La prima polemica con Alicia Machado risale a meno di una settimana dopo l'inchiesta del New York Times sulle decine di donne che accusano Donald Trump di averle molestate. In un'intervista rilasciata a Jim Moret, per una puntata in preparazione di Inside Edition, l'ex modella venezuelana raccontò di quando, nel 1996, alcuni mesi dopo essere stata incoronata miss universo, Trump le ordinò di perdere peso e la definì "macchina da cibo", apostrofandola come "miss Piggy", la celebre maialina dei Muppets. Sempre in quell'occasione Trump la definì "miss colf", per via del suo accento inglese non perfetto.
Primarie Usa, ex Miss Universo accusa: "Trump mi chiamò Miss Piggy"
Meno di una settimana dopo l'inchiesta del New York Times sulle decine di donne che accusano Donald Trump di averle molestate, si rifà viva anche una ex Miss Universo. Per ricordare quando il miliardario immobiliarista, rimasto solo nella corsa alla nomination repubblicana per la Casa Bianca, la prese in giro pesantemente per la sua tendenza a ingrassare. Intervistata da Jim Moret per una puntata in preparazione di Inside Edition, la venezuelana Alicia Machado, un passato da modella poi diventata stella delle telenovelas, ha raccontato di quando, era il 1996, alcuni mesi dopo essere stata incoronata Miss Universo, Trump le ordinò di perdere peso definendola pubblicamente una "macchina da cibo" in un'intervista ad Howard Stern. "Pesava 53 chili e adesso è arrivata a 77. Evidentemente le piace molto mangiare" disse Trump, andando anche oltre. "Mi chiamò Miss Piggy", la celebre maialina dei Muppets, ha raccontato ancora Alicia, "ero molto depressa in quel periodo". Non contento, a detta della Machado, Trump mise in ridicolo anche il suo inglese e continuò definendola "Miss Governante". Alicia Machado ha sofferto per molti anni di problemi di peso passando dall'anoressia alla bulimia, disordini dell'alimentazione che hanno richiesto adeguata terapia. Ma diventerà cittadina americana in tempo per il voto delle presidenziali di novembre. E si è detta certa che "Trump non può fare il presidente". Al New York Times, Trump non ha smentito quanto affermato dalla ex Miss Universo: "Mi dichiaro colpevole". (foto: Ap)
Ma Trump evidentemente deve amare molto le polemiche dal momento che con una raffica di tweet, postati nelle prime ore del mattino, cita nuovamente Alicia Machado. Questa volta la definisce "disgustosa", parlando della sua presunta apparizione in video hard, e accusa Hillary Clinton di averla agevolata nell'ottenere la cittadinanza americana. Secondo Trump la candidata democratica avrebbe "usato in un dibattito la storia di Machado come un esempio di virtù quando in verità la realtà è ben diversa". L'ex modella replica a stretto giro di posta accusando il magnate di alimentare la polemica nei suoi confronti per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai "veri problemi" della sua campagna elettorale. Su Instagram scrive: "Con la sua campagna di odio il candidato repubblicano insiste nello screditare le donne, che è decisamente una delle sua caratteristiche più terrificanti. Così facendo tenta di distrarre dai suoi veri problemi e dalla sua incapacità di essere il leader di questo grande Paese". In ogni caso di video hard in cui compare Alicia Machado non ne viene fuori neppure mezzo. Trump ottiene l'unico risultato di stuzzicare la stampa. E il sito Buzzfeed scova un filmato targato Playboy risalente al 2000 in cui il candidato repubblicano alla Casa Bianca compare in un cameo, mentre stappa una bottiglia di champagne in una limousine attorniato da conigliette.
Usa 2016, spunta un cameo di Donald Trump in un video Playboy