Diego Maradona si gode la qualificazione ai quarti di finale, dopo la vittoria contro il Messico: "E' stata una partita tesa, ma siamo riuciti a mettere in pratica la nostra idea di gioco e siamo stati superiori durante i 90'. Ho fatto i complimenti alla squadra, ha tenuto palla, ha sprecato poco". Molto onesto Maradona sull'errore di Rosetti, decisivo nel primo gol dell'Argentina: "L'arbitro ha condizionato la partita, Rosetti ha sbagliato tutto. Ma adesso non diciamo che abbiamo vinto solo per questo...".
Però il ct argentino ha anche qualcos'altro da dire a proposito dell'arbitro. "Messi non ha segnato? E' stato scalciato dall'inizio alla fine. Il suo marcatore Torrado andava ammonito e poi espulso. Sembrava di essere tornati indietro di venti anni, ai tempi di Gentile". Rispodendo alla stampa italiana: "Voglio dedicare questo successo al mio amico Valentino Rossi che sta male". Sulla Germania, prossima avversaria: "Non è la finale. L'atmosfera è da quarto di finale, però sappiamo che la Germania è una squadra diversa dal Messico. Noi metteremo in campo i giocatori giusti per batterla".
Eroe della serata, autore di due reti, di cui una di pregevole fattura, Carlos Tevez: "Sono contento, penso che i nostri tifosi debbano gioire mentre noi dobbiamo riposare due giorni e pensare che abbiamo vinto. Ora dobbiamo arrivare freschi alla partita contro la Germania"
Di ben altro umore il ct messicano Aguirre: "Abbiamo giocato bene, e nel primo tempo eravamo superiori. C'è un prima e dopo il gol che abbiamo preso. Ci sono stati due errori che hanno drammaticamente cambiato l'esito della partita. Da quel momento abbiamo perso lucidità e concentrazione, e ora non posso fare altro che felicitarmi con l'Argentina. Non voglio parlare dell'arbitro - dice poi Aguirre - però il suo errore poi ci è costato anche il secondo gol, perché la sua decisione ci ha deconcentrati, ed il secondo gol è il prodotto del primo. Ma ora per questa coltellata (di Rosetti n. d. r.) non dobbiamo rivoluzionare il calcio messicano, che rimane forte. Ho detto ai miei di andare calmi con le dichiarazioni, il calcio è anche questo e gli arbitri devono prendere decisioni in un secondo. Ci è mancata la forza mentale di reagire ad un errore, non nostro, del genere".
Però il ct argentino ha anche qualcos'altro da dire a proposito dell'arbitro. "Messi non ha segnato? E' stato scalciato dall'inizio alla fine. Il suo marcatore Torrado andava ammonito e poi espulso. Sembrava di essere tornati indietro di venti anni, ai tempi di Gentile". Rispodendo alla stampa italiana: "Voglio dedicare questo successo al mio amico Valentino Rossi che sta male". Sulla Germania, prossima avversaria: "Non è la finale. L'atmosfera è da quarto di finale, però sappiamo che la Germania è una squadra diversa dal Messico. Noi metteremo in campo i giocatori giusti per batterla".
Eroe della serata, autore di due reti, di cui una di pregevole fattura, Carlos Tevez: "Sono contento, penso che i nostri tifosi debbano gioire mentre noi dobbiamo riposare due giorni e pensare che abbiamo vinto. Ora dobbiamo arrivare freschi alla partita contro la Germania"
Di ben altro umore il ct messicano Aguirre: "Abbiamo giocato bene, e nel primo tempo eravamo superiori. C'è un prima e dopo il gol che abbiamo preso. Ci sono stati due errori che hanno drammaticamente cambiato l'esito della partita. Da quel momento abbiamo perso lucidità e concentrazione, e ora non posso fare altro che felicitarmi con l'Argentina. Non voglio parlare dell'arbitro - dice poi Aguirre - però il suo errore poi ci è costato anche il secondo gol, perché la sua decisione ci ha deconcentrati, ed il secondo gol è il prodotto del primo. Ma ora per questa coltellata (di Rosetti n. d. r.) non dobbiamo rivoluzionare il calcio messicano, che rimane forte. Ho detto ai miei di andare calmi con le dichiarazioni, il calcio è anche questo e gli arbitri devono prendere decisioni in un secondo. Ci è mancata la forza mentale di reagire ad un errore, non nostro, del genere".