CITTA' DEL VATICANO - E' già per tutti "il derby dei due Papi". Ma loro, Francesco e Joseph Ratzinger, saranno domenica davanti alla tv per vedere la finale in programma al Maracanà di Rio tra Argentina e Germania? Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, dice: "Francesco certamente si informerà". Bergoglio è tifoso del San Lorenzo e della nazionale albiceleste, il suo predecessore tedesco porta invece nel cuore la sua Germania, ma è più tiepido. Intanto sono già migliaia i fotomontaggi che li ritraggono a guardare la gara di domenica sera. Immagini che hanno solleticato la fervida fantasia dei bookmaker d'oltremanica, pronti a scommettere che davvero i due Papi saranno fotografati insieme mentre guardano il match.
"VINCA IL MIGLIORE" - E' però "improbabile" che il Papa e Benedetto XVI vedranno la partita insieme per tifare. Anzi, quasi certamente Papa Francesco non assisterà nemmeno al match perché l'ora in cui andrà in onda (le 21) non è compatibile con la sua routine. Papa Ratzinger, invece - riferisce Padre Lombardi - non è particolarmente appassionato di sport. Eppure, la Santa Sede, non esclude alcuna possibilità: "Vedremo nei prossimi giorni", dice il portavoce. In ogni caso "non prenderanno le parti" di nessuna squadra, perché - conclude Lombardi - "I Papi sono superiori e dicono sempre 'che vinca il migliore'".
I DUE 'SCHIERAMENTI' - Ma se Papa Francesco e Joseph Rarzinger sono i personaggi più illustri, non mancano in Vaticano altri tifosi eccellenti nei due schieramenti. Lo racconta il cardinale argentino Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. "La maggior parte dei miei collaboratori - spiega Sandri - sono europei. E con qualcuno di loro stiamo già ai ferri corti. Figuriamoci domenica. Spero solo di non ricevere le condoglianze". La rappresentanza tedesca in Vaticano è molto nutrita: oltre al Papa emerito e il suo segretario Prefetto della Casa Pontificia, mons. Georg Ganswein, c'è anche il Pontificio Collegio Teutonico che conta accaniti tifosi della squadra di Joachim Loew. Il cardinale Walter Kasper, teologo tedesco, seguirà invece la sfida direttamente in madrepatria dove si trova in vacanza.
"VINCA IL MIGLIORE" - E' però "improbabile" che il Papa e Benedetto XVI vedranno la partita insieme per tifare. Anzi, quasi certamente Papa Francesco non assisterà nemmeno al match perché l'ora in cui andrà in onda (le 21) non è compatibile con la sua routine. Papa Ratzinger, invece - riferisce Padre Lombardi - non è particolarmente appassionato di sport. Eppure, la Santa Sede, non esclude alcuna possibilità: "Vedremo nei prossimi giorni", dice il portavoce. In ogni caso "non prenderanno le parti" di nessuna squadra, perché - conclude Lombardi - "I Papi sono superiori e dicono sempre 'che vinca il migliore'".
I DUE 'SCHIERAMENTI' - Ma se Papa Francesco e Joseph Rarzinger sono i personaggi più illustri, non mancano in Vaticano altri tifosi eccellenti nei due schieramenti. Lo racconta il cardinale argentino Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. "La maggior parte dei miei collaboratori - spiega Sandri - sono europei. E con qualcuno di loro stiamo già ai ferri corti. Figuriamoci domenica. Spero solo di non ricevere le condoglianze". La rappresentanza tedesca in Vaticano è molto nutrita: oltre al Papa emerito e il suo segretario Prefetto della Casa Pontificia, mons. Georg Ganswein, c'è anche il Pontificio Collegio Teutonico che conta accaniti tifosi della squadra di Joachim Loew. Il cardinale Walter Kasper, teologo tedesco, seguirà invece la sfida direttamente in madrepatria dove si trova in vacanza.