Sud Africa 2010

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IL CASO

La Fifa ribadisce: "No
alle interferenze della politica"

Prima la Francia, poi la Nigeria, dove il presidente ha ritirato la nazionale dalle competizioni internazionali per due anni. La Federazione segue la situazione con preoccupazione, anche se - spiega il portavoce Maingot - "si tratta di casi molto diversi"

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JOHANNESBURG - Prima la Francia, poi la Nigeria. E allora la Fifa, preoccupata, ribadisce il suo no alle interferenze della politica nel pallone. La federazione internazionale non ha digerito le conseguenze in patria dell'eliminazione delle due nazional: in Francia la figuraccia dei 'bleus' è finita addirittura in Parlamento, mentre il presidente nigeriano ha deciso di sospendere la nazionale del suo Paese per due anni dalle competizioni internazionali.

Il portavoce Nicolas Maingot ha riferito che la Fifa segue con apprensione da giorni l'evoluzione delle vicende francesi e ha definito una "pessima decisione" il provvedimento preso dal governo del paese africano, anche se, ha spiegato, "non abbiamo notizie ufficiali in merito" e ha precisato che "si tratta di due casi molto diversi". "La posizione della Fifa" - ha sottolineato Maingot - è molto chiara. Vogliamo difendere l'indipendenza delle istituzioni del calcio".