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Diego: "La mano di Dio?
Fabiano ha usato il braccio"

Per Maradona l'arbitro inoltre si sarebbe accorto dell'irregolarità del gol brasiliano: "Rideva, questo vuol dire che aveva visto chiaramente l'infrazione"
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PRETORIA - Maradona rivendica la 'mano di Dio'. Il ct dell'Argentina ha commentato sorridendo la rete di Luis Fabiano: "No, questo gol è stato segnato col braccio. Ha controllato la palla col braccio, è tutto molto chiaro". L'attaccante brasiliano ha realizzato il secondo gol contro la Costa d'Avorio emulando il gesto dell'ex stella dell'Argentina.

L'ex Pibe de Oro proprio non ci sta a lasciare il testimone al giocatore della Selecao; ha poi sottolineato che il fatto più 'tragicomico' fosse stato vedere l'arbitro sorridere dopo il gol:  "Quando segnai con la mano contro l'Inghilterra non vidi l'arbitro sorridere. Aveva molti dubbi in testa, guardava il guardalinee, i tifosi sugli spalti per avere una indicazione. Al tempo non esisteva il quarto uomo. Ieri rideva, questo vuol dire che aveva visto chiaramente l'infrazione di Luis Fabiano". Continua sul gesto del Fabuloso: "Era abbastanza evidente il suo tocco di braccio, credo l'abbia t…
PRETORIA - Maradona rivendica la 'mano di Dio'. Il ct dell'Argentina ha commentato sorridendo la rete di Luis Fabiano: "No, questo gol è stato segnato col braccio. Ha controllato la palla col braccio, è tutto molto chiaro". L'attaccante brasiliano ha realizzato il secondo gol contro la Costa d'Avorio emulando il gesto dell'ex stella dell'Argentina.

L'ex Pibe de Oro proprio non ci sta a lasciare il testimone al giocatore della Selecao; ha poi sottolineato che il fatto più 'tragicomico' fosse stato vedere l'arbitro sorridere dopo il gol:  "Quando segnai con la mano contro l'Inghilterra non vidi l'arbitro sorridere. Aveva molti dubbi in testa, guardava il guardalinee, i tifosi sugli spalti per avere una indicazione. Al tempo non esisteva il quarto uomo. Ieri rideva, questo vuol dire che aveva visto chiaramente l'infrazione di Luis Fabiano". Continua sul gesto del Fabuloso: "Era abbastanza evidente il suo tocco di braccio, credo l'abbia toccata addirittura due volte".

Passando all'Argentina, già qualificata agli ottavi, vigilia della gara con la Grecia, importante soprattutto per gli ellenici, a caccia di un risultato qualificazione. Maradona conferma che opererà sette cambiamenti rispetto alla formazione che ha strapazzato la Corea del Sud. Messi però giocherà, "perchè - ha spiegato il ct - sarebbe un peccato lasciare in panchina il miglior calciatore del mondo. Avevo pensato di dare un giorno di riposo anche a lui, ma poi ho notato quanto lui ci tenga ad essere presente ed io amo questo tipo di attitudine da parte di un giocatore. E a proposito degli altri che schiererò domani, spero che mi dimostrino di essere pronti anche per un eventuale utilizzo negli ottavi di finale". Oggi sono sedici anni esatti dal giorno dell'ultimo gol di Maradona in un Mondiale, ad Usa 1994 proprio contro la Grecia. "E a me farebbe molto piacere che domani Messi facesse come me, e segnasse anche lui ai greci. Non importa che tipo di gol faccia, l'importante è che ci riesca e io sono sicuro che ci riuscirà".

Maradona poi si avventura in pronostici scaramantici sulla vittoria finale: "Vinceranni i brasiliani. Magari non giocano bene, ma alla fine fanno quello che devono fare. Noi invece non siamo candidati al titolo, non siamo favoriti, siamo qui solo per cercare di regalare delle gioie agli argentini, cercando di giocare come più ci piace e divertendoci. La mia squadra mi piace, dietro è solida e gioca costantemente all'attacco". Sull'Italia che stenta con la Nuova Zelanda: "Se l'Italia non si qualificasse sarebbe uno scandalo per loro, ma sono sicuro che andranno a fondo. Anche nel 1982 - ricorda Maradona - hanno iniziato con tre pareggi nella fase a gironi, ma hanno finito per vincere il Mondiale...".