Spagna

Brasile 2014. Spagna, Del Bosque fiducioso: "Possiamo regalare altre gioie"

Il ct delle furie rosse non snobba nessun avversario e punta al titolo: "Non vogliamo accontentarci". Sul gioco della squadra dice: "Il possesso palla senza profondità non ha senso"

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CURITIBA - Vicente del Bosque trasmette fiducia alla vigilia della nuova avventura mondiale della Spagna campione in carica. Il tecnico di Salamanca non ha dubbi sulle possibilità delle "furie rosse" di riconquistatre il titolo. Pur non ritenendo la sua squadra favorita, il tecnico spagnolo presuppone comunque che la sua squadra sia in grado di tornare a dare un'altra grande gioia a tutti i tifosi iberici. "Sarà il campo a parlare. Pensiamo di aver lavorato per giocare bene e di essere preparati, ma alla fine sarà il campo a decidere. "Abbiamo un buon gruppo - ha ribadito Del Bosque - e quando, in un gruppo, le cose vanno bene, tutto è più facile. Puntiamo al massimo, il passato nel calcio non serve a nulla". Il ct degli iberici nega di aver visto o ascoltato dai suoi giocatori atteggiamenti o frasi arroganti: "Molte persone mi dicono che parliamo in maniera troppo entusiasta degli avversari, rasentando l'adulazione. Non è così. Il nostro messaggio è sempre stato lo stesso: rispettare tutti gli avversari che ci troveremo davanti".

Del Bosque ha poi parlato del Brasile di Scolari: "E' chiaro che il Brasile gioca in casa ed è una grande squadra, ma csarà sottoposto a una grande pressione, molto più grande rispetto a quella subita durante la Confederations Cup". Sulle altre favorite il ct ha aggiunto: "Ci sono tante buone squadre. La Germania che per anni è andata molto vicino a vincere, l'Argentina con Messi, il Portogallo con un grande giocatore come Cristiano Ronaldo, la Francia, l'Italia ...e le nazionali delle quali si parla meno, ma che hanno un livello alto come Uruguay, Cile, Inghilterra, Belgio, gli africani... Le squadre sono 32 e pare che 31 falliranno. Non è così!".

Riguardo al gioco della sua squadra, Del Bosque ha affermato: "Il possesso palla senza profondità non ha senso. In queste ultime ultime settimane abbiamo lavorato bene per arrivare preparati. I 23 giocatori sono in buone condizioni, noi non vogliamo accontentarci".