"Song 'e Napule", Morelli fa il neomelodico: "Che sogno, solo coi Manetti potevo riuscirci"
Chiara Ugolini, <em class="author">CHIARA UGOLINI</em>L'attore (ex Ispettore Coliandro) si scatena nel ruolo di Lello Love mentre Alessandro Roja fa l'infiltrato. "Ci piace mescolare commedia e vita di strada, è un genere che destreggiamo bene", dicono i registi. Strepitosa colonna sonora (Pivio e Aldo De Scalzi), grande contributo di cantanti che omaggiano la canzone napoletana
ROMA - Il mondo dei neomelodici, la Napoli dei Quartieri spagnoli, i matrimoni che durano delle giornate, i poliziotti impegnati nella lotta alla camorra. C'è tutto questo in Song 'e Napule, il nuovo film dei Manetti Bros. Con Alessandro Roja e Giampaolo Morelli. Ed è proprio lui che, da buon napoletano, ha avuto l'idea: "Avevo due sogni: raccontare il mondo dei neomelodici con il loro incredibile rapporto con i fan che conoscono uno per uno, come Facebook viventi, e portare i fratelli Manetti, con cui avevo fatto L'Ispettore Coliandro, a Napoli. Volevo che provassero tutte le specialità culinarie", aggiunge Morelli, "e su quello mi hanno dato soddisfazione, e poi ero sicuro che avrebbero raccontato la città come nessun altro aveva fatto dai tempi di Nanni Loy. E così è stato".
Il film, una commedia poliziesca che cita i poliziotteschi degli anni Settanta e i titoli americani alla Beverly Hills Cop, racconta lo strano percor…
Il film, una commedia poliziesca che cita i poliziotteschi degli anni Settanta e i titoli americani alla Beverly Hills Cop, racconta lo strano percor…
ROMA - Il mondo dei neomelodici, la Napoli dei Quartieri spagnoli, i matrimoni che durano delle giornate, i poliziotti impegnati nella lotta alla camorra. C'è tutto questo in Song 'e Napule, il nuovo film dei Manetti Bros. Con Alessandro Roja e Giampaolo Morelli. Ed è proprio lui che, da buon napoletano, ha avuto l'idea: "Avevo due sogni: raccontare il mondo dei neomelodici con il loro incredibile rapporto con i fan che conoscono uno per uno, come Facebook viventi, e portare i fratelli Manetti, con cui avevo fatto L'Ispettore Coliandro, a Napoli. Volevo che provassero tutte le specialità culinarie", aggiunge Morelli, "e su quello mi hanno dato soddisfazione, e poi ero sicuro che avrebbero raccontato la città come nessun altro aveva fatto dai tempi di Nanni Loy. E così è stato".
Il film, una commedia poliziesca che cita i poliziotteschi degli anni Settanta e i titoli americani alla Beverly Hills Cop, racconta lo strano percorso di Paco (Roja), musicista diplomato al Conservatorio ma disoccupato che tramite una raccomandazione viene assunto in polizia. Imboscato in un deposito giudiziario per puro caso verrà reclutato dal Commissario Cammarota (Paolo Sassanelli), un mastino dell'anticrimine, per infiltrarsi nel gruppo di Lello Love che deve cantare al matrimonio della figlia di un boss di camorra.
"Da spettatori questi film che mescolano commedia e vita di strada ci piacciono molto - dicono Marco e Antonio, i fratelli registi - ed è un genere che destreggiamo piuttosto bene. Il progetto ci piaceva, ma chi ci ha convinti che potesse essere un buon film è stato il produttore Luciano Martino che ci ha creduto fino in fondo e ci ha sostenuto pienamente". Martino, che nella sua lunga carriera ha prodotto molti dei polizieschi con Tomas Milian, è morto in Kenia lo scorso agosto a quasi ottant'anni.
Il film, ricco di spunti comici e di gran ritmo, si avvale anche di una strepitosa colonna sonora. Al film hanno partecipato diversi cantanti per omaggiare la canzone napoletana, le musiche originali sono firmate da Pivio e Aldo De Scalzi mentre le canzoni di Lello Love sono interpretate dallo stesso Morelli con l'arrangiamento degli Avion Travel. "Cantare non è il mio mestiere ma sostenuto dalla musica di Peppe Servillo (che si ritaglia anche un piccolo ma molto significativo ruolo, ndr) ce l'ho fatta. Lollo Love lo abbiamo costruito mano a mano senza rifarci a qualcuno in particolare, ma cercando di rendere il cuore che questi cantanti mettono del loro lavoro".
Il film, una commedia poliziesca che cita i poliziotteschi degli anni Settanta e i titoli americani alla Beverly Hills Cop, racconta lo strano percorso di Paco (Roja), musicista diplomato al Conservatorio ma disoccupato che tramite una raccomandazione viene assunto in polizia. Imboscato in un deposito giudiziario per puro caso verrà reclutato dal Commissario Cammarota (Paolo Sassanelli), un mastino dell'anticrimine, per infiltrarsi nel gruppo di Lello Love che deve cantare al matrimonio della figlia di un boss di camorra.
"Da spettatori questi film che mescolano commedia e vita di strada ci piacciono molto - dicono Marco e Antonio, i fratelli registi - ed è un genere che destreggiamo piuttosto bene. Il progetto ci piaceva, ma chi ci ha convinti che potesse essere un buon film è stato il produttore Luciano Martino che ci ha creduto fino in fondo e ci ha sostenuto pienamente". Martino, che nella sua lunga carriera ha prodotto molti dei polizieschi con Tomas Milian, è morto in Kenia lo scorso agosto a quasi ottant'anni.
Il film, ricco di spunti comici e di gran ritmo, si avvale anche di una strepitosa colonna sonora. Al film hanno partecipato diversi cantanti per omaggiare la canzone napoletana, le musiche originali sono firmate da Pivio e Aldo De Scalzi mentre le canzoni di Lello Love sono interpretate dallo stesso Morelli con l'arrangiamento degli Avion Travel. "Cantare non è il mio mestiere ma sostenuto dalla musica di Peppe Servillo (che si ritaglia anche un piccolo ma molto significativo ruolo, ndr) ce l'ho fatta. Lollo Love lo abbiamo costruito mano a mano senza rifarci a qualcuno in particolare, ma cercando di rendere il cuore che questi cantanti mettono del loro lavoro".