Brasile 2014

Natal, la città che è ancora un cantiere

di SILVIA SCOTTI

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NATAL - Che città rischia di trovare l'Italia tra dieci giorni? Una città dove la via principale è un unico, immenso cratere. La via centrale della città delle dune, famosa per le spiagge di sabbia bianca e onde altissime che la fanno conoscere al mondo come patria dei surfisti, è un cratere e il paesaggio è uno spettacolo di desolazione e rovina. E' la città dove stanotte si giocherà o dovrebbe giocarsi Stati Uniti  -  Ghana e il 24 giugno, è in programma il match dell'Italia contro l'Uruguay, ultima sfida del girone. Ci sono voragini nelle strade, pali della luce abbattuti, baracche crollate,  famiglie intere portate altrove, lontano dalla pioggia incessante che ha messo in ginocchio Natal. La pioggia, a tratti anche violenta, che è caduta negli ultimi due giorni e non accenna a smettere, sta provocando danni immensi alla gente e rischia di compromettere anche il programma mondiale. Il sindaco Eduardo Carlos ha chiesto lo stato d'emergenza. Il procuratore della contea ha l'autorizzazione ad attivare tutti gli strumenti che si esercitano in uno stato di calamità per risolvere i problemi delle famiglie allontanate dalle proprie case per pericolo di crolli e per le aeree più colpite. La zona intorno all'Arena Das Dunas è allagata e alcune delle strade che portano allo stadio sono chiuse. Il match tra gli Stati Uniti e il Ghana è già in discussione. La squadra americana è ora ospite in un lussuoso hotel in centro città, ma è stata costretta ad annullare gli allenamenti, anche quelli dei prossimi giorni. La Fifa ha per ora solo cancellato gli eventi in programma al Fan festival per i tifosi. Le previsioni sono allarmanti e raccontano di almeno altri due giorni di pioggia violenta. Non ci sono vittime, ma i danni sono già incalcolabili: i vigili del fuoco sono stati costretti a tagliare l'elettricità in molte zone per pericolo di incendi. I vigili del fuoco chiedono di non usare automobili, almeno nella zona est della città, per evitare di restare sorpresi da crolli e frane. Ed è qui, a Natal, in quella che era la patria dei surfisti e la città delle dune di sabbia e delle spiagge bianche, che si potrebbe decidere il girone e la qualificazione mondiale dell'Italia.