nanni Moretti, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino sono in gara, non succedeva da vent'anni. C'è grande curiosità per capire come saranno accolti dalla stampa internazionale: indubbiamente i riflettori sono puntati sul nostro cinema, anche per il cast di attori anglosassoni di due dei tre film. Ma ci sono anche altri italiani, da cui potrebbero arrivare grandi sorprese. Di sicuro è forte Louisiana di Roberto Minervini, classe 1970, con un passato di mille lavori diversi alle spalle e uno sguardo ravvicinato alla realtà americana, che racconta nei due estremi. C'è quella marginale, nichilista, di un drogato spacciatore, del suo travaglio quotidiano, dei suoi affetti. E quella dei soldati del weekend, da esercitazioni nella boscaglia e sparo all'Obama. Sarà nella sezione Un certain regard. E' invece nella settimana della critica Jonas Carpignano, italo americano che con il suo Mediterranea racconta il viaggio di due fratelli dal Burkina Faso all'Italia, dove trovano posto in una piccola comunità e si trovano ad affrontare razzismo e umiliazioni, cercando di vivere una vita dignitosa.

Scandali a mezzanotte. Sesso e violenza sono componenti inscindibili di un festival. Dopo gli eccessi di Strauss Khan dell'anno scorso incarnati da Gerard Depardieu per Abel Ferrara (sulla Croisette ma fuori dal programma del festival), quest'anno è relegato a mezzanotte il film di Gaspar Noè, franco argentino che in Irreversibile aveva fatto riempire di botte (con stupro brutale) la povera Monica Bellucci. Stavolta presenta Love, il cui poster è un biglietto da visita esplicito: organi sessuali in primo piano, con contorno. "Spero che vedendo il film i ragazzi abbiano un'erezione e le ragazze si bagnino tutte", dice l'autore di un triangolo sessuale tridimensionale dalle parti del porno.