Sud Africa 2010

PILLOLE

Scommesse, 100 a 1
per il forfait dei Bleus

Francesi in rivolta contro il "rimpatrio" di Anelka, e i bookmakers ipotizzano uno "sciopero" in campo contro il Sudafrica. Dopo la doppietta, Luis Fabiano sale tra le preferenze come bomber mondiale.

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E' caos tra le fila della nazionale francese, e gli scommettitori fanno il loro gioco. Il ct Domenech è sotto accusa per lo scarso rendimento della squadra, poi l'insulto di Anelka e il conseguente ritorno a casa. Infine la solidarietà dei compagni, che hanno deciso di "disertare" l'ultimo allenamento in risposta al "rimpatrio" del giocatore. Secondo l'agenzia specializzata Agicos, tra i bookmakers la quota della vittoria francese è salita da 2,05 a 2,20. Ma la proposta di scommessa più sorprendente riguarda l'eventuale "ammutinamento" dei Bleus, che in segno di protesta potrebbero anche rifiutarsi di scendere in campo e di giocare il match contro il Sudafrica: un'ipotesi che sarebbe assolutamente inedita nella storia del calcio, e che resta comunque su una quota di 100 a 1.

FRANCIA: SPONSOR IN FUGA - L'immagine degli uomini di Domenech è in caduta libera, così la banca sospende la pubblicità. "Visti gli ultimi avvenimenti", il Credit Agricole, uno degli sponsor ufficiali della nazionale francese, ha annunciato la sospensione dello spot televisivo con i giocatori transalpini. Ma precisa: "Rinnovo del contratto con la federazione entro fine anno". E intanto l'Adidas ha fatto sapere che manterrà Gourcuff tra i suoi testimonial, ma soltanto fino a quando la Francia non concluderà il suo Mondiale.

TRANSALPINI UN "CATTIVO ESEMPIO", NIENTE MAXISCHERMO - L'atteggiamento dei Bleus non piace nemmeno all'amministrazione comunale di Vincennes, nella Val de Marne, che ha deciso di annullare la proiezione su grande schermo del match contro il Sudafrica, in programma domani nella piazza del municipio. Per il sindaco Laurent Lafon, "il comportamento dei calciatori francesi rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi e un cattivo esempio per i giovani. Ai nostri ragazzi - ha aggiunto - servono modelli di sportività che trasmettano messaggi e valori positivi come il rispetto reciproco e il fair play".

I BOOKMAKERS: SU L'ITALIA, GIU' IL BRASILE - Gli azzurri salgono, i verdeoro scendono. La fiducia degli scommettitori segue l'onda del pareggio dell'Italia contro la Nuova Zelanda, considerata la più accessibile del girone, e la quota degli uomini di Lippi come campioni del mondo schizza a 18,00. Brasile in picchiata dopo un convincente 3-1 contro la Costa d'Avorio: da 6,50 a 5,00. Sempre in testa l'Argentina di Maradona (4,50) e la Spagna si mantiene sul 6,50 in attesa di una svolta contro l'Honduras. Seguono Olanda (9,00) e Germania (11,00).

MATCHPOINT: NEL PARI DEGLI AZZURRI CREDEVA 1 SU 100 - Il 98% degli scommettitori era convinto che l'Italia potesse portare a casa il primo successo iridato del 2010, e soltanto 1 su 100 credeva nella sconfitta. Ma al fischio finale contro i neozelandesi il risultato è stato di parità: 1-1, e a vincere è stato soltanto l'1% dei bookmaker. Sono i dati di Matchpoint, che sottolineano come il segno X valesse 7 volte la posta. Raddioppiate le giocate rispetto al match contro il Paraguay.

SNAI: DOPPIETTA LUIS FABIANO, SCENDE LA QUOTA BOMBER - E' ancora presto per il sorpasso a Higuain (autore di tre gol contro la Corea del Sud), ma "O Fabuloso" è dietro l'angolo. Ha firmato due reti nel match tra Brasile e Costa d'Avorio, avvicinandosi alla vetta dei capocannonieri del Mondiale. I clienti Snai hanno reagito, e la sua quota come bomber della kermesse iridata è crollata da 25,00 a 5,50. E mentre Luis Fabiano avanza, gli italiani crollano inesorabilmente: Gilardino è salito da 60,00 a 150,00, alla pari con Di Natale che partiva da 75,00.

