Presidenziali Usa 2016

Usa 2016: Hillary-Trump, ora è testa a testa

(afp)
Dopo le ultime rivelazioni sull'Emailgate, il vantaggio nei sondaggi della democratica è sceso a un punto Il tycoon è avanti nello Stato-chiave della Florida. "Sono 650mila i messaggi al vaglio della polizia federale"
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NEW YORK. Hillary passa al contrattacco, il direttore del Fbi finisce nel fuoco delle polemiche (e dei sospetti) ma la nuova indagine degli agenti federali ha lasciato il segno. Nei sondaggi pubblicati ieri Donald Trump si avvicina sensibilmente alla ex First Lady e in uno Stato decisivo come la Florida sarebbe addirittura avanti di quattro punti (sondaggio New York Times/Siena University). Per la campagna di Hillary Clinton i numeri - che girano frenetici sui siti news e sui social network - sono inquietanti, perché si tratta di polls fatti alla vigilia del nuovo emailgate, a dimostrazione che con l'avvicinarsi del voto (8 novembre), molti degli indecisi si sono decisamente spostati nel campo del candidato repubblicano.

Per il sondaggio Nbc/Wall Street Journal The Donald è ormai a un solo punto percentuale da Hillary. L'ex Segretario di Stato resta in grande vantaggio (54 a 37) tra gli elettori che hanno già votato, ma la situazione si rovescia completamente tra quelli che devono ancora recarsi alle urne: 51 per cento Trump, 42 per cento Clinton. Un altro sondaggio (Cbs) dà Hillary in testa in diversi Stati "in bilico" come Pennsylvania e Colorado, ma con un vantaggio che si è assottigliato a tre punti. Mentre nella prima rilevazione fatta all'indomani della nuova indagine Fbi (Abc/Washington Post) il 63 per cento sostiene che la vicenda non cambia la loro decisione sul voto. Il 34 per cento è invece "meno incline" a votare per la ex First Lady, il cui vantaggio si è assottigliato a un solo punto.

Hillary, che aveva la Casa Bianca in mano, adesso corre seriamente il rischio di una sconfitta che sarebbe clamorosa. Tra sabato e domenica la sua campagna ha provato a correre ai ripari, accusando apertamente il direttore del Fbi Comey di partigianeria (è un ex repubblicano, che in passato - da procuratore - aveva anche indagato su Bill Clinton), spalleggiata dalla ministra della Giustizia Loretta Lynch. Sul fronte delle indagini, la Cnn scrive che il Dipartimento di Giustizia e l'Fbi sono in contatto con i legali di Huma Abedin (l'assistente e braccio destro di Hillary Clinton) per ottenere l'approvazione necessaria ad esaminare le nuove email. Uno specifico mandato di perquisizione per il computer che Abedin condivideva con il marito Anthony Weiner è necessario, in quanto le autorizzazioni attuali riguardano solo l'inchiesta sul "sexting" di Weiner. Mentre il Wall Street Journal rivela che sono circa 650mila le email contenute nel laptop dello stesso Weiner, che gli agenti si apprestano a esaminare per determinare quante sono legate alla inchiesta sull'uso di email e server privati da parte di Hillary quando era segretario di Stato.