VENEZIA - Tenaci e coraggiosi, con la loro dura, ostinata lotta per difendere il sacrosanto diritto al lavoro, Pietro, Andrea e tutti gli operai degli impianti della Vinyls di Porto Torres hanno conquistato la giuria di Controcampo: Pugni chiusi di Fiorella Infascelli ha vinto il premio per il miglior documentario, con una menzione speciale al direttore della fotografia Francesco Di Giacomo. In cassa integrazione dal novembre 2009, gli operai sardi hanno scelto una forma di lotta particolare, l'occupazione dell'ex carcere dell'Asinara, raccontata in Pugni chiusi attraverso le immagini del vivere quotidiano nell'autoreclusione, il disagio per l'isolamento e la lontananza dalle famiglie, le speranze e la solidarietà di gente comuni e politici (non manca il presidente Napolitano).
Sempre in Controcampo, il premio al miglior film è andato a Scialla! di Francesco Bruni, sul burrascoso, esilarante rapporto tra Fabrizio Bentivoglio, ex professore che aveva scelto il silenzio di una vita appartata e solitaria, e un impetuoso, vitale, ignorante diciottenne, del quale ha scoperto di essere il padre. Nella stessa sezione una menzione speciale è andata a Black Block di Carlo A. Bachschmidt, il durissimo e toccante documento dell'aggressione alla scuola Diaz di Genova nel 2011, evocata da sei ragazzi di vari paesi che ne furono vittime.
Nei film e nei documentari italiani di questa Mostra, i temi ricorrenti sono, a parte l'omaggio al cinema - Voi siete qui di Francesco Matera, Hollywood invasion di Marco Spagnoli, Schuberth, l'atelier della Dolce Vita di Antonello Sarno - lo scandalo dei disastri dimenticati, come Scossa! sul terremoto di Messina di cento anni fa, film collettivo firmato tra gli altri da Maselli, Lizzani, Gregoretti e Caldo grigio caldo nero di Marco Dentici sul nubifragio che a sud di Messina provocò 36 vittime nel 2009, e soprattutto l'emigrazione. Che è il tema di due titoli già vincitori dei primi premi collaterali: Io sono lì di Andrea Segre (premio Fedic, premio Lanterna magica) la bella storia dell'incontro di una donna cinese con un vecchio pescatore ambientato a Chioggia e Là-bas di Guido Lombardi (premio del pubblico) sugli operai africani di Castel Volturno, dedicato ai sei compagni uccisi dalla camorra nel 2008. Il documentario uscirà in sala distribuito dal Luce.