Sud Africa 2010

Pelé contro Maradona
"Fa il ct solo per soldi"

La leggenda del calcio brasiliano spara a zero sul 'Pibe de Oro': "Ho provato ad aiutarlo negli affari ma non si presentava mai agli appuntamenti. L'Argentina? Ha faticato anche ad arrivarci al Mondiale, ma la colpa è di chi ha messo Diego in panchina"

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SAN PAOLO - Che Pelé e Diego Armando Maradona non si siano mai amati non è un mistero, ma sbagliava chi sperava che almeno durante il Mondiale avrebbe retto la tregua tra i due massimi calciatori di tutti i tempi. Questa volta, a dissotterrare l'ascia di guerra, era stato il ct argentino. "Quando ci fu l'attacco al bus del Togo, prima dell'inizio della Coppa d'Africa - ha dichiarato il 'Pibe de Oro' alla vigilia dell'esordio iridato - un signore scuro che giocava con il numero 10 ha detto che i Mondiali non dovevano giocarsi in Sudafrica, perché questa nazione offriva poche garanzie". Oggi è arrivata la replica di Pelé, ovviamente al veleno.

"MI AMA MOLTO, PARLA SEMPRE DI ME" - "Maradona evidentemente mi ama molto, parla sempre di me  -  avrebbe dichiarato 'O Reì a Globo Esporte - ma ci sono cose che proprio non capisco. Quando Maradona fece il suo primo programma in Argentina ed ebbe bisogno di aiuto io andai a Buenos Aires: lo aiutai, facendo qualche palleggio con lui. Provai ad aiutarlo negli affari, ma lui arrivava sempre in ritardo agli appuntamenti o non si presentava affatto. Eppure la stampa continua a dare risalto a tutto quello che dice".

"MARADONA CT SOLO PER SOLDI" - A chi gli chiede perché non si sia mai seduto sulla panchina del Brasile, Pelé risponde sferrando un'altra stoccata a Maradona: "Non sarebbe onesto accettare un ruolo da ct - risponde il tre volte campione del mondo - non l'ho mai desiderato e non voglio soffrire come Dunga. Se Maradona ha accettato questa responsabilità, è perché ha bisogno di un lavoro e di soldi. L'Argentina ha faticato per qualificarsi ai Mondiali ma non è neanche colpa di Maradona: è colpa di chi l'ha messo in quel posto".