Olanda

Olanda, Van Gaal: "Cile forte, ma vogliamo il primo posto". E attacca la Fifa

A San Paolo il match che assegna il primo posto nel gruppo B tra le due squadre già qualificate. Il tecnico degli Orange contro la federazione: "Siamo l'unica squadra ad avere avuto due rigori contro e non utilizzerò i diffidati. L'arbitro Gassama? Non commento, sicuramente è eccellente..."

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SAN PAOLO - Olanda e Cile sono già qualificate ma il confronto diretto in programma a San Paolo vale il primo posto nel girone, fondamentale per evitare molto probabilmente il Brasile negli ottavi. E nonostante il pass per la seconda fase già in tasca, è un Louis Van Gaal al veleno quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia del match con la 'Roja' di Sampaoli. E' la Fifa nel mirino del tecnico olandese, che prima però fa i complimenti al Cile: "Mi piace come gioca, lo dico da sei mesi. L'ho visto dominare Inghilterra e Germania in amichevole. Ma noi giocheremo per vincere e chiudere primi, il cammino successivo sarebbe più agevole".

Eppure, però, Van Gaal annuncia che lascerà in panchina De Vrij e De Guzman, entrambi diffididati. "Siamo l'unica squadra che ha ricevuto due rigori contro e non utilizzerò i diffidati", annuncia il ct degli Orange, che entra così a gamba tesa su Blatter e soci. "La Fifa, con grande saggezza, ha organizzato questa conferenza stampa prima dell'allenamento, una cosa molto intelligente", il secondo affondo di Van Gaal, che si è presentato in compagnia dell'infortunato Martins Indi: "Credo che i giocatori debbano concentrarsi, Bruno non giocherà e farlo venire qui è una sorta di distrazione per lui", ha aggiunto il tecnico, prima di tornare all'attacco. "L'arbitro Gassama? Non esprimerò nessun commento, do per scontato che la Fifa selezioni arbitri eccellenti", il riferimento alla designazione del fischietto africano.

E sul fatto che il Brasile giocherà dopo Olanda-Cile, sapendo in anticipo quale avversario affronterebbe negli ottavi a seconda del risultato col Camerun, Van Gaal ironizza: "Il Brasile farà il suo dovere, secondo il fair-play tanto caro alla Fifa".