SCOMMESSE: 220 MILIONI PUNTATI IN 10 GIORNI - E' bastata una decina di giorni per eguagliare le giocate di un intero Mondiale. Dall'inizio della kermesse sudafricana, in Italia si è scommesso quasi quanto durante Germania 2006, per un totale di 220 milioni di euro. Secondo l'Agipronews, a fine torneo le puntate potrebbero raggiungere i 330 milioni, in crescita del 46,6% rispetto a quattro anni fa. Un incremento degno di nota che sarebbe in buona parte dovuto alle scommesse "live", che a fine Mondiale potrebbero arrivare a 30 milioni di euro contro i 23,6 milioni raggiunti durante il campionato del mondo tedesco.

PUNTATE CLANDESTINE, CENTINAIA DI ARRESTI IN MALAYSIA - Tolleranza zero in Malaysia per le scommesse clandestine sui mondiali di calcio. Dall'inizio del torneo ci sono stati centinaia di arresti, di cui 129 solo nella giornata di domenica, quando è stato bloccato un giro di scommesse pari a 94 milioni di euro.

ADIDAS: INTROITI PER 1 MILIARDO E MEZZO
DI EURO - Non solo scommesse: il giro d'affari legato al Mondiale ha mille facce, tra cui quella dello Jabulani. L'Adidas stima che il pallone ufficiale della kermesse iridata, con l'aggiunta di tutti gli altri prodotti, porterà nelle sue casse 1 miliardo e mezzo di euro.

INCIDENTE VICINO NELSPRUIT DOPO ITALIA-N.ZELANDA, 4 MORTI - Erano simpatizzanti degli azzurri i quattro tifosi sudafricani che hanno perso la vita in un incidente stradale dopo la sfida dell'Italia contri i neozelandesi. Secondo la polizia locale, la loro vettura si sarebbe scontrata con un furgone a circa 50 chilometri da Nelspruit, sulla strada N4 in direzione Pretoria. Dentro l'auto, completamente distrutta, sono state trovate bandiere tricolori.

COREA NORD: CONTRO IL PORTOGALLO IN DIRETTA TV - Nordcoreani davanti ai teleschermi per vedere in tempo reale il match contro i portoghesi. Era dal giugno del 2009 che si aspettava una nuova diretta tv, dopo la partita tra Corea del Nord e Iran valida per le qualificazioni ai Mondiali in Sudafrica. Niente "differita", questa volta, com'è invece successo mercoledì scorso, quando furono trasmesse le immagini registrate della sfida contro il Brasile giocata il giorno prima.

NORDCOREANI: TAGLIOLINI PRIMA DI SFIDA CONTRO PORTOGALLO - Banchetto d'eccezione per gli uomini di Kim Jong-Hun. An Hui-jong, ambasciatore della Corea del Nord in Sudafrica, ha offerto loro dei tagliolini prodotti con riso e frumento locali. L'obiettivo? "Rinvigorire la forza dei giocatori". I giocatori li hanno definiti "speciali", forse anche perché in patria i tagliolini sono praticamente un alimento di lusso. Non è un caso se il "caro leader" ha promesso al suo popolo "riso pane e tagliolini in abbondanza" al posto del solito mais in caso di vittoria finale.

CILE A PUNTEGGIO PIENO, LA STAMPA ESULTA - Santiago in festa per il successo della nazionale cilena contro la Svizzera. "Chi-chi-chi, le-le-le" è l'urlo di gioia che si sente un pò ovunque. Il passaggio agli ottavi è ormai a un passo, e i giornali on-line danno risalto alla vittoria. "Il Cile spezza il lucchetto svizzero e scrive un altro capitolo nella storia mundialista", scrive El Mercurio, principale quotidiano di Santiago, mentre La Tercera sottolinea come la selezione di Marcelo Bielsa stia ottenendo gli stessi risultati di altre grandi: "Siamo a sei punti, come Argentina, Brasile e Olanda".

VUVUZELAS IN ITALIA, RISCHIO SPECULAZIONI - Da oggi le trombette della polemica sbarcano in terra azzurra, ma occhio al prezzo. L'Adoc teme un gioco al rialzo: le vuvuzelas potrebbero arrivare a costare anche 10 euro. Si tratterebbe di un incremento del 4000% rispetto al costo di produzione (circa 25 centesimi). "Attenti alle speculazioni, considerando il fatto che sono diventate una moda - ha ammonito il presidente Carlo Pileri - c'è il rischio di spendere cifre folli per una semplice trombetta di plastica che una volta finito il Mondiale finirebbe nel dimenticatoio".

FIGC E CREDITO SPORTIVO PER BAMBINI TOWNSHIP - Regalare un sogno a chi vive dentro baracche di ferro arrugginito: è la missione di Figc e Credito sportivo, che insieme hanno deciso di fare qualcosa per i piccoli. Per loro si stanno costruendo campi da calcio nuovi di zecca nella aree più disagiate. Il taglio del nastro è previsto per la fine dei Mondiali.