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Cassano: "Tifo Italia
ma non per Lippi"

L'attaccante della Sampdoria a ruota libera su nazionale e Mondiali: "Sono un tifoso italiano, ma lo faccio per la squadra". Prandelli? "A Firenze ha fatto grandi cose, spero anche in azzurro"
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MILANO - "Io mi auguro che l'italia possa vincere. Sono qui ad aspettare che vinca, sono un tifoso italiano. E visto che se ne deve andare, spero che Lippi se ne vada con una vittoria. Ma lo spero per la squadra, non per lui". Con la solita schiettezza, Antonio Cassano a Sky Sport non nasconde che la sua preferenza al Mondiale è tutta per gli azzurri, ma il suo tifo non sarà per il ct Marcello Lippi, che non l'ha voluto nella rosa in Sudafrica. E sul futuro? Per il prossimo Mondiale Cassano si vede già in vacanza per via dell'età: "Avrò 32 anni".

IL NO DI LIPPI - Sulla mancata convocazione per la kermesse iridata, il blucerchiato si limita a fare delle ipotesi. "Forse soffre la mia personalità", spiega. "Io non ho mai avuto a che fare con lui, ci siamo sentiti solo all'inizio, e mi disse che mi sarei stancato di andare in Nazionale. E invece mi sono stancato di non andarci". Sarà forse perché…
MILANO - "Io mi auguro che l'italia possa vincere. Sono qui ad aspettare che vinca, sono un tifoso italiano. E visto che se ne deve andare, spero che Lippi se ne vada con una vittoria. Ma lo spero per la squadra, non per lui". Con la solita schiettezza, Antonio Cassano a Sky Sport non nasconde che la sua preferenza al Mondiale è tutta per gli azzurri, ma il suo tifo non sarà per il ct Marcello Lippi, che non l'ha voluto nella rosa in Sudafrica. E sul futuro? Per il prossimo Mondiale Cassano si vede già in vacanza per via dell'età: "Avrò 32 anni".

IL NO DI LIPPI - Sulla mancata convocazione per la kermesse iridata, il blucerchiato si limita a fare delle ipotesi. "Forse soffre la mia personalità", spiega. "Io non ho mai avuto a che fare con lui, ci siamo sentiti solo all'inizio, e mi disse che mi sarei stancato di andare in Nazionale. E invece mi sono stancato di non andarci". Sarà forse perché Cassano è uno che spacca il gruppo? "Non so se l'ha detto, ma sicuramente lo pensa. Ha detto che i giocatori devono essere pronti per la nazionale a livello psico-tecnico, e io a livello mentale faccio fatica". L'attaccante ammette i suoi limiti, ma allo stesso tempo si sente pronto per giocare ai massimi livelli con la maglia degli azzurri. "Però non mi vede, cosa ci posso fare?", si è domandato. Cassano l'esordio della nazionale non l'ha nemmeno guardato, ma di certo è attento ai commenti del post-partita. "Quando mi dicono che l'Italia manca di qualità penso che potevano esserci Totti o Del Piero. Anche se tutti da due anni pensano che dovevo esserci io".

PRANDELLI - Ora sulla panchina azzurra arriverà Prandelli. Per Cassano cambierà qualcosa? "Con Prandelli ho avuto problemi, io ho sempre problemi con qualcuno - ha detto il blucerchiato - ma credo che lui sia diverso". Cassano si aspetta grandi cose dal neo ct, che "a Firenze ha fatto grandi cose, e spero ne faccia pure con l'Italia". Durante la "crisi" di quest'anno con Delneri il sampdoriano era sul punto di andare a Firenze, ma dopo non averci dormito la notte ha deciso di rimanere a Genova: "Ho sentito che avrei dovuto fare qualcosa d'importante per questa maglia. E ho fatto bene, perché ho fatto un ottimo finale di stagione". Cassano spera che Prandelli vada a osservarlo a Genova, "visto che in due anni l'attuale ct non è mai venuto. Eppure ha giocato nella Sampdoria. Con Prandelli sarà diverso: chiamerà i più bravi".

PAZZINI E PALOMBO - Ma due blucerchiati in Sudafrica ci sono andati. "Pazzini e Palombo possono fare grandi cose, spero possano essere decisivi nelle prossime partite", ha detto Cassano, riferendosi anche a un altro azzurro che secondo lui merità un'opportunità: "Gilardino? Con lui ho un buon rapporto. Quest'anno ha fatto qualcosa di straordinario. Ma in nazionale c'è uno che decide: che decidesse lui".

SAMPDORIA: DI CARLO SCELTA GIUSTA - Per la Sampdoria la prossima stagione avrà un'altra faccia. Tutto parte dalla panchina: il tecnico Luigi Delneri è andato alla Juventus, e al suo posto c'è Mimmo Di Carlo. Per Cassano la società ha fatto la scelta giusta. "Con lui ho già parlato, lo conosco dal 2006. E' un buon allenatore e una grandissima persona. Può fare bene - ha detto - anche se è difficile ripetere quello che ha fatto Delneri. Ma ci proviamo".