SALVADOR - Anche la Germania è sbarcata in Brasile. L'aereo proveniente da Francoforte, con la bandierina tedesca e quella brasiliana esposte fuori dalla cabina dei piloti, è atterrato dopo dieci ore di volo a Salvador, dove la nazionale tedesca è stata accolta con entusiasmo prima di prendere un altro velivolo con destinazione Porto Seguro, verso il Campo Bahia che sarò il quartier generale del Mannschaft durante il torneo.
"ASSOLUTA FIDUCIA NEI MIEI GIOCATORI" - "Ho assoluta fiducia nelle capacità di tutti i miei giocatori, so di cosa siamo capaci e so che abbiamo una chance - le parole a Fifa.com del ct Joachim Loew - Non sono un profeta e non è il mio lavoro, anche se venissi qui a promettere che vinceremo la Coppa del Mondo, non ci sarebbe alcuna garanzia che ci riusciremo. L'unica cosa che posso dire è che vogliamo vincere la Coppa e daremo tutto, giocheremo con cuore e passione per dare ai nostri tifosi qualcosa per cui gioire. Ci sono diverse cose che puoi programmare per vincere ma fino a un certo punto - prosegue Loew - Possiamo gettare le basi e aumentare le chance di conquistare qualcosa ed è quello che abbiamo fatto in Sudtirol. Ma niente può garantire il successo".
"BELLO GIOCARE IN BRASILE" - Per il resto, "più si avvicina il torneo, più calmo sono perché so che abbiamo pensato a tutto e sono fiducioso. Adesso so gestire bene le situazioni di alta tensione e non vedo l'ora di affrontare quello che il Brasile ha in serbo per noi. Vivere un Mondiale nel Paese che più diventa matto per il calcio è bello, per giocatori, allenatori e tifosi".
"I MIEI SANNO COSA DEVONO FARE" - Loew assicura che "non è stato difficile instillare una mentalità offensiva nella squadra, abbiamo preso le nostre caratteristiche e le abbiamo integrate con creatività, fluidità e gioia di giocare. Se vogliamo avere successo in Brasile, dobbiamo combinare tutti questi aspetti. I giocatori sanno cosa dobbiamo fare e come dobbiamo agire se vogliamo superare la sfida che ci attende".
"OCCHIO DI RIGUARDO ALLA DIFESA" - "Abbiamo perso un pizzico di velocità in transizione ma non c'è bisogno di cambiare il nostro modo di giocare perché siamo convinti al 100% della nostra filosofia - aggiunge il ct tedesco - Ovviamente dovremo avere un occhio di riguardo sulla fase difensiva, a cui deve partecipare tutta la squadra. Abbiamo il nostro sistema di gioco e abbiamo fiducia in questo. Ma una parte essenziale della nostra filosofia è la flessibilità, le squadre devono essere in grado di variare la propria tattica più che in passato, giocare con un solo modulo oggi non è sufficiente".
"ASSOLUTA FIDUCIA NEI MIEI GIOCATORI" - "Ho assoluta fiducia nelle capacità di tutti i miei giocatori, so di cosa siamo capaci e so che abbiamo una chance - le parole a Fifa.com del ct Joachim Loew - Non sono un profeta e non è il mio lavoro, anche se venissi qui a promettere che vinceremo la Coppa del Mondo, non ci sarebbe alcuna garanzia che ci riusciremo. L'unica cosa che posso dire è che vogliamo vincere la Coppa e daremo tutto, giocheremo con cuore e passione per dare ai nostri tifosi qualcosa per cui gioire. Ci sono diverse cose che puoi programmare per vincere ma fino a un certo punto - prosegue Loew - Possiamo gettare le basi e aumentare le chance di conquistare qualcosa ed è quello che abbiamo fatto in Sudtirol. Ma niente può garantire il successo".
"BELLO GIOCARE IN BRASILE" - Per il resto, "più si avvicina il torneo, più calmo sono perché so che abbiamo pensato a tutto e sono fiducioso. Adesso so gestire bene le situazioni di alta tensione e non vedo l'ora di affrontare quello che il Brasile ha in serbo per noi. Vivere un Mondiale nel Paese che più diventa matto per il calcio è bello, per giocatori, allenatori e tifosi".
"I MIEI SANNO COSA DEVONO FARE" - Loew assicura che "non è stato difficile instillare una mentalità offensiva nella squadra, abbiamo preso le nostre caratteristiche e le abbiamo integrate con creatività, fluidità e gioia di giocare. Se vogliamo avere successo in Brasile, dobbiamo combinare tutti questi aspetti. I giocatori sanno cosa dobbiamo fare e come dobbiamo agire se vogliamo superare la sfida che ci attende".
"OCCHIO DI RIGUARDO ALLA DIFESA" - "Abbiamo perso un pizzico di velocità in transizione ma non c'è bisogno di cambiare il nostro modo di giocare perché siamo convinti al 100% della nostra filosofia - aggiunge il ct tedesco - Ovviamente dovremo avere un occhio di riguardo sulla fase difensiva, a cui deve partecipare tutta la squadra. Abbiamo il nostro sistema di gioco e abbiamo fiducia in questo. Ma una parte essenziale della nostra filosofia è la flessibilità, le squadre devono essere in grado di variare la propria tattica più che in passato, giocare con un solo modulo oggi non è sufficiente".