SAN PAOLO - Dovrà vedersela con Germania, Ghana e Portogallo, ma gli Stati Uniti non vogliono fare la vittima designata: il ct Klinsmann ammette che il girone D è "probabilmente il più difficile del Mondiale", ma è fiducioso. "Siamo impazienti di affrontare il primo incontro, lunedì, contro il Ghana - ha detto l'ex campione del mondo, con la Germania, nel 1990 - conosciamo i punti di forza, ma anche le debolezze della prima o seconda miglior squadra d'Africa".
"Non ci sentiamo gli outsider del girone, anche se molti ci considerano tali", ha assicurato il tecnico tedesco. Al quale non dispiacerebbe se la sua squadra si rivelasse la sorpresa del torneo: "Parlare di vincere il Mondiale non è realistico. Ma, nel 2004, nessuno pensava che la Grecia potesse vincere l'Europeo. Eppure ci riuscì. Il calcio è imprevedibile. Se superiamo la fase a gironi, il cielo è il nostro unico limite".
"Non ci sentiamo gli outsider del girone, anche se molti ci considerano tali", ha assicurato il tecnico tedesco. Al quale non dispiacerebbe se la sua squadra si rivelasse la sorpresa del torneo: "Parlare di vincere il Mondiale non è realistico. Ma, nel 2004, nessuno pensava che la Grecia potesse vincere l'Europeo. Eppure ci riuscì. Il calcio è imprevedibile. Se superiamo la fase a gironi, il cielo è il nostro unico limite".