Venezia, la musa Charlotte Rampling senza veli in 'Hannah': "Dico grazie al cinema europeo, Hollywood punti pure sulla gioventù"
Come una rockstar, con gli applausi dei fan assiepati dietro alle transenne: così è stata accolta Charlotte Rampling al suo red carpet veneziano. Divertita da tanta attenzione ma come sempre molto sobria, l'attrice, in tailleur nero giacca pantalone, ha giocato con i fotografi e ha esitato un po' prima di cedere all'insistenza dei fan, avvicinandosi alle transenne per firmare autografi. È la protagonista di Hannah, quarto e ultimo italiano in concorso alla Mostra, diretto da Andrea Pallaoro, un'interpretazione la sua che rimescola le carte per la Coppa Volpi. La storia racconta "cosa succede a una persona quando dopo 40 anni di vita con un'altra si ritrova a vivere un capovolgimento totale", senza essere più accettata dal figlio, impossibilitata a vedere il nipote, sola con il marito arrestato per un crimine orribile di cui lei (forse) era a conoscenza. Tentare una vita normale mentre tutto è crollato e la morte è dentro di te". Rampling "con coraggio e generosità" si è messa a nudo, anche letteralmente, mostrandosi completamente senz'abiti nello spogliatoio di una piscina, con il suo fisico non più giovanissimo, lei che è stata un'icona di seduzione. "Il mio vissuto, il mio bagaglio di esperienze: il mio corpo è tutto questo, le donne di una certa età hanno queste forme. Sono grata al cinema italiano ed europeo che mi offre l'opportunità di portarle sullo schermo, interessanti nella vita come in sala. Il cinema di Hollywood faccia pure la sua strada puntando sulla gioventù"