VENEZIA - Lo sbarco mordi e fuggi dello splendido settantacinquenne Robert Redford - giovedì 6 settembre, per trasferirsi dopo poche ore in quel di Toronto - non deve ingannare: la Mostra numero 69, che si appresta ad aprire i battenti domani sera, sarà una kermesse salvata dai ragazzini. Perché sul fronte del divismo e delle aspettative da red carpet l'attenzione mediatica si concentrerà sulle star teenager, in grado di movimentare l'unico pubblico davvero motivato e fekele: gli adolescenti. Sono loro pronti accogliere con entusiasmo la giovanissima stella Selena Gomez, cantante e reginetta dei programmi Disney, che arriverà al seguito dell'indipendente e pruriginoso Spring Breakers. E infatti qui al Lido, in questo giorno di vigilia caratterizzato come da tradizione da ultimi preparativi e dai photocall per la madrina Kasia Smutniak, impazza il totoscommesse: Selena verrà col fidanzatino, la popstar planetaria Justin Bieber, ancora più adorato e idolatrato di lei?
FOTO Kasia e le altre
In attesa di sciogliere il dilemma, c'è da dire che nella trasferta veneziana la Gomez non sarà sola: insieme a lei, sullo schermo, l'ex star di High School Musical Vanessa Hudgens e la cheerleader di Glee Heather Morris. Mentre per un altro film in concorso, At Any price, arriverà sul tappeto rosso l'ex compagno di vita e di lavoro della Hudgens, Zac Efron: un mito teen deciso ad acquistare credibilità in versione adulta. Anche in questo caso, le ammiratrici sono già in fermento. Sono questi i personaggi che garantiranno un po' di pepe a questa Mostra snella, che sul fronte star registra qualche defezione che pesa: Rachel McAdams non accompagnerà Passion di Brian De Palma (ma c'è la coprotagonista Noomi Rapace) e To the wonder di Terrence Malick; per questo stesso film diserterà probabilmente anche Ben Affleck, e non è certa la presenza di Javier Bardem.
Ma parlare di deserto divistico, di incredibile penuria di star, sarebbe sbagliato. Ad esempio, per The Master di Paul Thomas Anderson - dato per favorito dagli scommettitori per la conquista del Leone d'oro - ci saranno Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman. E ancora: Gerard Depardieu con Emmanuelle Seigner per L'homme qui rit; Pierce Brosnan per Love is all you need di Susanne Bier; James Franco per Spring Breakers e The Iceman. Sul fronte del fascino femminile, sfida a colpi di carisma e di aleganza tra le due primedonne dell'inaugurazione di domani sera (in Sala Grande alle ore 19): la madrina Kasia Smutniak e la giurata Laetitia Casta. Tra gli italiani, invece, non c'è gara: il più amato è Toni Servillo, interprete di due dei tre italiani in concorso, E' stato il figlio di Daniele Ciprì e La bella addormentata di Marco Bellocchio.
Insomma, il piatto è a suo modo ricco. Con un fronte festaiolo in fermento: la mondanità a Venezia può essere in certi anni più discreta o sobria, ma di certo non scompare mai. Si comincia già oggi alle 19,30, sulla terrazza dell'Hotel Danieli, col cocktail organizzato dalla rivista Variety: presenti i membri delle varie giurie del festival, a cominciare dal presidente Michael Mann. Un paio d'ore più tardi, sulla barca Diodena attraccata presso i "pali della Salute" a Punta della Dogana, il party organizzato di Vogue: a fare gli onori di casa Franca Sozzani e Lapo Elkann, col consueto contorno di celebrità. Si prosegue domani, dopo l'inaugurazione: la festa è come da tradizione organizzata dalla Biennale, sulla spiaggia dell'hotel Excelsior. Ed è solo l'inizio di una maratona che durerà fino alla chiusura, l'8 settembre.
Quando al look della Mostra, novità a Palazzo del cinema: per festeggiare i suoi ottant'anni (la prima edizione ci fu nel 1932) lo storico edificio che ospita tutti gli eventi festivalieri più importanti sfoggia un nuovo foyer di colore rosso. Novità anche sul fronte dei privé, le varie lounge degli sponsor che qui al Lido offrono ospitalità alle star e party di vario tipo: quest'anno, oltre all'ormai storico Lancia Café; a dettare la tendenza è lo spazio Venice Movie Stars, organizzato da Angelo Quarti: la sede è l'hotel Villa Laguna, con tanto di spa per ospiti eccellenti e bar galleggiante; a dare un tocco coreografico c'è perfino la BatMobile originale del film di Batman, una Lamborghini Aventador. Primi ospiti, regista e interpreti della pellicola d'apertura, The Reluctant Fundamentalist di Mira Nair: riflettori puntati sulla bionda protagonista Kate Hudson, per la gioia dei paparazzi. Perché una Venezia senza glamour non sarebbe Venezia.