Oscar, quei dieci chili di caviale che aspettano i vincitori (e gli sconfitti)
Seimila burger di manzo di Kobe (prelibatezza gastronomica giapponese che costa cifre astronomiche) e 250 lobster. E poi diecimila fiori, settemila mini-Oscar di cioccolato, dieci chili di caviale, oltre 4000 gnocchetti fatti a mano, 2200 bottiglie di vino fornite dalle cantine di Francis Ford Coppola mentre Piper-Heidsieck sarà l'etichetta di un'edizione limitata di champagne. La grande attesa a Hollywood non è solo per la cerimonia di consegna degli Oscar. È anche per quello che verrà dopo, ovvero il tradizionale Governord Ball, la super-cena organizzata per chiudere in bellezza la serata più scintillante del mondo del cinema. Gli organizzatori, Jeffrey Kurland e la produttrice Cheryl Cecchetto insieme al grande chef Wolfgang Puck (ma a cucinare sono in trecento, e 600 i camerieri), hanno aperto le porte ai cronisti affinché potessero assistere a una sorta di prova generale del banchetto che si terrà presso la Ray Dolby Ballroom, all'ultimo piano dell'Hollywood&Highland Center, subito dopo la cerimonia di consegna dei premi. Mille e cinquecento invitati fra vincitori, candidati, presentatori, tema "Le trasformazioni magiche" per tre ore di party. Puck cura il menu da 23 anni "e so bene che cosa gli ospiti gradiscono di più", e quest'anno ha prestato un'attenzione particolare a chi non può (o non vuole) mangiare frutta secca, glutine, farina, lievito. Antipasti crudi e cotti, pesce, carne, verdure, pasta e una grande quantità di dolci, per l'esattezza trentotto tipi diversi.