JOHANNESBURG - Nonostante le difficoltà espresse dalla sua squadra, soprattutto in zona gol, Diego Armando Maradona è tranquillo e soddisfatto dopo l'esordio vincente sulla panchina dell'Argentina al Mondiale sudafricano: "Non mi preoccupano le occasioni mancate, conserveremo i gol per la prossima partita - ha dichiarato il 'Pibe de Oro' - l'importante era vincere, inoltre abbiamo creato occasioni interessanti, anche se tutte non sono andate a buon fine".
MARADONA: "BRAVO IL LORO PORTIERE" - Non c'era solo l'Argentina in campo e Maradona deve riconoscere che qualche grattacapo la Nigeria gliel'ha dato: "Sì, abbiamo anche rischiato - ammette il ct 'albiceleste' - ma questa è la legge del calcio. I miei giocatori hanno avuto grandi meriti quest'oggi, così come il portiere nigeriano: anche questo ci ha impedito di fare tanti gol quanti ne facciamo in allenamento. Cominciare un mondiale vincendo dà una certa tranquillità per la sfida successiva e noi ci abbiamo provato dall'inizio alla fine, portando il risultato a casa. Lo schema? Oggi avevamo bisogno di giocare così".
ENYEAMA: "LA MIA MIGLIOR PROVA CONTRO MESSI" - Come già riconosciuto da Maradona, in casa nigeriana l'uomo del giorno è stato Vincent Enyeama, scelto anche quale 'Man of the Match' dalla FIFA grazie ai suoi interventi decisivi, soprattutto su Leo Messi: "Posso ringraziare solo Dio, è stato Lui a fare la differenza - ha dichiarato l'estremo difensore delle 'Aquile Verdì - ho giocato la mia partita migliore contro il più grande giocatore del mondo, ma il mio segreto è solo l'aiuto di Dio: mi ha dato tranquillità".
LAGERBACK: "SUL GOL ABBIAMO DORMITO" - Meno spirituale e soprattutto più irritato, il ct della Nigeria Lars Lagerback non lesina critiche ai suoi, soprattutto per l'episodio del gol decisivo messo a segno da Heinze: "Abbiamo dormito e l'Argentina ci ha fatto gol - ammette il tecnico svedese - è stato un nostro errore, ma per fortuna non siamo ancora fuori. Sono deluso dal risultato, non dalla prova dei ragazzi che mi hanno comunque ben impressionato".
MARADONA: "BRAVO IL LORO PORTIERE" - Non c'era solo l'Argentina in campo e Maradona deve riconoscere che qualche grattacapo la Nigeria gliel'ha dato: "Sì, abbiamo anche rischiato - ammette il ct 'albiceleste' - ma questa è la legge del calcio. I miei giocatori hanno avuto grandi meriti quest'oggi, così come il portiere nigeriano: anche questo ci ha impedito di fare tanti gol quanti ne facciamo in allenamento. Cominciare un mondiale vincendo dà una certa tranquillità per la sfida successiva e noi ci abbiamo provato dall'inizio alla fine, portando il risultato a casa. Lo schema? Oggi avevamo bisogno di giocare così".
ENYEAMA: "LA MIA MIGLIOR PROVA CONTRO MESSI" - Come già riconosciuto da Maradona, in casa nigeriana l'uomo del giorno è stato Vincent Enyeama, scelto anche quale 'Man of the Match' dalla FIFA grazie ai suoi interventi decisivi, soprattutto su Leo Messi: "Posso ringraziare solo Dio, è stato Lui a fare la differenza - ha dichiarato l'estremo difensore delle 'Aquile Verdì - ho giocato la mia partita migliore contro il più grande giocatore del mondo, ma il mio segreto è solo l'aiuto di Dio: mi ha dato tranquillità".
LAGERBACK: "SUL GOL ABBIAMO DORMITO" - Meno spirituale e soprattutto più irritato, il ct della Nigeria Lars Lagerback non lesina critiche ai suoi, soprattutto per l'episodio del gol decisivo messo a segno da Heinze: "Abbiamo dormito e l'Argentina ci ha fatto gol - ammette il tecnico svedese - è stato un nostro errore, ma per fortuna non siamo ancora fuori. Sono deluso dal risultato, non dalla prova dei ragazzi che mi hanno comunque ben impressionato".