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Il Partito Libertariano potrebbe costare a Trump la vittoria in Georgia

Boom di iscritti nel terzo partito in uno degli Stati che potrebbero assegnare la Casa Bianca

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 ATLANTA (Georgia) - È un'impresa con un solo dipendente quella che potrebbe negare a Donald Trump la vittoria nello stato conservatore della Georgia. "Abbiamo ridotto la distanza tra Trump e Clinton", dice Nathan Wilson, segretario generale del Partito Libertariano della Georgia e unico dipendente a tempo pieno che il partito può permettersi al momento.

A causa del sistema maggioritario, il panorama politico americano è occupato totalmente dai due partiti principali. Ma quest'anno gran parte degli elettori non è per niente soddisfatta dei candidati di punta presentati dai due partiti tradizionali – e così i piccoli guadagnano spazio.

Il candidato del Partito Libertariano Gary Johnson raccoglie in media nel paese il 6 percento, ma secondo l'ultimo sondaggio del quotidiano Atlanta Journal-Constitution in Georgia ha raggiunto il 9 percento. Motivo fondamentale per cui qui in questo momento il vantaggio di Trump su Clinton si è ridotto a soli due punti percentuale e le elezioni nello stato conservatore sono improvvisamente tutte da giocare.

"In uno stato rosso come la Georgia il danno che arrechiamo ai Repubblicani è maggiore, perché attiriamo dalla nostra parte molti Indipendenti", dice Wilson. Da marzo, quando Trump ha sbaragliato tutti nel Super Tuesday, il numero dei membri del partito in Georgia è raddoppiato. 25 000 cittadini si sono offerti volontari per la campagna elettorale di Johnson.

"Questo fatto è anche fortemente legato alla mentalità della popolazione della Georgia, la gente qui non vuole che lo Stato si immischi nei suoi affari", dice Wilson. E siccome alla fine l'ala libertaria del Partito Repubblicano è stata fortemente osteggiata, c'è chi preferisce unirsi ai liberali radicali.

In Georgia sono soprattutto i giovani, i cosiddetti Millennials, a essere attratti dal Partito Libertariano. Per loro i partiti tradizionali sono troppo antiquati e la politica dell'establishment troppo orientata al nepotismo e allo scambio di favori. "Atlanta, insieme a Chicago, è tra le città con il grado di clientelismo più elevato", dice Wilson. E i giovani hanno la sensazione che la loro fetta di torta non sia affatto delle stesse dimensioni di quella delle generazioni precedenti. Perciò, dare il proprio voto al Partito Libertariano è anche un segno di protesta contro le condizioni attuali.