MANAUS - "Sono davvero felice, un'emozione unica, non avevo mai giocato un Mondiale e la prima partita così per me è fantastica". Mario Balotelli è raggiante dopo la rete che ha piegato l'Inghilterra: "Lo dedico alla mia futura moglie (Fanny, ndr), alla mia famiglia e ai miei amici che sono a casa a guardarmi in tv", aggiunge l'attaccante del Milan, che come Prandelli si lamenta del no della Fifa ai time-out. "Qui a Manaus le condizioni climatiche sono estreme, fa troppo caldo. In altre città farà pure caldo ma non così. Ora guardiamo di partita in partita, questa era molto difficile sia perchè l'Inghilterra è forte sia perchè il clima è questo. Ora pensiamo a Costa Rica e Uruguay, questa è andata, l'Italia soffre sempre ma è tipico di noi, l'importante poi è vincere". Ma dove può arrivare questa Nazionale? "Pensiamo a giocare di gara in gara, senza montarci la testa altrimenti non si va da nessuna parte - replica Balotelli - Ho guardato le prime partite del Mondiale, non ci sono squadre scarse, sono tutte organizzate e tutte forti, c'è da temere tutti quanti ma devono temere anche noi, l'Italia è l'Italia".
Poi il tweet, anche di ringraziamento ai compagni di squadra.
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L'altro uomo match è stato Claudio Marchisio, autore del gol che ha sbloccato il risultato: "E' stato importante partire bene, con una vittoria, soprattutto in una giornata dove giocare a calcio era davvero difficile. In certi minuti sembrava di avere delle allucinazioni, ma questa squadra oltre al gioco ha un grandissimo carattere. Per finale la strada è ancora lunga, dovevamo partire bene e lo abbiamo fatto. Buffon? Lo abbiamo abbracciato, speravamo ce la facesse al di là che poi Sirigu ha disputato una grande gara, ma lui è stato sempre con noi nonostante il dolore. Questo gruppo e questo capitano sono veramente grandi".
Proprio per l'assenza di Gigi Buffon, fascia di capitano per Andrea Pirlo che nel finale ha anche colto una traversa. "Io sono stato capitano di un'Italia coraggiosa che voleva giocare bene, imporre il proprio gioco, penso lo abbiamo fatto nel primo tempo e parte della ripresa, si tratta di una vittoria importante che ci dà il morale. L'Italia deve sapere che è una squadra forte, nonostante le difficoltà deve giocare e possiamo giocare. Intesa con Verratti? Mi sono trovato benissimo nel primo tempo"
"L'esordio è sempre difficile, specie contro una squadra come queste e dopo la sconfitta dell'Uruguay. Fare un risultato positivo era fondamentale", è il parere di Daniele De Rossi. "L'assenza di Buffon? E' sempre antipatico quando perdi un giocatore-simbolo come lui, in una maniera quasi stupida, anche perchè all'ultimo Mondiale ha avuto un infortunio anche più grave. Ma vincere con Sirigu in porta è una gioia grande lo stesso, anche perchè è un ragazzo che se lo merita. C'è stato bisogno di lui ed è stato all'altezza della situazione, come tutti gli altri che hanno esordito. Parecchi di noi erano alla prima esperienza in un Mondiale e tutti sono stati all'altezza, a dimostrazione che abbiamo portato in Brasile un grande gruppo".
Sirigu comunque non ha tradito emozioni: "Ho cercato di stare più possibile sereno quando ho saputo che avrei giocato titolate. Ho ricevuto un po' di chiamate, messaggi e mi rendevo conto che la cosa diventata seria. Ho parlato con la mia ragazza, la mia famiglia, quelli piu vicini a me, devo dire che con un gruppo così forte, stupendo si riesce a superare tutto. Stamattina ci siamo visti con Gigi, lui faceva ghiaccio, non si sa cosa dire in questi casi. Mi ha guardato e mi ha detto 'sono contento che non mi sono fatto tanto male e che devi giocare tu' e queste sono frasi che rasserenano".
"Entrare e giocare contro Gerrard che è stato un mio idolo è stato comunque un onore - spiega Parolo - Abbiamo dimostrato di poter giocare al Mondiale, sia chi ha giocato dall'inizio e sia chi è entrato. L'Inghilterra ha provato con qualche fiammata, loro ripartivano, siamo stati bravi ad andare in vantaggio. Questa è una squadra che ha dei valori importanti, alla fine il risultato è meritato, poteva finire anche 3-1 per noi. Montolivo? Un grane in bocca al lupo". Sulle condizioni ambientali, Parolo ha precisato:"C'era più caldo qui che alla casetta Manaus, ma ci siamo abituati. In pausa cercavamo l'acqua, sembrava una benedizione. Adesso guardiamo avanti, se battiamo la Costarica siamo qualificati e nell'ultima gara possiamo riposare energie".
"Nel primo tempo c'era tanto caldo, dovevamo registrare un po' di cose e il secondo tempo è stato migliore, con meno sofferenza e più qualità, più lucidità nelle giocate. C'è stata un pò di tensione a contribuire ad alcuni movimenti sbagliati ma abbiamo meritato la vittoria", ha detto Giorgio Chiellini, al termine della gara vinta per 2-1 sugli inglesi. "L'infortunio di Buffon? E' stato uno choc per tutti ma Sirigu ha fatto una partita incredibile, con grande lucidità, e lo stesso Gigi ci ha trasmesso serenità, voglia di vivere questa avventura, anche non giocando, quel suo sorriso, quelle sue parole sono state importanti, quella di oggi è stata una vittoria del gruppo". Secondo Chiellini "si sono viste oggi più cose positive che negative, qualche errore fisiologico c'è stato e lo rivedremo, la prossima partita sarà decisiva e dobbiamo continuare su questa onda buona della partenza. C'è da essere soddisfatti, abbiamo sfruttato bene le nostre qualità, questa partita ci dà grande slancio e grande entusiasmo e dobbiamo continuare con umiltà, con fiducia e con la consapevolezza di essere un'ottima squadra. Col Costarica sarà uno spareggio importantissimo, è una squadra che pochi conoscono ma hanno 3-4 giocatori di qualità internazionale e bisogna cercare di vincere in tutti i modi".
