Il ragazzo invisibile 2, torna il supereroe di Salvatores
Sarà nelle sale il 4 gennaio l'attesissimo seguito del film di Gabriele Salvatores Il ragazzo invisibile. Con Seconda generazione ritroviamo Michele che è cresciuto, ha sedici anni. Come molti ragazzi della sua età, vive un'adolescenza tutt'altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro, e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi. Michele è sempre Ludovico Girardello mentre Natasha è Galatea Bellugi. Foto di Emanuela Scarpa
Il ragazzo invisibile è cresciuto e oggi ha sedici anni. Come molti ragazzi della sua età vive un'adolescenza tutt'altro che serena: la ragazza dei suoi sogni, l’aspirante ballerina Stella, ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo e sempre più arrabbiato; tre anni fa ha salvato i suoi amici rapiti e il merito di tutto se l’è preso il bulletto Brando. Nei primi minuti visti alla Festa, insieme ad un gruppo di ragazzi delle scuole, si vede arrivare nella scuola la misteriosa Natasha, look in pelle e carattere scontroso, mentre Michele lotta con la sua rabbia e la verità che non può raccontare. Ispirato dalla vendetta di Ettore e Telemaco, che sta studiando al liceo, Michele irrompe ad una festa in maschera per rivelare a tutti che è lui il vero eroe, è stato lui a salvare Stella e gli altri. Ma Natasha con un ingresso a sorpresa glielo impedisce: “I normali non devono mai sapere dei nostri poteri”.
'Il ragazzo invisibile 2', il teaser trailer
"Il secondo film si apre con una grande rivelazione per Michele quando sua sorella irrompe nella sua vita e lui scopre che fuori c'è una persona altrettanto speciale, speculare a lui, con altri poteri (lei governa il fuoco) ma incasinata allo stesso modo – spiegava uno dei tre sceneggiatori Stefano Sardo - Sia Michele che Natasha hanno sempre saputo che mancava loro qualcosa e finalmente hanno capito cosa. In sceneggiatura abbiamo un po' giocato sul binomio maschile-femminile perché Natasha si presenta infilandosi nel suo letto facendogli credere in un primo momento che fra loro possa essere successo chissà cosa. Finiranno per instaurare una bella alleanza".
E infatti dopo la sequenza in discoteca Michele si ritrova nudo nel letto di Natasha prima di sapere che è sua sorella, figlia anche lei di Yelena, interpretata ancora una volta da Ksenia Rappoport. “Michele nel primo film è un bambino e non sa cosa accadrà di lui nella vita, soltando dopo varie faccende turbolente capisce su che soglia sta andando –dice Ludovico Girardello che è cresciuto letteralmente insieme al suo personaggio – questo secondo film è stato un’esperienza molto diversa, più figa, più grande. Il primo film era un’introduzione, per me mentre questo secondo è la vera storia da raccontare e il racconto sprofonda in un’atmosfera più dark, più vicino al mio gusto”. La new entry Galatea Bellugi, nata in Francia da babbo italiano e mamma danese, definisce il film di Salvatores “un’avventura molto speciale. Natasha è una ragazza difficile da capire, cambia umore facilmente e grazie ai suoi poteri ha la possibilità di bruciare le cose. Il set è stato divertente perché il mio compito era integrarmi in una storia che già esisteva e poi con gli effetti speciali è stato straordinario”.
Dietro agli straordinari effetti visivi di questo film c’è lo spagnolo Victor Perez: “La mia idea era portare il grande spettacolo degli effetti ma focalizzato su una storia piccola – spiega al giovane pubblico della Festa - siamo abituati ai film Marvel, dove tutto è grande. Qui invece dovevamo lavorare con un budget completamente diverso ma considerate che nel film ci sono almeno 650 inquadrature di effetti visivi, quasi un terzo del totale. Siamo riusciti a fare cose che un film indipendente (sotto i 120 milioni di dollari per capirci) non ha mai fatto”. Perez è poi andato nel concreto spiegando che la scena in cui Natasha brucia la t-shirt del fratello, liquidandola con “era una brutta maglietta”: "è una combinazione di efetti speciali sul set e effetti visivi aggiunti in postproduzione. Siamo partiti da una piccola fiammella e poi abbiamo aggiunto fuoco in digitale. Per questo film abbiamo ricreato un intero set al computer per far vedere a Gabriele mesi prima di andare sul set come sarebbe stata la sequenza finale del film che –lo vedrete – è qualcosa di straordinario tanto che ci abbiamo investito più della metà del budget di effetti visivi di tutto il film”.