Le lacrime di Miss Italia Sudafrica
"Cannavaro, vinciamo insieme"
dall'inviato MARCO MENSURATI
Chanel Bella Watterson, studentessa di psicologia, parteciperà a Jesolo a Miss Italia nel mondo, ma perderà così l'occasione di conoscere il capitano azzurro. E allora gli dà appuntamento in finale: "Ci vediamo a Johannesburg"
IRENE - Il minuscolo dramma di Chanel Bella splende nella notte sudafricana come quella lacrima solitaria che adesso le riga la guancia. I due sogni della sua vita sono entrati in conflitto un minuto prima di realizzarsi, costringendo questa leggerissima italo-sudafricana di 22 anni a dover scegliere. Voleva solo due cose, Chanel Bella: conoscere Fabio Cannavaro ("amo i napoletani") e diventare miss Italia nel Mondo, ("voglio vivere viaggiando e facendo la modella: se sfondo, interrompo gli studi per un anno"). Il destino aveva fatto in modo che i due obbiettivi si potessero realizzare: la conquista della fascia di Miss Italia in Sudafrica da una parte, dall'altra gli azzurri che scelgono Centurion come sede del ritiro.
Centurion, periferia industriale di Pretoria, non è esattamente il prototipo del Sudafrica da cartolina. Però sta proprio a due passi da casa di Chanel Bella Watterson, che abita a Johannesburg, dove frequenta l'università, faco…
Centurion, periferia industriale di Pretoria, non è esattamente il prototipo del Sudafrica da cartolina. Però sta proprio a due passi da casa di Chanel Bella Watterson, che abita a Johannesburg, dove frequenta l'università, faco…
IRENE - Il minuscolo dramma di Chanel Bella splende nella notte sudafricana come quella lacrima solitaria che adesso le riga la guancia. I due sogni della sua vita sono entrati in conflitto un minuto prima di realizzarsi, costringendo questa leggerissima italo-sudafricana di 22 anni a dover scegliere. Voleva solo due cose, Chanel Bella: conoscere Fabio Cannavaro ("amo i napoletani") e diventare miss Italia nel Mondo, ("voglio vivere viaggiando e facendo la modella: se sfondo, interrompo gli studi per un anno"). Il destino aveva fatto in modo che i due obbiettivi si potessero realizzare: la conquista della fascia di Miss Italia in Sudafrica da una parte, dall'altra gli azzurri che scelgono Centurion come sede del ritiro.
Centurion, periferia industriale di Pretoria, non è esattamente il prototipo del Sudafrica da cartolina. Però sta proprio a due passi da casa di Chanel Bella Watterson, che abita a Johannesburg, dove frequenta l'università, facoltà di psicologia. Chanel sarebbe andata mercoledì a Casa Azzurri a conoscere il suo eroe, se non fosse che dall'Italia le hanno comunicato che per prepararsi alla finale di Miss Italia, in programma il 30 giugno, dovrà partire già domani per Jesolo. Ma la Nazionale nel frattempo è volata a Cape Town per la partita col Paraguay. E lei, che dopo il concorso resterà in vacanza dal nonno Antonio per qualche giorno (ha visto l'Italia soltanto una volta, a 6 anni, e adesso non vuole sprecare l'occasione di visitare Venezia e Roma con la mamma, che la accompagnerà nel viaggio ), non potrà tornare in Sudafrica prima del 10 luglio. "Quindi - dice asciugandosi la lacrima - c'è una sola possibilità perché io possa coronare il mio sogno: che Fabio e gli altri Azzurri conquistino la finale. Pensate che bello: Miss Italia nel mondo che premia il capitano della nazionale campione del mondo".
Bello, sì, ma c'è il particolare che lei non parla italiano.
"Sì ma mi sento italiana dentro. E poi conosco un sacco di parole".
Ok, dica cinque parole in italiano.
"E' troppo facile" (parla in inglese e ride).
Ok, cinque parole che inizino con la b.
"Buono, Bravo, Baci, Balliamo. Mi piace da pazzi ballare, adoro l'hip-hop".
Ne manca una.
"Bella, che è il mio secondo nome: me l'ha dato mio nonno. Si chiama Antonio Napoli, è di Amalfi ".
Ma come nasce la sua passione per Cannavaro?
"Per colpa di nonno, che è fissato".
E basta?
"E anche perché è bellissimo".
A questo punto non resta che lanciare un appello.
"Fabio, vinciamo insieme: conquista la finale e vediamoci a Johannesburg l'11 luglio".
Centurion, periferia industriale di Pretoria, non è esattamente il prototipo del Sudafrica da cartolina. Però sta proprio a due passi da casa di Chanel Bella Watterson, che abita a Johannesburg, dove frequenta l'università, facoltà di psicologia. Chanel sarebbe andata mercoledì a Casa Azzurri a conoscere il suo eroe, se non fosse che dall'Italia le hanno comunicato che per prepararsi alla finale di Miss Italia, in programma il 30 giugno, dovrà partire già domani per Jesolo. Ma la Nazionale nel frattempo è volata a Cape Town per la partita col Paraguay. E lei, che dopo il concorso resterà in vacanza dal nonno Antonio per qualche giorno (ha visto l'Italia soltanto una volta, a 6 anni, e adesso non vuole sprecare l'occasione di visitare Venezia e Roma con la mamma, che la accompagnerà nel viaggio ), non potrà tornare in Sudafrica prima del 10 luglio. "Quindi - dice asciugandosi la lacrima - c'è una sola possibilità perché io possa coronare il mio sogno: che Fabio e gli altri Azzurri conquistino la finale. Pensate che bello: Miss Italia nel mondo che premia il capitano della nazionale campione del mondo".
Bello, sì, ma c'è il particolare che lei non parla italiano.
"Sì ma mi sento italiana dentro. E poi conosco un sacco di parole".
Ok, dica cinque parole in italiano.
"E' troppo facile" (parla in inglese e ride).
Ok, cinque parole che inizino con la b.
"Buono, Bravo, Baci, Balliamo. Mi piace da pazzi ballare, adoro l'hip-hop".
Ne manca una.
"Bella, che è il mio secondo nome: me l'ha dato mio nonno. Si chiama Antonio Napoli, è di Amalfi ".
Ma come nasce la sua passione per Cannavaro?
"Per colpa di nonno, che è fissato".
E basta?
"E anche perché è bellissimo".
A questo punto non resta che lanciare un appello.
"Fabio, vinciamo insieme: conquista la finale e vediamoci a Johannesburg l'11 luglio".