PRETORIA - Mancano poche ore alla sfida col Messico, partita che vale un posto tra le prime otto del Mondiale sudafricano, e Diego Armando Maradona non concede alibi alla propria squadra. Il CT argentino schiererà la miglior formazione possibile, senza drammatizzare le più che probabili assenze di due tasselli fondamentali come Walter Samuel e Juan Sebastian Veron.
"NESSUN PRIVILEGIO, GIOCHERANNO I MIGLIORI" - "Non ho mai dato privilegi a nessuno - dichiara l'ex 'Pibe de Orò - schiererò una formazione di gala, la migliore che io possa mettere in campo. In difesa metterò Burdisso perché Samuel ci ha dato ancora qualche dubbio, dopo averlo visto in partitella. Preferisco non rischiarlo. Veron? Non mi dà problemi sostituire un giocatore o un altro. Nel complesso stiamo bene, c'è solo qualche problema da risolvere, dobbiamo lavorare all'interno del gruppo".
"I GIORNALISTI SI SCUSINO" - Ora che l'Argentina è sulla cresta dell'onda, favorita d'obbligo al successo finale dopo quanto espresso nelle prime tre partite, Diego comincia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa con i giornalisti: "Non è affatto facile passare da essere degli zeri a vincere tre partite di fila - commenta il CT dell''Albicelestè - quelli che prima dicevano che eravamo un disastro oggi ci definiscono una squadra eccellente. Non provo rancore ma mi dispiace perché questi signori non sanno chiedere scusa. Alcuni giornalisti dovrebbero scusarsi con i miei giocatori, sarebbe onesto".
"RISPETTO PER AGUIRRE, SPAGNA PUO' MIGLIORARE" - Maradona non lesina complimenti nei confronti di Javier Aguirre, suo omologo messicano: "Lo rispetto molto, è stato capace di portare il Messico agli ottavi, lottando". Il ct argentino non se la sente di considerare la Selecciòn favorita per la conquista della Coppa del Mondo ma non si nasconde se gli si chiede della Spagna, possibile avversaria in semifinale: "I favoriti sono altri, noi siamo qui solo per lottare - spiega Diego - i miei giocatori l'hanno afferrato e capiscono quello che voglio in campo. La Spagna? Ha grandi margini di miglioramento, già contro il Cile ha dimostrato maggiore sicurezza rispetto a una settimana fa; ad ogni modo, non è ancora la Spagna che ci aspettavamo".
"NESSUN PRIVILEGIO, GIOCHERANNO I MIGLIORI" - "Non ho mai dato privilegi a nessuno - dichiara l'ex 'Pibe de Orò - schiererò una formazione di gala, la migliore che io possa mettere in campo. In difesa metterò Burdisso perché Samuel ci ha dato ancora qualche dubbio, dopo averlo visto in partitella. Preferisco non rischiarlo. Veron? Non mi dà problemi sostituire un giocatore o un altro. Nel complesso stiamo bene, c'è solo qualche problema da risolvere, dobbiamo lavorare all'interno del gruppo".
"I GIORNALISTI SI SCUSINO" - Ora che l'Argentina è sulla cresta dell'onda, favorita d'obbligo al successo finale dopo quanto espresso nelle prime tre partite, Diego comincia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa con i giornalisti: "Non è affatto facile passare da essere degli zeri a vincere tre partite di fila - commenta il CT dell''Albicelestè - quelli che prima dicevano che eravamo un disastro oggi ci definiscono una squadra eccellente. Non provo rancore ma mi dispiace perché questi signori non sanno chiedere scusa. Alcuni giornalisti dovrebbero scusarsi con i miei giocatori, sarebbe onesto".
"RISPETTO PER AGUIRRE, SPAGNA PUO' MIGLIORARE" - Maradona non lesina complimenti nei confronti di Javier Aguirre, suo omologo messicano: "Lo rispetto molto, è stato capace di portare il Messico agli ottavi, lottando". Il ct argentino non se la sente di considerare la Selecciòn favorita per la conquista della Coppa del Mondo ma non si nasconde se gli si chiede della Spagna, possibile avversaria in semifinale: "I favoriti sono altri, noi siamo qui solo per lottare - spiega Diego - i miei giocatori l'hanno afferrato e capiscono quello che voglio in campo. La Spagna? Ha grandi margini di miglioramento, già contro il Cile ha dimostrato maggiore sicurezza rispetto a una settimana fa; ad ogni modo, non è ancora la Spagna che ci aspettavamo".