Terry Gilliam, via libera per il suo 'Don Quixote': "Non sono ancora morto, vengo a Cannes"
Il tweet del regista dopo il parere favorevole della corte francese a proiettare il film. Respinta la richiesta del produttore Paulo Branco che voleva bloccarlo per una disputa legale: "È solo una proiezione eccezionale, la causa non si ferma"
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Il tribunale di Parigi ha emesso parere favorevole alla proiezione a Cannes di The man who killed don Quixote di Terry Gilliam. Lo rivela un tweet del canale ufficiale del film. Respinta quindi la richiesta del produttore portoghese, Paulo Branco, di bloccare il film al festival per una disputa finanziaria fra il regista e la produzione.
— The Man Who Killed Don Quixote (@quixotemovie) 9 maggio 2018
Via libera al film di chiusura del festival, sabato 19 maggio, e ci sarà anche Gilliam ad accompagnare il suo Don Quixote, come annuncia lo stesso regista sul suo profilo Twitter.
After days of rest and prayers to the gods I am restored and well again. So is The Man Who Killed Don Quixote! We are legally victorious! We will go to the ball, dressed as the closing film at Festival de Cannes! May 19. Thanks for all your support. #QuixoteVive
"Non sono ancora morto, vengo a Cannes" ha scritto poi in un messaggio con foto indirizzato al festival, fugando ogni dubbio sulla sua presenza al festival dopo il malore dei giorni scorsi.
Message et photo de Terry Gilliam reçus à l'instant : "Pas encore mort. Je viens à Cannes." / Just got a message and picture from Terry Gilliam: "Not dead yet. We are coming to Cannes." pic.twitter.com/1cU661fzsw
— Festival de Cannes (@Festival_Cannes) 9 maggio 2018
La disputa legale tra la Alfama Films e il regista è nata per una presunta violazione del contratto stipulato nel 2016. Dopo numerosi dissidi e incomprensioni con la società di Branco, il cineasta britannico ha girato il suo film, tra marzo e giugno 2017, in Spagna e Portogallo con la casa di produzione spagnola Tornasol. Per questo Branco ha intrapreso azioni legali per fermare la proiezione del film, ma la sua richiesta è stata respinta dal tribunale francese.
Paulo Branco contro 'Don Quixote': "La causa legale con Gilliam non si ferma qui"
"Rispetto la decisione del giudice, ma quella di Cannes è solo una proiezione eccezionale e non ferma la disputa legale in corso" ha commentato Branco in una conferenza stampa improvvisata.
Terry Gilliam ha vinto: 'The man who killed Don Quixote' sarà a Cannes
La direzione del festival si è subito schierata al fianco del regista britannico: "Il festival di Cannes ha come missione di scegliere le opere su criteri puramente artistici e una selezione deve essere fatta innanzitutto d'accordo con il regista del film - hanno dichiarato Pierre Lescure e Thierry Frémaux, presidente e delegato generale - così abbiamo fatto". Il Festival ha poi accusato Branco di "intimidazioni e affermazioni diffamatorie che sono ridicole e grottesche" e ha annunciato con un festoso tweet la presenza del film a Cannes, insieme al regista.
Paulo Branco est débouté par la justice de sa demande d'interdiction. "The Man Who Kill Don Quichote" sera bien projeté en clôture du 71e Festival de Cannes! Et Terry Gilliam sera là. Faisons de cette victoire une belle fête.
— Festival de Cannes (@Festival_Cannes) 9 maggio 2018
Il tentativo di bloccare il film, oltre al malore che ha colto il regista, sembra però confermare la "maledizione" che colpisce quasi due decenni il film su don Chisciotte. Nel 2000, infatti, Gilliam ha dovuto interrompere le riprese del suo libero adattamento della famosa opera di Miguel de Cervantes, con Jean Rochefort, Johnny Depp e Vanessa Paradis, a causa di una catena di disgrazie: dalle inondazioni nei luoghi delle riprese all'ernia del disco di cui ha sofferto il compianto attore francese.