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Festa di Roma, Rosamund Pike in 'Hostiles': "La mia donna forte, anche senza pistola"

L'attrice inglese, 38 anni, parla del ruolo di protagonista nel western di Scott Cooper che apre la Festa. "Le donne che in Siria hanno perso i loro figli e cercano i loro corpi nella spazzatura sono delle moderne Rosalee Quaid"
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Rosamund Pike, bellezza, talento e impegno, per aprire la Festa di Roma con il western Hostiles di Scott Cooper (Crazy Heart che ha fatto vincere l'Oscar a Jeff Bridges). Una storia ambientata nell'America dei coloni del 1892 ma che parla agli Stati Uniti di oggi e al mondo contemporaneo. "Le donne che in Siria hanno perso i loro figli e cercano i loro corpi nella spazzatura sono delle moderne Rosalee Quaid. La convinzione di Rosalee e della sua famiglia di aver diritto a una supremazia sulla terra, come tutti quelli che andavano a Ovest, era sbagliata nella misura in cui prendevano la terra di qualcun altro".
 

Festa di Roma - Rosamund Pike, da Bondgirl al cinema d'impegno: "Scelgo donne coraggiose"


Rosamund Pike, trentottenne attrice inglese che ha debuttato giovanissima nella tv britannica e poi, dopo esser stata Bond girl con Brosnan ha inanellato una serie di ruoli forti, dalla controversa donna di L'amore …
Rosamund Pike, bellezza, talento e impegno, per aprire la Festa di Roma con il western Hostiles di Scott Cooper (Crazy Heart che ha fatto vincere l'Oscar a Jeff Bridges). Una storia ambientata nell'America dei coloni del 1892 ma che parla agli Stati Uniti di oggi e al mondo contemporaneo. "Le donne che in Siria hanno perso i loro figli e cercano i loro corpi nella spazzatura sono delle moderne Rosalee Quaid. La convinzione di Rosalee e della sua famiglia di aver diritto a una supremazia sulla terra, come tutti quelli che andavano a Ovest, era sbagliata nella misura in cui prendevano la terra di qualcun altro".
 

Festa di Roma - Rosamund Pike, da Bondgirl al cinema d'impegno: "Scelgo donne coraggiose"


Rosamund Pike, trentottenne attrice inglese che ha debuttato giovanissima nella tv britannica e poi, dopo esser stata Bond girl con Brosnan ha inanellato una serie di ruoli forti, dalla controversa donna di L'amore bugiardo alla determinata Ruth Williams di United Kingdom, si commuove quando parla della sua Rosalee, una donna la cui famiglia viene massacrata dagli indiani e che in un doloroso percorso riuscirà a riconciliarsi con altri nativi di cui è terrorizzata. "Il film credo abbia un messaggio ottimistico: ci può essere comprensione se non perdono e sicuramente un modo per instaurare una relazione, per mettersi all'ascolto. Se si prova solo paura non si riuscirà mai a conoscersi veramente".
 

'Hostiles', Scott Cooper rilegge l'epopea della frontiera. Il trailer

Rosalee nella sua casa diventata tomba per la sua famiglia, completamente incendiata, incontra il capitano Joseph Blocker (Christian Bale) arrivato da un forte del Nuovo Messico per  condurre con riluttanza un capo guerriero Cheyenne - il mitico Wes Studi di Balla coi lupi e L'ultimo dei Mohicani, anche lui a Roma -  fino alle terre d'origine in Montana insieme alla sua famiglia. "La storia è più rilevante oggi di quando l'ho scritta; stiamo vivendo una grande divisione razziale, dallo scorso novembre il Paese si è polarizzato: razzismo, antisemitismo e violenza - dice Cooper -  Le mie figlie sono cresciute nell'epoca di Barack Obama e non si capacitano del corso che stanno prendendo gli Stati Uniti. Spero che questo film possa innescare una conversazione sui temi dell'inclusione, della comprensione e riconciliazione. Io sono un ottimista di natura, ma vedo un futuro difficile per il nostro Paese anche se in qualcosa di simile siamo già passati negli anni Quaranta e ne siamo usciti".
 
(lapresse)

Per Rosamund Pike questo film è stata una "sfida dal punto di vista emotivo e anche fisico", lo si percepisce con il trasporto e la commozione con cui parla di questa donna "distrutta dal dolore che non sono mai riuscita ad abbandonare durante la lavorazione del film; sono rimasta nella sua anima per tutta la durate delle riprese, è stata un'esperienza di grande solitudine ma è stato per me di grande ispirazione. Puoi imparare molto dell'animo umano con un simile ruolo, la saggezza del capo indiano che è stato con noi sul set mi ha fatto crescere come persona. Io, come il mio personaggio, ho fatto un viaggio dell'anima. Rosalee è una donna forte ma non come lo si intende nei film moderni, non è tanto quella che porta la pistola, la sua forza è nella misura in cui rappresenta una controparte femminile il cui obiettivo è far capire al capitano interpretato da Bale che è un brav'uomo al di là della sua disperazione". Che le donne possiedano una forza interiore straordinaria l'attrice non ha dubbi: "Abbiamo visto cosa succede quando le donne si mettono insieme e decidono di far sentire la propria voce" dice con riferimento all'affare Weinstein che ha monopolizzato l'attenzione nelle ultime settimane a Hollywood.
  Arrivata a questo punto della sua carriera, Rosamund Pike sceglie i ruoli con una consapevolezza che potremmo definire politica: "Scelgo film che esplorano temi più grandi come quello che sto per girare, che ha per protagonista una corrispondente di guerra audace nel suo desiderio di raccontare la verità dal punto di vista delle persone e non dei governi, Marie Colvin del Sunday Times uccisa in Siria nel 2011. C'è qualcosa che mi conduce verso questo tipo di storie che possono farci cambiare la visione delle cose. Quello che mi è piaciuto di Ruth Williams di United Kingdom è il coraggio che ha avuto per i tempi in cui viveva, un matrimonio interraziale negli anni Quaranta era un gesto audace. Rosalee Quaid è una donna incredibilmente coraggiosa e così lo è stata Marie Colvin. Forse vado verso personaggi che hanno delle qualità che a me mancano, magari è questa la verità".