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Virus Zika: un'ombra scura si estende sulla città del sole

Il virus dall'America centrale e meridionale è arrivato anche negli Usa. Oltre 3000 casi in tutto il Paese, ma in Florida si minimizza per timore dei contraccolpi sul turismo
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MIAMI BEACH (Florida) - Negli alberghi del celebre quartiere Art Déco di Miami Beach, tutti di fascia medio-alta, i PR parlano molto volentieri con i giornalisti del settore turistico. Ma se si chiede di "Zika" e delle sue conseguenze sul numero di visitatori e sul fatturato, purtroppo si è immediatamente sicuri di dover restare seduti nella sala incontri anche tutta la notte. Ci si rivolge quindi al responsabile stampa - che comunica quasi subito di non sapere niente al riguardo.

Angel Solano, manager del "Chesterfield Hotel", vicino alla spiaggia sulla Collins Avenue, rappresenta un'eccezione. Conferma che, rispetto all'anno scorso, nelle prime tre settimane di luglio gli affari hanno segnato un forte ribasso. Ora, però, tutto è tornato "alla normalità". Ma le cifre precise non le dice neanche lui.

Il virus Zika si estende come un'ombra scura sulla "città del sole". Infatti, qui il virus…

MIAMI BEACH (Florida) - Negli alberghi del celebre quartiere Art Déco di Miami Beach, tutti di fascia medio-alta, i PR parlano molto volentieri con i giornalisti del settore turistico. Ma se si chiede di "Zika" e delle sue conseguenze sul numero di visitatori e sul fatturato, purtroppo si è immediatamente sicuri di dover restare seduti nella sala incontri anche tutta la notte. Ci si rivolge quindi al responsabile stampa - che comunica quasi subito di non sapere niente al riguardo.

Angel Solano, manager del "Chesterfield Hotel", vicino alla spiaggia sulla Collins Avenue, rappresenta un'eccezione. Conferma che, rispetto all'anno scorso, nelle prime tre settimane di luglio gli affari hanno segnato un forte ribasso. Ora, però, tutto è tornato "alla normalità". Ma le cifre precise non le dice neanche lui.

Il virus Zika si estende come un'ombra scura sulla "città del sole". Infatti, qui il virus è arrivato senza farsi notare. La maggior parte degli adulti contagiati da determinate zanzare della specie Aedes Aegypti non mostra alcun sintomo. In altre persone, disturbi come febbre e mal di testa scompaiono dopo pochi giorni. Ma le donne che contraggono il virus Zika durante la gravidanza possono dare alla luce bambini con gravi danni cerebrali, cranio di dimensioni ridotte e aspettative di vita molto brevi. La malattia si chiama microcefalia. Nel frattempo, gli scienziati hanno stabilito che, oltre ai bambini non ancora nati, anche quelli molto piccoli sono a rischio.

Il virus Zika, che prende il nome dalla foresta in Uganda dove fu isolato per la prima volta nel 1947, si è diffuso dall'Africa in Asia, America centrale e meridionale. Da quest'anno se ne parla anche negli Stati Uniti, soprattutto nella contea di Miami-Dade, nel sud della Florida. L'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, parla di una "diffusione esplosiva" e di sviluppi "inquietanti". 

Pablo, che affitta lettini e ombrelloni in una South Beach al momento non molto affollata, è ignaro di tutto questo fermento. "L'altro giorno sono tornati gli aerei, per disinfestare la spiaggia", dice il ragazzo quasi trentenne. "Ho fatto in modo di andarmene. Questa nebbiolina antizanzare mi preoccupa più dello stesso virus Zika."

Il microbiologo Larry Lynam la pensa in modo diverso. Teme che la situazione del virus Zika venga sistematicamente minimizzata. "Il turismo qui è una fonte di reddito molto importante".
La scorsa settimana in tutti gli Stati Uniti si contavano 3712 persone infette, americani che avevano fatto un viaggio, ad esempio, ai Caraibi. Alle quali bisogna aggiungere 105 casi di contagio da zanzare negli Stati Uniti, per ora soltanto in Florida. Inoltre, il virus è stato trasmesso almeno una trentina di volte per via sessuale. Ma Lynam, che dirige una società di consulenza per imprese del comparto biotecnologico, sostiene che in realtà sono state sottoposte al test solo le donne in stato di gravidanza di due zone di Miami, ovvero il quartiere di Wynwood e la parte centrale di South Beach vicina al giardino botanico. Alcune persone mostravano chiaramente i sintomi legati a Zika, ma non sono state sottoposte ai test per il virus perché non appartenevano al gruppo dei soggetti considerati a rischio. "È da matti pensare che Zika resti confinato ad aree così piccole", avverte Lynam.

Finora non esistono vaccini contro questo virus. Che fare? Lynam, anche lui abitante della Florida, consiglia di mantenere la calma. Ma soprattutto le ragazze e le giovani donne che si recano o abitano in questo stato devono adottare misure precauzionali e, in particolare, non fare economia di repellenti per zanzare.