Italia, Prandelli: "Abbiamo tanta qualità"
dal nostro inviato ENRICO CURRO'
MANAUS - Dopo sette amichevoli senza vittoria, l'Italia ha confermato la tradizione: quando le partite contano davvero, torna ad essere concreta e all'occorrenza spietata. Prandelli non ne aveva mai dubitato ("mi pare inutile tornare sulle amichevoli"), però la catena di disavventure che hanno preceduto la sfida all'Inghilterra non lo ha certo lasciato indifferente.
Così la vittoria, con Balotelli eletto 'man of the match' dalla Fifa, ha il sapore del riscatto. "E' stata una partita epica, che ricorderemo per tutta la vita. La squadra è stata meravigliosa perché ha saputo soffrire. E credo che poche squadre abbiano la nostra qualità in mezzo al campo. L'Inghilterra è una delle squadre più forti del Mondiale, con un grande attacco: forse siamo arrivati fisicamente un po' meglio di loro". La pianificazione ha dato i suoi frutti. "Avevamo programmato di arrivare all'ultimo momento, perché sul clima avevamo l…
Così la vittoria, con Balotelli eletto 'man of the match' dalla Fifa, ha il sapore del riscatto. "E' stata una partita epica, che ricorderemo per tutta la vita. La squadra è stata meravigliosa perché ha saputo soffrire. E credo che poche squadre abbiano la nostra qualità in mezzo al campo. L'Inghilterra è una delle squadre più forti del Mondiale, con un grande attacco: forse siamo arrivati fisicamente un po' meglio di loro". La pianificazione ha dato i suoi frutti. "Avevamo programmato di arrivare all'ultimo momento, perché sul clima avevamo l…
MANAUS - Dopo sette amichevoli senza vittoria, l'Italia ha confermato la tradizione: quando le partite contano davvero, torna ad essere concreta e all'occorrenza spietata. Prandelli non ne aveva mai dubitato ("mi pare inutile tornare sulle amichevoli"), però la catena di disavventure che hanno preceduto la sfida all'Inghilterra non lo ha certo lasciato indifferente.
Così la vittoria, con Balotelli eletto 'man of the match' dalla Fifa, ha il sapore del riscatto. "E' stata una partita epica, che ricorderemo per tutta la vita. La squadra è stata meravigliosa perché ha saputo soffrire. E credo che poche squadre abbiano la nostra qualità in mezzo al campo. L'Inghilterra è una delle squadre più forti del Mondiale, con un grande attacco: forse siamo arrivati fisicamente un po' meglio di loro". La pianificazione ha dato i suoi frutti. "Avevamo programmato di arrivare all'ultimo momento, perché sul clima avevamo lavorato bene a Coverciano". Il ct è rimasto però sfavorevolmente sorpreso da mancato utilizzo dei time-out istituzionalizzati a Manaus. "La cosa assurda è che non si possa considerare il time-out. Fortunatamente l'arbitro ha avuto la sensibilità di interrompere ogni tanto. Se vogliamo lo spettacolo, dobbiamo mettere i giocatori in condizione di darlo".
L'infortunio di Buffon è già archiviato. "Conto di averlo a disposizione tra qualche giorno. Sirigu sta facendo bene anche nel Psg, ha fatto la Champions da protagonista. I cambi? Verratti ha avuto la febbre qualche giorno fa. Volevo in mezzo un giocatore di personalità, Thiago è un grande giocatore, che sa dare sicurezza". La teoria del possesso palla si è tradotta in vittoria. "La proposta e il ragionamento che abbiamo fatto è che non abbiamo giocatori bravi nell'uno contro uno o potenti. I nostri dobbiamo valorizzarli per la loro tecnica superiore. La strada è questa. Poi abbiamo anche giocatori che nei cambi possono dare qualcosa in più. Spesso vedremo partite dove devi recuperare. E se recuperi con la palla, fai meno fatica. In 90' devi essere perfetto e noi dobbiamo migliorare nella verticalizzazione del gioco e nella copertura". Promossa la catena di destra Darmian-Candreva ("ha funzionato benissimo"), il ct chiede di più a Balotelli, che pure è stato decisivo. "Ha potenzialità incredibili, può dare ancora di più e gliel'ho detto prima che scendesse in campo". Adesso c'è il confronto con la sorpresa la Costarica. "Se non vinciamo la prossima, non abbiamo fatto nulla: la seconda partita è determinante per il passaggio del turno. Io non ho mai sottovalutato la Costarica. Dovremo prepararci ad affrontarla".
Così la vittoria, con Balotelli eletto 'man of the match' dalla Fifa, ha il sapore del riscatto. "E' stata una partita epica, che ricorderemo per tutta la vita. La squadra è stata meravigliosa perché ha saputo soffrire. E credo che poche squadre abbiano la nostra qualità in mezzo al campo. L'Inghilterra è una delle squadre più forti del Mondiale, con un grande attacco: forse siamo arrivati fisicamente un po' meglio di loro". La pianificazione ha dato i suoi frutti. "Avevamo programmato di arrivare all'ultimo momento, perché sul clima avevamo lavorato bene a Coverciano". Il ct è rimasto però sfavorevolmente sorpreso da mancato utilizzo dei time-out istituzionalizzati a Manaus. "La cosa assurda è che non si possa considerare il time-out. Fortunatamente l'arbitro ha avuto la sensibilità di interrompere ogni tanto. Se vogliamo lo spettacolo, dobbiamo mettere i giocatori in condizione di darlo".
L'infortunio di Buffon è già archiviato. "Conto di averlo a disposizione tra qualche giorno. Sirigu sta facendo bene anche nel Psg, ha fatto la Champions da protagonista. I cambi? Verratti ha avuto la febbre qualche giorno fa. Volevo in mezzo un giocatore di personalità, Thiago è un grande giocatore, che sa dare sicurezza". La teoria del possesso palla si è tradotta in vittoria. "La proposta e il ragionamento che abbiamo fatto è che non abbiamo giocatori bravi nell'uno contro uno o potenti. I nostri dobbiamo valorizzarli per la loro tecnica superiore. La strada è questa. Poi abbiamo anche giocatori che nei cambi possono dare qualcosa in più. Spesso vedremo partite dove devi recuperare. E se recuperi con la palla, fai meno fatica. In 90' devi essere perfetto e noi dobbiamo migliorare nella verticalizzazione del gioco e nella copertura". Promossa la catena di destra Darmian-Candreva ("ha funzionato benissimo"), il ct chiede di più a Balotelli, che pure è stato decisivo. "Ha potenzialità incredibili, può dare ancora di più e gliel'ho detto prima che scendesse in campo". Adesso c'è il confronto con la sorpresa la Costarica. "Se non vinciamo la prossima, non abbiamo fatto nulla: la seconda partita è determinante per il passaggio del turno. Io non ho mai sottovalutato la Costarica. Dovremo prepararci ad affrontarla".