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Messi lancia la sfida al Brasile: "Faccia in modo di evitarci"

Il fuoriclasse non è rimasto convinto della prestazione della Seleçao ed attacca. Dello stesso avviso anche Maradona: "Se non c'è Neymar non ha gioco, e per questo è una squadra che può essere battuta"
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SALVADOR - Non è più solo il leader tecnico, ma ormai anche caratteriale dell'Argentina. Leo Messi lancia la sfida a tutti, in particolare ai padroni di casa. "Il Brasile faccia in modo di evitarci", è questo messaggio diffuso dal fuoriclasse, dopo aver visto in tv la partita inaugurale tra la Seleçao e la Croazia. Una foto 'postata' dalla Pulce, evidentemente non entusiasta della prova della squadra di casa, lo ritrae mentre guarda la televisione con le gambe allungate. "Finalmente il Mondiale è cominciato, e non vedo l'ora di entrare in campo - scrive ancora Messi -. Buona fortuna a tutti i miei compagni nel Barcellona".

Rincara la dose contro la Seleçao un altro nemico storico dei padroni di casa: "Il Brasile avrebbe potuto tranquillamente perdere", commenta Diego Armando Maradona definendo "discutibile" il rigore poi segnato da Neymar. "I brasiliani avrebbero sofferto di più se la Croazia …
SALVADOR - Non è più solo il leader tecnico, ma ormai anche caratteriale dell'Argentina. Leo Messi lancia la sfida a tutti, in particolare ai padroni di casa. "Il Brasile faccia in modo di evitarci", è questo messaggio diffuso dal fuoriclasse, dopo aver visto in tv la partita inaugurale tra la Seleçao e la Croazia. Una foto 'postata' dalla Pulce, evidentemente non entusiasta della prova della squadra di casa, lo ritrae mentre guarda la televisione con le gambe allungate. "Finalmente il Mondiale è cominciato, e non vedo l'ora di entrare in campo - scrive ancora Messi -. Buona fortuna a tutti i miei compagni nel Barcellona".

Rincara la dose contro la Seleçao un altro nemico storico dei padroni di casa: "Il Brasile avrebbe potuto tranquillamente perdere", commenta Diego Armando Maradona definendo "discutibile" il rigore poi segnato da Neymar. "I brasiliani avrebbero sofferto di più se la Croazia fosse stata più aggressiva all'inizio, invece si sono accontentati ed è quello il momento in cui il Brasile cresce", ha spiegato intervenendo alla rete venezuelana Telesur.

"Il 3-1 riflette il risultato da tabellino, non da quanto visto in campo", ha aggiunto l'ex 'pibe' ricordando che comunque il Brasile "ha giocato bene, anche se ha avuto molti problemi sulle fasce" e che è Neymar-dipendente: "se non c'è lui, non ha gioco, e per questo è una squadra che può essere battuta".
Maradona ha infine mandato un avvertimento ai connazionali argentini: "La Bosnia giocherà con la Seleccion allo stesso modo della Croazia con il Brasile, ed ha un centrocampo migliore dei croati".