Sud Africa 2010

PILLOLE

Piange durante la partita
Messicano uccide figliastra

"Disturbato" durante il match con il Ghana, un 27enne immigrato negli Usa ha assassinato una bambina di due anni. L'intrusione del tifoso nello spogliatoio inglese organizzato da un cronista. Code per Brasile-Olanda davanti ai botteghini

5 minuti di lettura
La bimba non smetteva di piangere, così l'ha uccisa. Hector Castro, un immigrato messicano trasferitosi clandestinamente a Dallas (Texas) ha perso la testa durante l'incontro tra Usa e Ghana. A farne le spese è stata la figliastra di due anni, "colpevole" di star disturbando il 27enne con le proprie urla. La polizia ha riferito che la bambina aveva diverse costole rotte, oltre a un cacciavite infilato nella gola appositamente per simulare un incidente. Castro voleva far credere che la piccola fosse rimasta soffocata mentre giocava con l'attrezzo, ma ora è accusato di omicidio volontario.

TIFOSO NEGLI SPOGLIATOI, ARRESTATO GIORNALISTA INGLESE - Un'intrusione studiata a tavolino. E' questa l'ipotesi della polizia in merito all'intromissione a sorpresa del supporter inglese Pavlos Joseph, che lo scorso 18 giugno è riuscito a entrare nello spogliatoio dei Tre Leoni dopo il match a reti inviolate contro l'Algeria. E la mente potrebbe essere un giornalista del "Sunday Mirror", Simon Wright, sospettato di aver architettato l'"incidente" che, a quanto emerge dalle telecamere di sorveglianza, nascerebbe dalla collaborazione di molti individui. L'obiettivo? Dare una cattiva immagine della sicurezza durante la Coppa del mondo e, possibilmente, trarne profitto. Wright è stato arrestato. Secondo la polizia avrebbe prenotato gli alberghi per Joseph sotto falso nome, per poi ospitarlo e intervistarlo nei sette giorni successivi all'intrusione. Un assist per tutti i suoi articoli contro le scarse misure di sicurezza del Sudafrica, nei quali ha puntualmente sconsigliato ai lettori di recarsi nel paese del Mondiale a causa dell'alto tasso di criminalità.

SICUREZZA: DERUBATI VICEMINISTRO POLIZIA E NAZIONALE INGLESE - Dovrebbe essere una residenza superprotetta, ma non è bastato. Alcuni ladri sono riusciti a entrare a casa del viceministro della polizia sudafricana Fikile Mbalula, uno dei massimi responsabili delle sicurezza del Mondiale, e hanno portato via diverse apparecchiature di valore. Un bottino di circa 100 mila euro. I malviventi potrebbero essere stati aiutati da qualcuno che lavora nell'abitazione. Colpo grosso anche ai danni della nazionale di Capello. I giocatori inglesi sono stati derubati di vestiti e denaro dagli addetti alle pulizie dell'albergo dove alloggiavano, il "Royal Marang" di Rustenburg, a nord-ovest di Johannesburg. Una volta scoperti, i cinque dipendenti dell'hotel sono stati arrestati, processati e condannati a tre anni di carcere. Nel giro di ventiquattro ore.

SEDE FIFA, RUBATE SETTE "REPLICHE" DELLA COPPA - Ladri in azione anche nella sede di Johannesburg della Federazione. Qualcuno è riuscito a entrare nella "base" sudafricana della Fifa, e a portare via sette trofei più del materiale sportivo. Per fortuna, però, erano soltanto riproduzioni della vera Coppa del mondo. Si pensa che gli autori del furto siano persone che conoscono la dislocazione degli uffici. La Federazione, però, ha affermato di non essere a conoscenza dell'accaduto.

PRETORIA, RIMOSSA VALIGIA SOSPETTA IN SALA STAMPA - Un trolley è rimasto incustodito per alcune ore vicino agli armadietti della sala stampa di Pretoria, quando il match tra Paraguay e Giappone era ormai imminente. Gli steward hanno chiesto più volte di chi fosse ai giornalisti presenti. Non ricevendo risposta sono cominciati i sospetti. Inevitabile l'intervento di un agente di polizia e di un addetto alla sicurezza, che hanno portato via la valigia. Fifa e organizzatori non hanno ancora fornito ulteriori precisazioni.

LA PREVISIONE DEL POLPO: GERMANIA BATTE ARGENTINA - Il profeta del calcio tedesco è stato di nuovo chiamato in causa. Fino a oggi Paul, il polipo-indovino di Berlino, non ha mai sbagliato. Ha indovinato il successo della Germania sull'Inghilterra, e ora vede i giovani di Löw già in semifinale. Anche se ha "esitato" per circa un'ora. Come le altre volte, l'animale ha dovuto pescare una delle due ostriche a sua disposizione, ognuna delle quali corrispondente a una delle nazionali in gioco. Paul si è avvicinato lentamente a quella tedesca, ma solo quando gli organizzatori sono arrivati per rimuovere i bicchieri si è deciso ad afferrare il mollusco per mangiarselo. Segno che sarà una partita equilibrata?

