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Brasile: maxisequestri e arresti, allarme droga ai Mondiali

La polizia del Rio Grande do Sul ha sequestrato milioni di dosi di Lsd e centinaia di chili di marijuana. Dodici i trafficanti arrestati. Le forze dell'ordine prevedono un uso smodato: "Potrebbero circolare 10 milioni di dosi al giorno"dal nostro inviato ENRICO SISTI
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PORTO ALEGRE - Droga. I narcos sono attivissimi sul Mondiale. Trovano strade aperte. Ogni tanto qualcuna di queste si chiude. A fine maggio in Perù, pronti a essere trasferiti in Brasile, erano stati sequestrati 578 kg di cocaina. Due giorni fa un'operazione della polizia del Rio Grande do Sul (la divisione investigativa dei Denarc) ha sventato la messa in commercio di due milioni di dosi di Lsd, 102 pacchi di ectasy, 147 kg di marijuana (qui è la maconha), e persino centinaia di dosi di anabolizzanti ad uso e consumo, si presume, dei tifosi più interessati a sviluppare la massa muscolare durante la visione delle partite o nei party serali sul bagnasciuga, delle palestre più malandrine e dei negozi di integratori che qui in Brasile hanno da tempo iniziato a vedere sottobanco prodotti illegali, dagli ormoni agli steroidi: "Ma non abbiamo fatto nulla: è solo la punta dell'iceberg, abbiamo soltanto chiuso un passaggio dei fornitori della zona merid…
PORTO ALEGRE - Droga. I narcos sono attivissimi sul Mondiale. Trovano strade aperte. Ogni tanto qualcuna di queste si chiude. A fine maggio in Perù, pronti a essere trasferiti in Brasile, erano stati sequestrati 578 kg di cocaina. Due giorni fa un'operazione della polizia del Rio Grande do Sul (la divisione investigativa dei Denarc) ha sventato la messa in commercio di due milioni di dosi di Lsd, 102 pacchi di ectasy, 147 kg di marijuana (qui è la maconha), e persino centinaia di dosi di anabolizzanti ad uso e consumo, si presume, dei tifosi più interessati a sviluppare la massa muscolare durante la visione delle partite o nei party serali sul bagnasciuga, delle palestre più malandrine e dei negozi di integratori che qui in Brasile hanno da tempo iniziato a vedere sottobanco prodotti illegali, dagli ormoni agli steroidi: "Ma non abbiamo fatto nulla: è solo la punta dell'iceberg, abbiamo soltanto chiuso un passaggio dei fornitori della zona meridionale".

Uno dei trafficanti, 33 anni, già noto alle autorità e da tempo seguito, è stato abbordato mentre faceva benzina lungo la strada che porta fuori Porto Alegre con la scusa consueta: "Hai roba?". "Costui è un uomo ricchissimo", ha spiegato il capo dei Denarc Cléber dos Santos. Dalla casa di un personal trainer di Sapucaia do Sul, un 29enne incensurato, sono stati trovati, a galla in taniche d'olio di semi, decine di prodotti anestetici per cavalli e barbiturici per cani (di quelli usati spesso per le illegali "dolci morti").

"Il traffico aumenterà nei prossimi giorni, i percorsi sono quelli, ma sono sempre difficili da individuare". Si prevede un uso smodato: "Potrebbero circolare dieci milioni di dosi al giorno". I dodici arrestati finora erano in procinto di procedere personalmente, nelle dodici città che ospitano i Mondiali, allo smercio della droga, specialmente nei "fan fest" e dove si tengono concerti di musica da discoteca, elettronica, il classico genere degli sballi al chiuso. Sotto tiro soprattutto città come Rio, Fortaleza, Bahia, Recife: "Possiamo intervenire sui controlli all'entrata degli stadi, ma nelle feste di spiaggia è assai più complesso". Lo sballo sta per iniziare?