Italia

Nazionale, Balotelli: "Non voglio essere star ma vincere il Mondiale"

Appare finalmente maturo l'attaccante azzurro, che parla per la prima volta in Brasile: "Sono tranquillo e non ho pressioni. La proposta a Fanny non c'entra niente, l'avrei fatta comunque. Vorrei segnare tanto ma l'importante è che l'Italia vinca e vada avanti". Show su twitter: "Se vinciamo voglio bacio dalla regina"
dal nostro inviato FRANCESCO SAVERIO INTORCIA

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RECIFE - Mario ha lo sguardo fisso sulla coppa. Sembra finalmente maturo, concentrato solo sul Mondiale, per nulla distratto dalle voci di mercato che lo riguardano. Si presenta nella sala stampa dell'Arena Pernambuco con un cappellino da baseball portato al contrario, con la visiera sulla nuca. E comincia a rispondere in inglese alla prima domanda: lo redarguisce Prandelli ("Mario, che fai, parli in inglese?") e allora torna alla lingua madre. Poi in serata, dopo il risultato di Uruguay-Inghilterra, SuperMario 'twitta' spiritosamente: "Se battiamo il Costarica, voglio un bacio (sulla guancia ovviamente), dalla regina Elisabetta".
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Balotelli, cosa sa del Costarica?
"Abbiamo visto i video, è un'ottima squadra e dobbiamo rispettarla. Il modo migliore per rispettarla è dare il 200 per cento in campo, come sempre. E poi vedremo".
Come sta vivendo questo suo primo Mondiale?
"In modo molto tranquillo, non ho assolutamente pressioni. Vorrei solo andare avanti il più possibile. Sul piano personale spero di poter fare tanti gol ma l'importante è che l'Italia vinca e vada avanti".
La proposta di matrimonio a Fanny, poi il gol all'Inghilterra. E' scattato qualcosa in lei, qui in Brasile?
"La proposta non c'entra niente col Mondiale, ci sarebbe stata comunque. Ovviamente questa è la competizione più grande per un calciatore, vorrei dare tutto me stesso, come il resto della squadra. E' normale che scatti qualcosa, perché un Mondiale è più importante della Champions, di un campionato o di un Pallone d'oro".
E lei il Pallone d'oro lo sogna sempre?
"E' il sogno di tutti però ora non mi interessa".
Come si trova a fare l'attaccante unico?
(spallucce) "Basta che gioco".
Sorpreso della vittoria del Costarica?
"No. Pensavo di vedere una bella partita e l'ho vista, sapevo che il Costarica era una nazionale molto forte, come del resto l'Uruguay. Non sono stupito del risultato".

In Italia si parla del suo futuro, lei non è certo di restare al Milan.
"Io penso al Mondiale, sono concentrato al cento per cento su questo. Quello che verrà dopo vedremo, non so niente".
Pensa che sia il suo Mondiale, questo?
"Io spero che questo sia il Mondiale dell'Italia, non di Mario. E' normale, io gioco nell'Italia, spero di dare un buon apporto a questa squadra, ma non mi interessa di essere accostato ai grandi giocatori di questo torneo. Io voglio vincere la coppa con la Nazionale, non voglio essere una star".

Quali squadre secondo lei sono più accreditate ad arrivare in finale?
"Io guardo le partite per divertimento, mi piace il calcio: chi arriverà in finale non è un problema, l'importante è che ci arriviamo noi. Non mi faccio mai un'opinione di una squadra, sono tutte forti e da rispettare".
Conosce qualcuno del Costarica? Il portiere Navas?
"Non l'ho visto con attenzione, sinceramente sono impreparato. Gli avversari li studieremo con attenzione stasera".