Presidenziali Usa 2016

Elezioni Usa, Usa Today: "Non votate Trump, è un pericoloso demagogo"

Nei suoi 34 anni di vita il quotidiano, il terzo per diffusione negli States, non aveva mai preso posizione sulla corsa alla Casa Bianca. Il miliardario newyorkese giudicato "non adeguato a fare il presidente"

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NEW YORK - Anche Usa Today contro Donald Trump.  il terzo quotidiano statunitense per diffusione rompe una tradizione lunga 34 anni e per la prima volta nella sua storia prende posizione nella corsa alla Casa Bianca, invitando i suoi lettori a non votare per il candidato repubblicano. "Un pericoloso demagogo", "non adeguato per fare il presidente", si legge in un editoriale che comunque, come viene precisato, non rappresenta un endorsement a Hillary Clinton.

I toni utilizzati dal Board del giornale sono durissimi. Vengono elencate nove ragioni per osteggiare l'ascesa del miliardario newyorkese, "senza il temperamento, la preparazione, la fermezza e l'onestà adatte per svolgere il ruolo di presidente". Portatore invece di "indifferenza e ignoranza", con le quali ha messo in discussione tutti gli impegni fondamentali presi da tutti i presidenti Usa dalla fine della Seconda guerra mondiale in poi.

Trump è quindi descritto come "inaffidabile, male equipaggiato per essere comandante supremo delle forze armate, portatore di pregiudizi, con alle spalle un'attività imprenditoriale con luci e ombre". Un uomo che "parla in maniera sconsiderata, ha imbarbarito il dialogo nazionale ed è un bugiardo seriale".

Il comitato editoriale di Usa Today si dice invece diviso su Hillary, con alcuni che vedono in lei tutte le qualità per essere un buon presidente e altri che esprimono invece forti riserve, soprattutto per quanto riguarda "il suo senso del diritto, la sua mancanza di spontaneità e l'estrema noncuranza nell'utilizzo di informazioni riservate".

"Qualsiasi cosa facciate, resistete al canto della sirena di un pericoloso demagogo. Votate, ma non per Donald Trump", chiude l'editoriale invitando comunque gli elettori a tener fede alle proprie convinzioni.

La presa di posizione di Usa Today rappresenta una nuova tegola per il candidato repubblicano, uscito malconcio dal primo dibattito tv con Hillary Clinton e sotto pressione per le continue rivelazioni sui suoi affari poco trasparenti. L'ultimo caso è quello sollevato dal settimanale Newsweek, secondo cui il tycoon avrebbe violato l'embargo a Cuba.