Venezia: Borghi, D'Amore, Santamaria, Giallini. L'invasione dei bad boys italiani
Al Lido c'erano quasi tutti, i 'cattivi' e 'duri' del nuovo cinema italiano. Da Marco D'Amore (il Ciro di 'Gomorra') a Alessandro Borghi (protagonista di 'Suburra' e di 'Non essere cattivo', a Venezia con 'Il più grande sogno'), da Claudio Santamaria (il dandy nella versione cinematografica di 'Romanzo criminale', recente protagonista di 'Lo chiamavano Jeeg robot') a Marco Giallini (che dopo tanti ruoli da duro vestirà i panni del commissario Rocco Schiavone nella nuova fiction tv tratta dai romanzi di Antonio Manzini), da Mirko Frezza (anche lui protagonista di 'Il più grande sogno') ad Andrea Sartoretti (il Bufalo della serie tv 'Romanzo criminale'). Tra loro anche Gabriele Mainetti, regista di 'Lo chiamavano Jeeg robot'.