Poi il tweet, anche di ringraziamento ai compagni di squadra.
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L'altro uomo match è stato Claudio Marchisio, autore del gol che ha sbloccato il risultato: "E' stato importante partire bene, con una vittoria, soprattutto in una giornata dove giocare a calcio era davvero difficile. In certi minuti sembrava di avere delle allucinazioni, ma questa squadra oltre al gioco ha un grandissimo carattere. Per finale la strada è ancora lunga, dovevamo partire bene e lo abbiamo fatto. Buffon? Lo abbiamo abbracciato, speravamo ce la facesse al di là che poi Sirigu ha disputato una grande gara, ma lui è stato sempre con noi nonostante il dolore. Questo gruppo e questo capitano sono veramente grandi".
Proprio per l'assenza di Gigi Buffon, fascia di capitano per Andrea Pirlo che nel finale ha anche colto una traversa. "Io sono stato capitano di un'Italia coraggiosa che voleva giocare bene, imporre il proprio gioco, penso lo abbiamo fatto nel primo tempo e parte della ripresa, si tratta di una vittoria importante che ci dà il morale. L'Italia deve sapere che è una squadra forte, nonostante le difficoltà deve giocare e possiamo giocare. Intesa con Verratti? Mi sono trovato benissimo nel primo tempo"
"L'esordio è sempre difficile, specie contro una squadra come queste e dopo la sconfitta dell'Uruguay. Fare un risultato positivo era fondamentale", è il parere di Daniele De Rossi. "L'assenza di Buffon? E' sempre antipatico quando perdi un giocatore-simbolo come lui, in una maniera quasi stupida, anche perchè all'ultimo Mondiale ha avuto un infortunio anche più grave. Ma vincere con Sirigu in porta è una gioia grande lo stesso, anche perchè è un ragazzo che se lo merita. C'è stato bisogno di lui ed è stato all'altezza della situazione, come tutti gli altri che hanno esordito. Parecchi di noi erano alla prima esperienza in un Mondiale e tutti sono stati all'altezza, a dimostrazione che abbiamo portato in Brasile un grande gruppo".
Sirigu comunque non ha tradito emozioni: "Ho cercato di stare più possibile sereno quando ho saputo che avrei giocato titolate. Ho ricevuto un po' di chiamate, messaggi e mi rendevo conto che la cosa diventata seria. Ho parlato con la mia ragazza, la mia famiglia, quelli piu vicini a me, devo dire che con un gruppo così forte, stupendo si riesce a superare tutto. Stamattina ci siamo visti con Gigi, lui faceva ghiaccio, non si sa cosa dire in questi casi. Mi ha guardato e mi ha detto 'sono contento che non mi sono fatto tanto male e che devi giocare tu' e queste sono frasi che rasserenano".
"Entrare e giocare contro Gerrard che è stato un mio idolo è stato comunque un onore - spiega Parolo - Abbiamo dimostrato di poter giocare al Mondiale, sia chi ha giocato dall'inizio e sia chi è entrato. L'Inghilterra ha provato con qualche fiammata, loro ripartivano, siamo stati bravi ad andare in vantaggio. Questa è una squadra che ha dei valori importanti, alla fine il risultato è meritato, poteva finire anche 3-1 per noi. Montolivo? Un grane in bocca al lupo". Sulle condizioni ambientali, Parolo ha precisato:"C'era più caldo qui che alla casetta Manaus, ma ci siamo abituati. In pausa cercavamo l'acqua, sembrava una benedizione. Adesso guardiamo avanti, se battiamo la Costarica siamo qualificati e nell'ultima gara possiamo riposare energie".
"Nel primo tempo c'era tanto caldo, dovevamo registrare un po' di cose e il secondo tempo è stato migliore, con meno sofferenza e più qualità, più lucidità nelle giocate. C'è stata un pò di tensione a contribuire ad alcuni movimenti sbagliati ma abbiamo meritato la vittoria", ha detto Giorgio Chiellini, al termine della gara vinta per 2-1 sugli inglesi. "L'infortunio di Buffon? E' stato uno choc per tutti ma Sirigu ha fatto una partita incredibile, con grande lucidità, e lo stesso Gigi ci ha trasmesso serenità, voglia di vivere questa avventura, anche non giocando, quel suo sorriso, quelle sue parole sono state importanti, quella di oggi è stata una vittoria del gruppo". Secondo Chiellini "si sono viste oggi più cose positive che negative, qualche errore fisiologico c'è stato e lo rivedremo, la prossima partita sarà decisiva e dobbiamo continuare su questa onda buona della partenza. C'è da essere soddisfatti, abbiamo sfruttato bene le nostre qualità, questa partita ci dà grande slancio e grande entusiasmo e dobbiamo continuare con umiltà, con fiducia e con la consapevolezza di essere un'ottima squadra. Col Costarica sarà uno spareggio importantissimo, è una squadra che pochi conoscono ma hanno 3-4 giocatori di qualità internazionale e bisogna cercare di vincere in tutti i modi".