2011

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EVENTO

Il dietro le quinte delle mostre
due serate dedicate alla videoarte

Giovedì all'Auditorium e sabato al Maxxi, sei video per un totale di settanta minuti di immagini d'autore. Per documentare il più possibile quello che succede nei musei e intorno all'arte contemporanea di LAURA LARCAN

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ROMA - Scoprire il backstage di una grande mostra, seguire lo sguardo intimo dell'artista che sceglie gli spazi e manipola le sue opere, ascoltare le sue riflessioni e i suoi giudizi, perdersi nella suggestione delle sue idee e visioni. Come nei film, esiste tutto un mondo dietro le quinte di una mostra, un set alternativo dove si muovono attori, regista, comparse e tecnici. Ed è quello che viene svelato in prima mondiale, attraverso video inediti e "corti d'arte" nella maratona di due serate speciali organizzate dal Maxxi con il Festival internazionale del Film di Roma, nella sezione Extra-L'altroCinema, grazie alla collaborazione dell'associazione CortoArteCircuito diretta da Beatrice Bordone Bulgari.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Giovedì 3 novembre, all'Auditorium Parco della Musica, eccezionalmente sul grande schermo sei video inediti, per un totale di un'ora e dieci minuti circa di immagini d'autore. Evento che sarà replicato al Maxxi, sabato 5 novembre. "Per la prima volta vengono raccontate in modo così articolato e completo le nuove forme espressive e linguistiche di videoarte - racconta Bordone Bulgari - La videoarte è in una fase di transizione tra arte e film. Molti videoartisti hanno superato il confine e hanno realizzato autentici 'Shirin Neshat'. La videoarte è una forma d'arte che si sta sviluppando. E rappresenta a tutti gli effetti un modo di partecipare alla costruzione di una cultura contemporanea. Per questo, l'effervescenza e la sua sperimentale ibridizzazione dei linguaggi ha suggestionato il curatore della sezione Extra Mario Sesti, inserendo questo progetto nel Festival".

Non a caso, l'associazione CortoArteCircuito fondata dalla Bordone Bulgari nel 2007, ha l'obiettivo di documentare il più possibile quello che succede nei musei e intorno all'arte contemporanea. "Come fai a raccontare una performance o un'installazione? Come nasce un'opera in un museo, cosa pensa l'artista quando lavora alla preparazione di una mostra? Sono questi gli interrogativi che questi progetti vogliono svelare", dice la Bulgari.

Ecco, allora, il documentario dedicato a Michelangelo Pistoletto (2011) diretto da Dodo Fiori in occasione della personale dell'artista al Maxxi. "Un viaggio nell'universo di Pistoletto - dice la Bulgari - ci sono le casse di legno da cui vengono fuori le opere, gli operai al lavoro, ma soprattutto lo sguardo dell'artista che segue l'installazione dell'installazione, che ne segue la crescita giorno per giorno. Vedere Pistoletto che si avvicina alla sua Venere degli stracci, e sistema lo straccio esattamente come vuole che sia visto dal pubblico, ci dà la possibilità di entrare nel mondo dell'autore".

Ancora, il cortometraggio prodotto da CortoArteCircuito e Maxxi in occasione dell'allestimento della mostra "Indian Highway", inaugurata il 22 settembre scorso: "E' una mostra di ventidue artisti indiani, impegnativa da seguire nella sua costruzione - ricorda la Bulgari - Ne viene fuori un viaggio in tanti mondi personali. Perché hanno scelto determinati spazi del museo, come li hanno manipolati. Perché un artista ha riempito una parete di incensi. Senza questo video, la memoria storica sarebbe andata perduta". L'opera rimarrà all'archivio Base del Maxxi dove potrà essere visionato in modo gratuito.

Il breve filmato su Maurizio Mochetti (2010) del regista iraniano Mazdak Mirabedini, realizzato nell'ambito del progetto "Crossing Cultures" del Festival del Cinema Asiatico di Roma, svela i retroscena dell'installazione della sua opera per l'atrio interno del Maxxi ("Linee rette di luce nell'Iperspazio curvilineo"). Per i video, sarà presentato "Person" (2008) dei Masbedo, girato in Islanda, la loro terra-musa. "L'opera ci trasporta in un mondo magico, attraverso il loro tema ideale sul rapporto tra la solitudine e lo spazio naturale", commenta Bulgari. Tra provocazione caustica e controversa, sfilano le immagini delle videointerviste di Jacob TV e Martha Colburn, registrate al Maxxi (2011) in occasione della rassegna "Expanded video".

Per la replica del 5 novembre, il programma sarà arricchito dal video Yap Maxxi, the making of, che racconta la genesi del progetto Young Architects Program 2011, ovvero le colline e i tulipani rossi che di notte si accendono nella piazza del museo e che hanno "illuminato" l'estate dei romani, oltre alle "conversazioni d'arte" con Gilbero Zorio, Joannis Kounellis e Giulio Paolini, dall'archivio del Maxxi Base.

Imperdibili protagonisti del Maxxi, nella loro prima mostra italiana, gli Otolith Group, collettivo di artisti inglesi (Anjalika Sagar e Kodwo Eshun), autori di video e film che propongono una rilettura critica della storia recente, finalisti nel 2010 del prestigioso Turner Prize. Città contemporanee, ambientazioni futuristiche, così come immagini recuperate dagli archivi storici, l'atlante artistico degli Otolith Group lascia emergere un background fitto di rimandi, tra il cinema d'autore, in particolare ai film-saggio di Chris Marker, ma anche alle opere di altri importanti registi quali Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini e Harun Farocki.

Notizie utili - "Maxxi | CortoArteCircuito | Festival Cinema- Extra, due serate per una maratona di video inediti e corti d'arte". Roma. Giovedì 3 Novembre, ore 20, Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica, viale De Coubertin (ingresso €7,00); sabato 5 Novembre, dalle ore 18:00, Maxxi, viale Guido Reni 4a (ingresso €4,00). Fino al 5 novembre chi va al Maxxi con il biglietto del Festival ha diritto al biglietto ridotto (8 € anziché 11 €), e chi va al Festival col biglietto del museo usufruisce di uno sconto del 15%. Informazioni: 06 32810, www. fondazionemaxxi. it