SPAGNA: 60 MILA EURO PER BATTERE IL PORTOGALLO - Tutto pronto per il derby iberico, con gli spagnoli che oltre la gloria cercheranno anche di portare a casa il ricco premio a loro disposizione. In caso di vittoria i selezionati di del Bosque incasserebbero 60 mila euro ciascuno. E' "Marca" a fare i conti in tasca alle Furie Rosse. Secondo il quotidiano, l'eventuale passaggio in semifinale varrebbe invece 90 mila euro, 120 mila la finale. Per gli spagnoli, la Coppa del mondo "vale" 600 mila euro. Più di Argentina (520 mila) e Brasile (180 mila).

SPOT TV A 50MILA EURO PER SPAGNA-PORTOGALLO - Affari d'oro anche per la tv spagnola, che per la sfida contro i portoghesi ha alzato le tariffe per la pubblicità che andrà in onda a ridosso della partita. In Spagna si pensa che potrebbe diventare la più vista della storia. La stima è di circa 15mila telespettatori davanti agli schermi. Così Telecinco (Mediaset) si farà pagare la bellezza di 50 mila euro per soli 20 secondi di spot televisivo.

PORT ELIZABETH, IPOTESI DEL TUTTO ESAURITO PER BRASILE-OLANDA - Le immagini dei seggiolini vuoti hanno fatto il giro del mondo. Ma grazie al match tra "verdeoro" e "orange" potrebbe arrivare la svolta, e il Nelson Mandela Bay di Port Elizabeth potrebbe finalmente fare il pieno. Davanti al centro commerciale che vende i biglietti per l'incontro (valido per i quarti di finale) si è creata una fila di più di tre ore già dalle 6 del mattino. Il prezzo dei ticket oscilla tra i 525 e i 2.100 rand (da 70 a 275 dollari).

LA GAFFE, PUBBLICITA' DI SUPERMERCATO RINGRAZIA IL BRASILE ELIMINATO - La Selecao travolge il Cile e conquista i quarti, ma sul giornale arrivano i saluti e i ringraziamenti nonostante l'eliminazione. Che non è mai arrivata. "Dal cuore del popolo, grazie Brasile. Ci vediamo nel 2014": questo il testo dell'annuncio della catena di supermercati Extra, del Gruppo Pão de Açúcar, pubblicato oggi su la "Folha de S. Paulo". Pronta la replica: "Un clamoroso errore fatto dal quotidiano, il quale non ha saputo dare una spiegazione. Abbiamo chiesto il ritiro di tutte le copie della Folha de S. Paulo di martedi". Ma il fatto che Il marchio Extra sia uno degli sponsor della nazionale brasiliana di certo non aiuta.

URUGUAY: GRIGLIATA DI CARNE ASPETTANDO IL GHANA - "Asado" per tutti. Gli uomini di Tabarez hanno trascorso il giorno di riposto prima del match contro il Ghana gustando una grigliata. Lo rivelano le foto pubblicate su Twitter dallo stesso Forlan. Che precisa: "La carne era tutta di provenienza uruguayana, ed è stata preparata dal nostro cuoco Aldo".

COREA DEL NORD: UN RITORNO IN SOLITARIA - Al momento della partenza per il Sudafrica, a salutarli c'era una folla di tifosi pieni di speranze per la prima fase finale di un Mondiale del loro paese dopo 44 anni. Ma il rientro in patria della nazionale nordcoreana è stata tutta un altra cosa. Forse scoraggiati dalle tre sconfitte, i dodici gol subiti e la conseguente eliminazione, all'aeroporto di Pyongyang di supporter non se n'è visto nemmeno uno. Per gli uomini di Kim Jong-Hun un ritorno a casa nella più totale indifferenza.

FORBES: CRISTIANO RONALDO E BECKHAM GLI UNICI IN TOP 100 - Nella classifica degli uomini più potenti dello spettacolo e dello sport stilata ogni anno dalla rivista "Forbes", gli unici presenti al Mondiale sono Cristiano Ronaldo e David Beckham. Il portoghese occupa la 48esima posizione, con un incasso nel 2009 di 36 milioni di dollari. Meglio l'inglese, anche se in Sudafrica è costretto al ruolo di "capitano-spettatore" per via di un infortunio: 36esimo posto con 44 milioni di dollari.

SNAI: BRASILE SOLO IN VETTA, SESTO TITOLO A 3,30 - Tris di gol degli uomini di Dunga contro la nazionale cilena, e gli scommettitori "prendono quota". Lo conferma il tabellone Snai: dal 4,25 di ieri, il Brasile è crollato a 3,30, diventando così la selezione favorita del Mondiale. Seguono i "cugini" argentini (4,50), Spagna (6,00) e Olanda e Germania (entrambi a 7,50).

SCOMMESSE: IL RITORNO DI LIPPI? NEL 2011 - Secondo i bookmakers, prima di rivedere l'ex-ct azzurro sulla panchina di qualche squadra bisognerà aspettare almeno un anno. Dopo la debacle sudafricana, Marcello Lippi ha annunciato uno stop a tempo indeterminato. Ma gli scommettitori puntano già sul suo ritorno in qualità di tecnico: il 2010 è quotato a 3,50, mentre il 2011 vale 2,50.