Cannes, 'Fiore', l'amore in un carcere giovanile fa rivivere Romeo e Giulietta
Claudio Giovannesi, ultimo italiano alla Quinzaine des Réalisateurs, con 'Fiore' offre uno spaccato sui carceri minorili. Il suo film con protagonisti i giovani esordienti Josciua Algeri e Daphne Scoccia (ma c'è anche Valerio Mastandrea), raccontano appunto di Daphne, detenuta per rapina, che si innamora di Josh, anche lui rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. 'Fiore' è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.