Brasile

Brasile, Scolari sollevato: "Potevamo pagarla cara"

(ansa)
Il ct della Seleçao contro il Cile se l'è vista brutta: "Partita equilibrata, la nostra vittoria non toglie i grandi meriti della squadra di Sampaoli e sottolinea la nostra prestazione". Julio Cesar protagonista ai rigori: "Spero di ripetermi nelle prossime partite". Preoccupazione per Neymar, uscito malconcio dalla sfida
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BELO HORIZONTE - Felipe Scolari stavolta se l'è vista brutta: una partita all'ultimo rigore che il Brasile, parole del suo allenatore, "avrebbe potuto pagare a caro prezzo". "E' stato difficile - esordisce il ct della Seleçao dopo la maratona con il Cile - Come avevo previsto e detto 7-8 mesi fa in occasione del sorteggio, sapevo che sarebbe stato difficile contro il Cile che ha una buona organizzazione di gioco e buoni giocatori. Il gioco è stato equilibrato ed entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di vincere. Questa vittoria non toglie i meriti del Cile e sottolinea la nostra performance. Noi non abbiamo cambiato atteggiamento tattico, abbiamo avuto le nostre opportunità ma avremmo potuto pagare a caro prezzo con la traversa al 118'".
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"E' stata una partita molto equilibrata, ma noi dobbiamo continuare a migliorare perchè ad ogni match le difficoltà aumentano - aggiunge Scolari - Aver passato il turno oggi è una cosa positiva. Oggi anche i giocatori più esperti hanno sentito la pressione che c'era in campo. I tifosi? Voglio dire una cosa ai brasiliani: noi abbiamo una grande squadra che sta lottando e devono farlo anche loro. Abbiamo giocatori esperti che sentono la pressione del mondo e molti giocatori giovani che devono acquisire esperienza. Siamo andati in vantaggio, poi siamo stati ripresi su un nostro errore nato da una rimessa laterale, una cosa che non accetto a questo livello. Poi abbiamo avuto tre o quattro occasioni, ma senza concretizzare, mentre il loro portiere ha fatto 2-3 grabndi interventi. E come succede, quando non si segna, sei in pericolo e così al 118' ce la siamo vista brutta".

"Neymar ha 22 anni, ma ha l'esperienza di un giocatore di 35 - ha detto ancora Scolari parlando del suo fuoriclasse - Lui è molto forte mentalmente e soprattutto ama giocare a calcio". Intanto è uscito malconcio dalla gara: "Ci vorrà uno sforzo per recuperare nei prossimi giorni e questo può essere un problema per le prossime partite".
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Grande protagonista della serie di calci rigore è stato Julio Cesar, il quale emozionato e in lacrime ha così commentato la sua prova ai microfoni di Sky Sport: "Nonostante un primo tempo in cui abbiamo giocato bene, dopo il gol del pareggio siamo stati in difficoltà. Se è andata bene non posso che ringraziare il pubblico e i compagni. Giochiamo in casa e su di noi la pressione è enorme, ma grazie a Dio tutto è andato bene". L'ex portiere dell'Inter protagonista dopo tanta sofferenza: "Quattro anni fa quando siamo usciti dai Mondiali ero triste ed emozionato, anche questa volta piango ma di felicità. Solo Dio e la mia famiglia possono saper cosa ho passato e cosa passo tuttora. E' andato bene ma grazie ai miei compagni che mi hanno dato tantissima fiducia. Ci sono ancora tante partite da fare, spero di fare ancora tante parate come quelle sui rigori".