Voci dall'America

Da Zika all'11 settembre, alla strage di Orlando: le teorie dell'America complottista

Sono sempre più diffusi, in tempi di incertezza politica, i teoremi di forze oscure al lavoro per destabilizzare il Paese. Senza alcun fondamento razionale
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SAVANNAH (Georgia) - La sera in un bar di Savannah, il reporter inizia a parlare con Brian della campagna elettorale. "Come se non fosse già chiaro che vincerà Clinton", ride Brian sotto i baffi. "I Democratici si sono messi d'accordo con Trump. Se lui non fosse saltato fuori dal nulla, avrebbero vinto i Repubblicani." L'uomo sulla cinquantina, che gestisce una galleria d'arte e si definisce un anarchico, non è affatto stupido. Cita Fukuyama, i filosofi francesi ed Eraclito. Ed è convinto che delle forze oscure controllino il mondo della politica.

Secondo un sondaggio, nel 2013 il 28 percento degli americani credeva che un'élite segreta internazionale aspirasse a un "Nuovo ordine mondiale" (NWO). Il 21 percento è convinto che dal 1947 il governo nasconda la caduta di un ufo avvenuta a Roswell. Il 15 percento afferma che le aziende del settore sanitario si inventano delle malattie per guadagnare denaro.

La diffidenza degli americani nei confronti del governo contribuisce alla diffusione di teorie di questo tipo. Come spiega Pablo, bagnino a Miami-Beach, "il gran parlare che si fa del virus Zika ha lo scopo di distrarre da temi più importanti". Ad esempio? "Che l'11 settembre è stato promosso da Bush affinché potesse iniziare la guerra".

A Orlando, Wolf ci mostra delle fotografie aeree delle ambulanze e delle macchine della polizia davanti alla discoteca "Pulse", dove la mattina del 12 luglio sono state uccise 49 persone. "Vedi l'ora? 11 giugno, ore 17. Ecco che inizia la messa in scena! Non c'è stato nessun attentato, ci prendono in giro!".

Il guru americano delle teorie del complotto è Alex Jones, che dal Texas gestisce il sito Internet "Infowars". Jones gode di "ottima reputazione" presso Trump. Santana, trentatreenne di Miami, dice: "Jones non avrà sempre ragione. Ma molte delle sue teorie sono senz'altro vere".