MANGARATIBA (Brasile) - C'è un clima disteso e pieno di fiducia nel ritiro della Nazionale Azzurra a Mangaratiba. Lo conferma anche Claudio Marchisio, protagonista della conferenza stampa odierna. "Si respira un'aria molto positiva - dice -. Abbiamo lavorato molto a Coverciano ed anche qui, dove abbiamo trovato un ambiente favorevole al di là del permesso del mister di avere al nostro fianco le famiglie. C'è molta serenità e noi stiamo cercando di prepararci al meglio per la prima partita del girone che è ormai alle porte". Il centrocampista della Juve, poi, conferma di essersi messo alle spalle la spedizione negativa di quattro anni fa in Sudafrica. "E' stata una spediazione non molto fortunata per noi, ma io come chi c'è qui con me quella esperienza l'abbiamo messa alle spalle perché ora pensiamo solo a questo mondiale".
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Marchisio ha anche parlato dell'abbraccio che il gruppo ha rivolto a Balotelli all'ingresso in campo per l'allenamento dopo la decisione di Mario di chiedere la mano della fidanzata Fanny. "Abbiamo applaudito Balotelli in campo per l'annuncio delle nozze: deve aver passato una notte piena di emozioni. Ma ora dobbiamo pensare tutti al Mondiale".
Marchisio ha parlato del prossimo impegno contro l'Inghilterra: ""Troveremo un'Inghilterra diversa dall'ultimo Europeo, sarà una gara molto difficile. Come loro siamo cambiati anche noi, ci sono giocatori con più esperienza dopo l'Europeo, in questi due anni abbiamo fatto ottime cose, ora parlerà solo il campo, in una città dove cambierà il clima, ma oltre al clima conteranno molto le motivazioni". Lo juventino comunque conferma la voglia degli azzurri di scendere in campo: "Con quello che abbiamo provato abbiamo visto cose positive ed altre un po' meno. Abbiamo lavorato sulla fase difensiva con una sola punta per giocare meglio sulle uscite. Ma le prestazioni nelle ultime uscite bisogna prenderle con le molle perché abbiamo lavorato tanto e la lucidità non era al massimo ma ciò non significa che non siamo pronto o che abbiamo dei dubbi", afferma Marchisio. "Il mister sa cosa vuole da noi e noi stiamo cercando di rendere più perfetta questa macchina. Ma ora vogliamo scendere in campo e giocare questa prima partita".
Il centrocampista azzurro ha commentato con favore la novità dei time out durante la partita: ""E' fondamentale fermarsi, con questo clima e con questa umidità le energie si assottigliano molto in fretta". "L'umidità cambia da una città all'altra, da Rio, a Manaus a Fortaleza. Ma fermarsi - ha aggiunto il centrocampista - può aiutare non solo noi giocatori ma anche lo spettacolo".
Marchisio ha confermato anche il ruolo di leader ricoperto da Buffon in questa nazionale: "Gigi passano gli anni ma ha sempre la stessa voglia. E' un grandissimo professionista, è il nostro capitano in Nazionale ed alla Juve" E' un giocatore di grande spessore, un compagno e amico che in ogni momento dà sempre la scossa giusta a questa squadra. Anche quando non gioca come contro Fluminense è sempre pronto a dare i consigli giusti. E' un punto di riferimento ed anche lui non vede l'ora di cominciare questa avventura come noi" afferma il centrocampista azzurro. "Questo Mondiale è un momento importante per tutti, non solo per me. Io come caratteristiche riesco ad adattarmi ad ogni ruolo sia difensivo che offensivo e comunque ho sempre cercato di dare il massimo".
Lo juventini ha speso parole di stime nei confronti di Damian: "Ha colpito anche me, soprattutto nella gara con l'Irlanda. Mi ha colpito la sua personalità, ha fatto bene giocando subito titolare con una squadra tosta come l'Irlanda, ha qualità e molto carattere".
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Marchisio ha anche parlato dell'abbraccio che il gruppo ha rivolto a Balotelli all'ingresso in campo per l'allenamento dopo la decisione di Mario di chiedere la mano della fidanzata Fanny. "Abbiamo applaudito Balotelli in campo per l'annuncio delle nozze: deve aver passato una notte piena di emozioni. Ma ora dobbiamo pensare tutti al Mondiale".
Marchisio ha parlato del prossimo impegno contro l'Inghilterra: ""Troveremo un'Inghilterra diversa dall'ultimo Europeo, sarà una gara molto difficile. Come loro siamo cambiati anche noi, ci sono giocatori con più esperienza dopo l'Europeo, in questi due anni abbiamo fatto ottime cose, ora parlerà solo il campo, in una città dove cambierà il clima, ma oltre al clima conteranno molto le motivazioni". Lo juventino comunque conferma la voglia degli azzurri di scendere in campo: "Con quello che abbiamo provato abbiamo visto cose positive ed altre un po' meno. Abbiamo lavorato sulla fase difensiva con una sola punta per giocare meglio sulle uscite. Ma le prestazioni nelle ultime uscite bisogna prenderle con le molle perché abbiamo lavorato tanto e la lucidità non era al massimo ma ciò non significa che non siamo pronto o che abbiamo dei dubbi", afferma Marchisio. "Il mister sa cosa vuole da noi e noi stiamo cercando di rendere più perfetta questa macchina. Ma ora vogliamo scendere in campo e giocare questa prima partita".
Il centrocampista azzurro ha commentato con favore la novità dei time out durante la partita: ""E' fondamentale fermarsi, con questo clima e con questa umidità le energie si assottigliano molto in fretta". "L'umidità cambia da una città all'altra, da Rio, a Manaus a Fortaleza. Ma fermarsi - ha aggiunto il centrocampista - può aiutare non solo noi giocatori ma anche lo spettacolo".
Marchisio ha confermato anche il ruolo di leader ricoperto da Buffon in questa nazionale: "Gigi passano gli anni ma ha sempre la stessa voglia. E' un grandissimo professionista, è il nostro capitano in Nazionale ed alla Juve" E' un giocatore di grande spessore, un compagno e amico che in ogni momento dà sempre la scossa giusta a questa squadra. Anche quando non gioca come contro Fluminense è sempre pronto a dare i consigli giusti. E' un punto di riferimento ed anche lui non vede l'ora di cominciare questa avventura come noi" afferma il centrocampista azzurro. "Questo Mondiale è un momento importante per tutti, non solo per me. Io come caratteristiche riesco ad adattarmi ad ogni ruolo sia difensivo che offensivo e comunque ho sempre cercato di dare il massimo".
Lo juventini ha speso parole di stime nei confronti di Damian: "Ha colpito anche me, soprattutto nella gara con l'Irlanda. Mi ha colpito la sua personalità, ha fatto bene giocando subito titolare con una squadra tosta come l'Irlanda, ha qualità e molto carattere".